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Maserati Lusso e sportività italiana.

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Vecchio 12/04/05, 12.06   #1 (permalink)
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Predefinito Quattro MC12 nei primi cinque e leadership tra i costruttori

Quattro MC12 nei primi cinque e leadership tra i costruttori

Gara
No. 9 M. Bartels/T. Scheider (Vitaphone Racing Team) 2° a 0.921 telaio n. 02/15439
No. 10 F. Babini/T. Biagi (Vitaphone Racing Team) 3° a 1.456 telaio n. 07/15443
No. 16 P. Peter/C. Buncombe/R. Rusinov (JMB Racing) 4° a 1 giro telaio n. 04/15441
No. 15 A. Bertolini/K. Wendlinger (JMB Racing) 5° a 3 giri telaio n. 08/15444
Meteo: coperto; pista asciutta
Lunghezza circuito: 5.793 km

Con quattro vetture nei primi cinque posti la Maserati si porta al comando della classifica costruttori del Campionato FIA GT, che si preannuncia molto combattuto e avvincente.

Entrambi i team, Vitaphone e JMB, hanno portato al traguardo le due vetture e hanno lottato per la vittoria finale in fasi diverse delle corsa. Si tratta di un inizio promettente, che ha confermato il grande potenziale della MC12 e dei piloti. La MC12 di Philippe Peter ha condotto la prima parte della competizione, mentre le due MC12 verdi e nere del Vitaphone Racing Team ci hanno provato fino all’ultimo metro, ma a causa di alcuni inconvenienti verificatisi durante la corsa, hanno dovuto accontentarsi del secondo e del terzo gradino del podio.

La gara è stata vinta dalla Ferrari 550 Maranello del team Larbre, affidata a Lamy e Gardel. Al via Philippe Peter, partito dalla pole-position, si è portato subito al comando e ha condotto in maniera autorevole e senza problemi la prima parte della competizione, completando due stint senza sostituire gli pneumatici.
Alle sue spalle si sono portate ben presto le due vetture gemelle di Michael Bartels e Fabio Babini, poi passato al secondo posto, tallonati da Andrea Bertolini, che ha lottato a lungo con le 550 di Lamy e di Bouchut. Le posizioni sono rimaste cristallizzate per buona parte della corsa fino al secondo cambio piloti. In questo frangente la vettura di Bertolini/Wendlinger ha avuto un problema con il funzionamento dei martinetti pneumatici che di fatto ha estromesso la coppia dalla lotta per il podio.

Successivamente Bertolini, a causa di un contatto con Melo, ha perso la portiera sinistra e per questo ha ricevuto un drive-through in pit-lane. La sostituzione della porta ha richiesto altre due soste ai box.
Peter ha invece ceduto il volante all’inglese Chris Buncombe, a sua volta sostituito dal russo Roman Rusinov nell’ultima frazione di gara. Una volta effettuati i cambi, la MC12 numero 16 ha potuto posizionarsi al quarto posto.

Le chances di vittoria della coppia Babini/Biagi si sono ridotte nel corso del rientro ai box di Thomas Biagi, arrivato troppo lungo. La perdita di una ventina di secondi non è stato colmata da una magnifica rimonta di Babini. Alla fine il duo italiano si è dovuto accontentare del terzo posto, ma ha stabilito il giro più veloce della corsa.

Michael Bartels, tornato al volante dopo il turno del regolare Timo Scheider, è rimasto al comando fino a pochi giri dal termine, quando ha dovuto cedere il passo a Lamy. La vettura non aveva più l’assetto ottimale dopo un contatto subito nella fase iniziale, che ha modificato la geometria dello sterzo, e quindi il pilota tedesco non ha potuto opporre resistenza.

Ad ogni modo il bilancio per il team è molto buono: entrambe le coppie sono salite sul podio e il Vitaphone Racing Team si è portato al comando della classifica a squadre.

Nella conferenza stampa dopo la corsa, Bartels ha rimarcato come il team abbia dovuto lavorare molto per modificare la vettura dopo la penalizzazione imposta dalla FIA, che ha diminuito la lunghezza dell’ala posteriore della vettura.

A fronte del risultato di oggi, che ha visto la ormai vecchia 550 imporsi, e la Corvette C5 dell’anno passato lottare per la vittoria, è chiaro che la MC12 con le attuali penalizzazioni non è la vettura di nuova generazione più veloce in assoluto.

Claudio Berro: “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto dai team in gara e delle prestazioni dei piloti, che ci hanno permesso di essere al vertice della classifica costruttori; le MC12 hanno dimostrato di essere affidabili e di avere un ottimo potenziale, tenendo conto delle penalizzazioni di peso e nell’aerodinamica. Senza alcuni errori di gioventù e altri piccoli inconvenienti, avremmo potuto raggiungere il gradino più alto del podio. Il campionato è lungo e ci sono tutte le premesse per fare bene. Un ringraziamento particolare alla Pirelli che ci ha consentito di essere competitivi con tutte e quattro le vetture.”
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eleonor non è collegato   Rispondi citando
Vecchio 13/04/05, 18.17   #2 (permalink)
World Championship Winner
 

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Predefinito Re: Quattro MC12 nei primi cinque e leadership tra i costruttori

Havete visto la gara io ho guardato per 15m verso la fine, eh in quel momento nelle prime 10 posti stava una Saleem al 10°posto , dal 1° al 9° erano Ferrari eh Maserati!
nunoHGT non è collegato   Rispondi citando
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