Ok, però non stiamo solo a guardare la potenza specifica, se lo monti su auto di una certa massa è necessario considerare anche la guidabilità.
Il 1.0 sulle 3 gemelline funziona benissimo, su Yaris è accettabile anche grazie alla rapportatura corta ed al peso tutto sommato ridotto, ma su GPunto ad esempio non ce lo vedrei...
Il 1.0 di Smart essendo un turbocompresso invece si, segue un po' la filosofia dell'SGE.
Se si realizza in tempi ragionevoli quanto preventivato, Fiat propone una soluzione davvero innovativa, sia per i consumi/emissioni, che per le prestazioni.
Infatti, dopo molti anni sarà il primo bicilindrico utilizzabile su auto, multiair, in alcune versioni turbocompresso, ed abbinabile pure all'ibrido DDCT.
confermata la catena, inoltre a secondo della presenza o meno della sovralimentazione avremo cilindrate lievemente differenti. 875cc per la turbo e oltre 900cc per l'aspirata, non buone notizie sul peso dato che l'aspirato peserà solo 15 kg (vedere indietro) in meno di un FIRE di pari potenza ma ciò è probabilmente è dovuto ad un robusto basamento in ghisa, forse normale, oltre alla presenza di un albero controrotante ,necessari per portare le vibrazioni a livello dei tre cilindri della concorrenza non dotati di controalbero . (4R)
Ultima modifica di simonepietro; 29-08-2008 alle 21:18
... Le Alfa del futuro, Mazda a parte, dovrebbero essere ingegnerizzate là. Ma io dovrei comprare un'Alfa fatta dagli ingegneri della Chrysler ?
( Cit . Giugiaro da Quattroruote )
Il 900cc aspirato pesa 15kg in meno di che motore? Del 1.2 8v da 65cv?
Se si non è affatto male... il 1.2 8v pesa 84kg, se il 900cc pesa 15kg in meno sono 69kg, un peso piuma!!
Il 900cc turbo da 90-110cv potrebbe pesare sugli 85kg... il 1.4 16v da 90/100cv pesa poco + di 100kg. Sarebbero quasi 20kg in meno.
L'importante è che oltre all'elleggerimento del motore lavorano anche (per le prossime car) ad un alleggerimento globale.
In termini di Multiair, la cosa sembrerebbe anche sensata.
Tra l'aspirato e il turbo la fluidodinamica è comunque abbastanza diversa da non stravolgere più di tanto il lavoro adottando un diverso albero a camme e quindi una diversa cilindrata (per andare a cercare vantaggi diversi).
Trovo comunque strana in generale questa cosa, visto che sui parecchi pezzi che dovrebbero cambiare le economie di scala vanno a farsi benedire per una piccola modifica.
L'aspirato e il turbo non penso proprio che possano condividere tutti i componenti (conformazione della testata, pistone ecc... dato che il turbo avrà un rapporto di compressione sicuramente + basso dell'aspirato, quindi o il pistone o la forma della testata saranno differenti. Per queste differenze quindi potrebbero essere leggermente differenti le cilindrate.
una delle 2 misure geometriche non cambia, mi pare che sia la corsa che resti costante (86mm) ed è un pò strano ciò. La cilindrata precisa del'aspirato , secondo 4R, sarà di 908 cc
Il peso? non è male, ma pensavo potesse essere ancora più leggero ma evidentemente la riduzione delle vibrazioni ha compromesso in parte il peso . Esiste un 4 cilindri di 1200cc che pesa ,cambio compreso. 82,4 kg (il tutto in alluminio KAPPA dell'HyNDAi) e se poi togli un 20 kg di trasmissione...(stima conservativa)
Ultima modifica di simonepietro; 30-08-2008 alle 15:56
... Le Alfa del futuro, Mazda a parte, dovrebbero essere ingegnerizzate là. Ma io dovrei comprare un'Alfa fatta dagli ingegneri della Chrysler ?
( Cit . Giugiaro da Quattroruote )
Guarda che la cilindrata è il volume descritto dal cilindro compreso tra il punto morto superiore e quello inferiore della corsa del pistone moltiplicato per il numero dei cilindri mentre la variazione della forma del pistone e della testata varia solo il volume della camera di scoppio che è la zona posta tra la testata ed il punto morto superiore. Nella figura sotto la cilindrata è evidenziata in rosso e la camera di scoppio è la parte soprastante alla zona evidenziata.
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«Credo che la morte sia il modo con il quale Dio ci dice di calmarci.» Lemmy Klimister
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