Fiat Powertrain NEL 2009, IL CAMBIO A DOPPIA FRIZIONE
I vertici di Fiat Powertrain (Fpt) ce lo avevano anticipato già alla fine del 2005: il gruppo italiano - che produce motori e trasmissioni sia per Fiat Automobiles sia per clienti esterni - avrebbe sviluppato cambi automatici a doppia frizione utilizzando frizioni a secco invece di quelle a bagno d'olio.
Ora si conosce anche la data del debutto:
l'autunno 2009, in concomitanza con l'arrivo della rinnovata generazione di turbo a benzina di media cilindrata e di turbodiesel Fiat di 2.0 litri a turbo singolo. Il Twin stage turbo, invece, con la sua coppia massima di 400 Nm non potrà utilizzare la nuova generazione di cambi e quindi sarà abbinabile agli automatici epicicloidali con convertitore di coppia a sei marce. Il motivo è tecnico: le frizioni a secco hanno limiti di trasmissibilità di coppia, e quindi non possono essere abbinate a qualsiasi motore. Nel caso di Fiat Powertrain il limite massimo sarà fissato a 350 Nm.
Anche il gruppo VW-Audi, del resto, ricorre a più famiglie di automatici per coprire le differenti esigenze della variegata gamma motori e, in particolare, avrà presto a listino due famiglie di Dsg: aggiungerà ai noti sei marce con due frizioni a bagno d'olio (che hanno ampiamente superato la soglia del milione di pezzi prodotti) anche i nuovi sette marce con due frizioni a secco.
La gamma di automatici italiani si articolerà quindi su tre capisaldi: i cambi robotizzati per le auto di piccola e media cilindrata, votate alla massima economia di acquisto e di consumo; i cambi doppia frizione per le classi media e medio-alta, che puntano al miglior compresso tra confort di marcia e consumi, e i cambi tradizionali con rotismi epicicloidali e convertitore per le vetture di prestazioni e classe più elevata, dove il confort di marcia è un'esigenza primaria.
Fpt non è interessata alla produzione di quest'ultima tipologia di automatico classico, dal momento che la concorrenza mondiale nel settore è già molto agguerrita e, quindi, i loro prezzi sono troppo contenuti per sperare di sfidarli partendo da zero (oggi le marche italiane li acquistano dalla giapponese Aisin e dalla tedesca ZF).
I nuovi automatici a doppia frizione saranno prodotti nello stabilimento Fiat Powertrain di Verrone, vicino a Biella, a partire dall'autunno del 2009.
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