Ce lo siam fatti scappare alla presentazione della RS5, ed ora se ne riparla in occasione della presentazione della
Audi Quattro Concept.
Sarà questo il differenziale della
nuova generazione di trazione integrale longitudinale "
quattro", e non l'Haldex di 5a generazione, che invece arriverà nel 2012 e sarà destinato alle vetture con motore trasversale!
C'è stata quindi un po' di confusione... Ma veniamo al dunque...
A vederlo sembra quasi un differenziale centrale classico classico... Nella pratica è abbastanza simile ad un differenziale a lamelle con distribuzione statica sbilanciata al posteriore...
Vi sono 2 semialberi d'uscita ciascuno connesso alla propria corona ipoide (la Crown Gear), ed un 3° albero coassiale a quello d'uscita anteriore, che svolge il ruolo di albero d'ingresso, andandosi così collegare all'uscita del cambio. Questo 3° albero è solidale gabbia portasatelliti: in
condizioni normali (statiche) ciò basta per trasmettere il moto ai 2 semialberi.
Da precisare che per garantire uno
sbilanciamento statico 60:40 della trazione fra posteriore ed anteriore, la "Crown Gear" del semiasse posteriore ingrana i satelliti ad un diametro maggiore rispetto a quella del semialbero anteriore, in un rapporto 6:4 appunto:
Dicevamo, che se in condizioni normali la trasmissione della coppia statica fra anteriore e posteriore basta una struttura simile a quella di un classico differenziale, per tramettere coppia in modo dinamico si ricorre a delle frizioni (10 dischi per il semiasse posteriore e 2 per l'anteriore), disposte in modo alternato affinché ogni frizione solidale alla "Crown Gear" sia potenzialmente in contatto con almeno una solidale alla gabbia portasatelliti.
Quando a causa di uno
slittamento vi è una differenza di rotazione tra asse anteriore e posteriore, con le forze che si generano assialmente, le frizioni trasmettono la coppia in eccesso dal semialbero d'uscita che va alle ruote con meno aderenza, verso quello connesso alle ruote con più grip.
Tra i
vantaggi rispetto al Torsen C, si segnalano:
- il minor peso (circa 2 kg, per un totale di 4,8 kg)
- minor ingombro
- campo di utilizzo più ampio e comportamento indipendente dal Rapporto di Sbilanciamento di Coppia (TBR) prestabilito dei Torsen, con possibilità di bloccaggio anche con un asse a zero aderenza
- minor interferenza con altri dispositivi, ad esempio i sistemi di "torque vectoring" che agiscono sui freni (tipo i Q2 Elettronico per intenderci
)
Spero di non essermi ingarbugliato troppo nella spiegazione, che tra l'altro forse sarà un attimo da scremare con l'aiuto degli altri esperti di meccanica ed ingegneri
Segnalibri