La nuova versione del cambio automatico Dsg Volkswagen fa la sua apparizione nel listino della Golf e delle "sorelle" Golf Plus, Variant e Jetta. Dopo sarà la volta di altri modelli come Polo, Eos e Passat. Si tratta di un sette marce di nuova generazione, con doppia frizione a secco invece che a bagno d'olio come il "vecchio" Dsg. Una soluzione che, fra l'altro, evita anche le complicazioni (filtro, radiatore e tubazioni) legate al raffreddamento dell'olio stesso.
Dall'introduzione sul mercato, avvenuta cinque anni fa, l'attuale Dsg a sei marce è stato venduto in più di un milione di esemplari. La nuova versione promette di rinnovarne il successo: oltre a essere più parsimoniosa e pronta dell'attuale, ha una marcia in più (con la prima corta e la settima molto lunga) e sarà disponibile in abbinamento alle motorizzazioni maggiormente diffuse, quelle con coppia massima sotto ai 250 Nm. Il debutto, infatti, avverrà sul 1.9 TDI da 105 CV e sul 1.4 TSI da 122 CV. La bella notizia è che il nuovo Dsg sarà venduto allo stesso prezzo dell'attuale, e in più avrà l'assistenza alle partenze in salita.
La produzione del sette marce - che pesa solo 77 chilogrammi ed è composto da circa 400 pezzi - è stata avviata all'inizio di novembre nello stabilimento tedesco di Kassel. Nel corso di quest'anno, l'impianto arriverà a produrne 750 (eventualmente 1500 con l'aggiunta di una seconda linea), in aggiunta alle 1500 unità del Dsg a sei marce, che rimane in produzione per i motori con coppia più elevata, fino a 350 Nm
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