MARINE ONE/ AGUSTA-WESTLAND VINCE APPALTO "MARINE ONE" - punto
29/01/2005 - 01:55E' stata premiata la superiorita' tecnica del velivolo
New York, 29 gen. (Apcom) - La cordata alla quale partecipano Agusta-Westland e Lockheed Martin ha vinto ieri la gara d'appalto per la fornitura da 1,6 miliardi di dollari, dei 23 elicotteri presidenziali Marine One. "La decisione riflette il valore del mezzo e rappresenta la soluzione migliore per i contribuenti che ne finanziano la costruzione, per i Marines che lo pilotano e per i futuri presidenti che lo useranno per spostarsi". E' stata questa la motivazione in base alla quale la Marina militare americana ha scelto il modello Us 101, costruito sulla base del precedente europeo Eh 101, anziche' il rivale VH-92 Super Hawk, realizzato da Sikorsky, azienda al 100% americana.
La scelta finale giunge dopo tre anni di lavori, uno di ritardo, la revisione di una commissione della Difesa americana di oltre 200 persone e un investimento a fondo perduto di 150 milioni da parte del governo americano. Nell'ultimo mese voci e smentite si erano rincorse tra le due sponde dell'Atlantico, ma sempre nel massimo riserbo di Casa Bianca e Pentagono. Ecco di seguito la ricostruzione delle battute finali della gara che ha visto come finaliste l'azienda di Finmeccanica e quella controllata da United Technology.
Il 10 dicembre i vertici della Finmeccanica, il colosso italiano che controlla Agusta-Westland, illustrano il carteggio dettagliato sull'elicottero Us 101, in preparazione dell'incontro fra il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, e il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, che si sarebbe tenuto il mercoledi' successivo a colazione alla Casa Bianca.
Un mese dopo, il 13 gennaio, il Pentagono, in una riunione terminata nella tarda serata di giovedì, autorizza la Marina americana a procedere con la scelta della cordata che fornirà la prossima flotta presidenziale americana. La decisione sarà resa nota il 28 gennaio, subito dopo la chiusura dei mercati.
Il 21 gennaio un quotidiano finanziario italiano, citando fonti diplomatiche, afferma che l'azienda americana, controllata dal colosso United Technology, si sarebbe aggiudicata l'appalto per la fornitura della flotta di elicotteri in dotazione alla Casa Bianca. La notizia è seguita da un "no comment" di Sikorsky. "Non possiamo rilasciare alcuna dichiarazione in merito sino al prossimo 28 gennaio, quando la Marina militare degli Stati Uniti renderà ufficialmente noto il nome del consorzio vincitore" dichiara ad Apcom Ed Stedham, responsabile dell'ufficio stampa della società del Connecticut. Anche la Marina militare americana conferma che il nome della società che fornirà la prossima flotta di elicotteri presidenziali Marine One sarà reso nota solo il 28 gennaio. "Ogni notizia prima di quella data è solo frutto di illazioni" dice John Milliman, portavoce della Us Navy.
Il 26 gennaio il dossier per l'assegnazione dell'appalto arriva sulla scrivania del numero uno del Pentagono, Donald Rumsfeld, che deve esprimersi prima del "sì" definitivo della Casa Bianca. Ieri Rumsfeld incontra il ministro della Difesa italiano, Antonio Martino, in visita a Washington, per parlare della commessa.
La sera stessa, la Marina militare americana annuncia che il nome del vincitore della gara d'appalto sarebbe stato reso noto alle ore 17:00 (le 23:00 in Italia), un'ora dopo la chiusura dei mercati finanziari. Poco più tardi, termina l'incontro tra il ministro della Difesa, Antonio Martino, e il segretario alla Difesa Usa, Donald Rumsfeld. "L'incontro è andato bene e non sembrano esserci elementi di novità". affermano fonti diplomatiche a Washington, mentre secondo alcuni i due colleghi non avrebbero affrontato il discorso "Marine One" durante l'incontro.
Poco prima delle 17:00 (le 23:00 in Italia) alcune fonti rivelano la vittoria "a sorpresa" di Agusta Westland. Il consorzio a cui partecipa anche la Lockheed Martin avrebbe battuto la rivale americana Sikorsky. Le voci sono confermate da altre fonti.
Infine alle 17:00 l'annuncio ufficiale. La Marina militare americana conferma la vittoria di Agusta Westland, il presidente Bush volera' con gli elicotteri italiani. Gli elicotteri, assemblati negli stabilimenti di Amarillo, in Texas voleranno fino agli impianti della Lockheed Martin di Owego, nello stato di New York. Sarà lì che saranno "vestiti" e attrezzati con gli equipaggiamenti militari. In uscita dagli impianti di Owego saranno pronti per la consegna. Oltre 200 fornitori di oltre 40 stati lavoreranno per la realizzazione dell'Us 101, insieme al consorzio AgustaWestland-Lockheed Martin. I fornitori comprendono importanti nomi di società aerospaziali americane come General Electric e Northrop Grumman.
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Ecco ..come al solito ho sempre ragione.
Io sono grato a chi mi dà lavoro ......oggi più che mai
sono grato a chi ha scelto liberamente il meglio
della tecnologia.
Oggi sono grato all'america .
GRAZIE
e se permettete ...un bel FUCK OFF
alla FRancia alla Germania e alla Spagna
e ai loro aerei AIRBUS che secondo la sinistra dovevamo comprare
e stare zitti.




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