(AGI) - Roma, 28 feb - Silvio Berlusconi boccia definitivamente l'idea di un superbollo per le auto piu' inquinanti, ipotizzata a suo tempo dal ministro dell'Ambiente Altero Matteoli, e conferma invece che il governo sta lavorando a incentivi per le vetture "rispettose dell'ambiente". In un'intervista al mensile "Quattroruote", il premier affronta tutti i temi legati all'automobile: dai blocchi del traffico ("sono provvedimenti tampone, ma a volte si rendono necessari, cosi' come e' stata necessaria le legge sul fumo") alla Fiat ("sono convinto che ce la fara': sta reagendo bene, con modelli azzeccati come la 'Panda', una vettura splendida"), dalla sicurezza ("la patente a punti e' un successo, ma non basta: bisogna lavorare sulle automobili, rendendo obbligatori dispositivi come il controllo di stabilita'") al Ponte sullo Stretto di Messina ("soldi spesi bene, daremo ai siciliani la liberta' di spostarsi in Italia e in Europa al cento per cento").
Berlusconi risponde anche alle accuse di chi trova inopportuno che il premier si sposti a bordo di berline straniere ("capita di utilizzare le vetture disponibili, ma la presidenza del Consiglio adesso ha in dotazione una Maserati 'Quattroporte', la mia preferita") e racconta quali sono state le auto della sua vita: "Mio padre era un lancista convinto, ma i miei ricordi piu' belli sono legati a una splendida Fiat '500' che comprai per 495 mila lire con i miei primi risparmi di studente-lavoratore, che vendeva bigini e cornici d'arte".



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