Cribbio!Originariamente Scritto da bialbero
Vada per il risparmio, ma non credo che i fornitori producano componenti via via più scadenti... Le prime eran fatte bene.
Quindi punterei più sulla seconda... Ma nessuno si mette a cecchinarli?![]()
Cribbio!Originariamente Scritto da bialbero
Vada per il risparmio, ma non credo che i fornitori producano componenti via via più scadenti... Le prime eran fatte bene.
Quindi punterei più sulla seconda... Ma nessuno si mette a cecchinarli?![]()
assurdo, le 147 rstyilng assemblate male!? ma si sono ammattiti?
penso che la responsabilità gravissima sia delle linee, a questo punto vorrei una ristrutturazione pesante e al diavolo i sindacati
Originariamente Scritto da ax
Come si vede che non conosci niente delle realtà diverse dalla tua.
Lavorando in un delicato contesto come quello campano e conoscendo varie realtà per motivi professionali, resto stupito di come spesso le persone scendano pensando di trovare il far west e si meravigliano di non essere aggrediti dopo il Garigliano.
La stessa ispirazione mi sembra abbiate tu e qualcun altro per quanto riguarda il prodotto di Pomigliano ma faccio una domanda: se fosse colpa delle maestranze, come mai la 147 I serie era un gioiellino (e lo posso ben dire che non credo qualcuno in questo forum ci sia andato a caponord a strapieno carico e fatto 12.000 km in 20 giorni) e la seconda pare lo sia di meno: forse la 147 I serie era fatta a Sondrio? Non mi pare. Quanto alla qualità tedesca o giapponese, ma lo sapete che i volanti delle Mercedes li facevano sotto il Vesuvio, che i sedili della Lear anche e che l'indistruttibile Twin Spark è fatto in provincia di Avellino (dove ci sono anche stabilimenti Magneti Marelli al top) o che l'unico serio polo aerospaziale italiano è tra le provincie di Caserta e Napoli? Vi risulta o no che le scadenti (e cadenti) Fiat anni'80 eran fatte quasi tutte a Mirafiori e le fantastiche Alfetta avevano problemi di qualità ed assemblaggio anche se fatte ad Arese?
Finiamola con queste autentiche sciocchezze
è anche vero dunque che la nota e risaputa nomea che vuole Fiat risparmiatrice sulle vetture restyling sia una realtà proprio sulle 147, in effetti anche a me pare stranissimo che le prime serie della 147 fossero non dico perfette ma a dir poco esemplari ed elogiate da tutti, questa seconda serie invece, ne ho sentite di cotte e di crude...
inoltre, vero è che Pomigliano è stata negli anni 70 quasi una trincea per gli operai ed è anche noto quanto le maestranze fossero poco preparate (con le stoffe dei sedili alfasud pare si facessero i divani di casa, tze) però generalizzare su una realtà pur difficile come quella del sud, insomma, lascia il tempo che trova.
la Bibbia del nuovo Alfista: Per il futuro dell'Alfa Romeo è meglio un pianale più economico che poi tanto l'elettronica e le gommature esagerate risolvono i problemi
www.alfaromeo75.it - http://web.tiscali.it/alfetta.gt.gtv - www.arocalfissima.com/vodcast
Originariamente Scritto da bialbero
Anzitutto, voglio anche dire che prima sono forse stato duro con Ax e mi scuso con lui ma mi ha fatto inkazzare un poco.
Quanto a Pomigliano, è noto che è stato anche un covo BR e negli anni '80-90 sede della Fiom + dura, ma questo è legato al fatto di essere nata come azienda di stato con finalità semi assistenziale: di quanti ci lavorano oggi ne conosco non pochi e i giovani (per lo più entrati col lavoro interinale) hanno altra mentalità che non c'entra niente con le rivolte di Scampia o la qualità della 147 rest: voglio ricordarvi che 147 l'hanno cominciata ad impoverire praticamente subito togliendo la chiave dal baule, per poi finire ad eliminare la gomma dallo scivolo sedile, la sede poggiatesta sui sedili ribaltati e tante, tante piccolezze da veri tirchi: a chi ha seguito l'evoluzione del modello lo manderei a produrre bulloni in Cina.
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