Da Gente Motori a pagina 35:
Ci voleva un uomo che in gioventù ha indossato i guantoni e sa cosa significa battersi sul ring per ridare fiducia al Biscione. Karl Heiz Kalbfell stringe i pugni, mentre conclude l'intervento di presentazione della 159 proclamando a gran voce: <<Forza Alfa! Forza Alfa!>>.
Un'affermazione che è diventata una sorta di saluto per l'atletico responsabile del marchio italiano. A Kalbfell piacciono le sfide, una carriera tutta in ascesa in BMW, con ultimo incarico A.D Rolls Soyce, poi la decisione, meno di un anno fa, di abbandonare la trnquilla sicurezza bavarese per il turbolento mondo italiano dell'auto. <<Potevo essere alle Mauritius... ma preferisco di gran lunga battermi per riportare l'Alfa ai livelli che le competono>>... <<Perchè ho voluto presentare la 159 a Monaco? Perchè qui c'è la BMW e più in là l'Audi. La 159 non ha nulla da invidiare alle sue dirette concorrenti tedesche. L'ho provata sul NordSchleife. Quest'auto è solida come una roccia. All'Alfa occorrono modelli come questo per tornare competitiva. Inutile e dispendioso correre dietro a modelli da sogno. Meglio concentrarsi sulla qualità del prodotto. In questo campo abbiamo fatto molto, ma occorre fare di più. Per questo ho rivoluzionato la struttura interna, creando figure specifiche che si occupino esclusivamente del controllo qualità. L'alfa ha un nome e un patrimonio da difendere. ALl'estero l'Alfa resta ancora un sogno per molti. Assurdo che i numeri di vendita non rispecchiano la popolarità del marchio. Con la 159 vogliamo espanderci e consolidarci in Italia e in Europa. Puntiamo a 110 mila unità a regime. poi saremo pronti per gli USA. Il mercato americano è il più ricco, ma anche il più difficile del mondo. Ci riporterò l'Alfa solo quando sarà pronta. nel frattempo voglio rendere più efficiente la nostra struttura a partire dall'interno fino ad arrivare alla rete. Basta con i km0. Prezzi competitivi, ma in linea con la concorrenza, così si difende l'immagine del marchio.



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