MARCHIONNE, CONTINUIAMO A CERCARE ALLEANZE NEL MONDO
La Fiat continua a cercare alleanze industriali nel mondo con l'obiettivo "ideale" di siglare accordi per "ogni piattaforma e ogni modello", mentre si prepara ad avviare la produzione della nuova Stilo entro fine 2006, un'auto dalla quale potrebbero dipendere le sue sorti nel segmento 'C' del mercato. Il punto sulle future alleanze e lo sviluppo di nuovi modelli, lo ha fatto ieri a Bruxelles lo stesso amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, al termine dei lavori della seconda conferenza di Cars21, il gruppo di alto livello nato per aiutare l'industria automobilistica europea a far fronte alle crescenti sfide del mercato.
Le alleanze attuali, che vedono la Fiat impegnata con Ford, Peugeot Citroen, Suzuki e Tata Motors (India) non sono "niente male", ha esordito Marchionne. "I concorrenti si fidavano della Fiat anche prima, la relazione con Peugeot per esempio è iniziata molti anni fa - ha dichiarato all'Ansa -, ma le alleanze industriali si stanno rafforzando".
Tanto che, ha sottolineato il manager, "in un mondo ideale, se potessimo trovare un'alleanza per ogni piattaforma e ogni modello che facciamo, lo faremmo volentieri". E questo, ha tenuto a precisare, "non solo per le vetture, ma anche per i motori eccetera".
Ma ci sono già contatti in corso per possibili ulteriori alleanze? "Ovviamente - ha risposto Marchionne a questa domanda -, continuiamo a lavorarci, ma serve tempo". E un'altra intesa potrebbe arrivare da qualsiasi parte del mondo, ha tenuto a precisare il manager:
"La cosa bella della Fiat è chè è una società globale, quindi lavoriamo dappertutto".
La Fiat, ha aggiunto, ha oggi le porte aperte per tutti: noi andiamo a trovare (i potenziali alleati) e loro ci vengono a trovare. Siamo disposti a lavorare con tutti se i vantaggi finanziari ed economici sono per entrambe le parti, quindi ci sono ancora possibilità su cui lavorare, c'è ancora molto spazio".
Quanto alla nuova Punto, "che rappresenta il 25%-28% dei volumi", ha spiegato l'ad del gruppo, "ovviamente" la Fiat punta molto su questo modello. Tuttavia, ha precisato, "storicamente la Fiat si è basata sui segmenti più piccoli del mercato, cioè i segmenti 'A' e 'B'. La Punto conferma l'impegno nel segmento 'B', c'è adesso da lavorare sul segmento 'C', ma fino a quando non lanciamo la nuova Stilo (cioè l'auto del segmento 'C', ndr) per la Fiat è da vedersi".
La produzione della nuova Stilo, ha concluso Marchionne, "è confermata per la fine del 2006". Nel frattempo il manager non si azzarda a fare previsioni: "E' una bellissima vettura, se è bella si venderà ", si è limitato ad affermare.
(22 novembre 2005)
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