
Originariamente Scritto da
NOKXIS Io ci sono stato il 6 e forse è una delle edizioni del MS più brutte che abbia mai visto (è la mia 12a consecutiva...).
Sparita la parte tamarra con un solo padiglione dedicato alle cazzabugliole, mi si è presentato una sorta di salone dell'auto triste e moscio come l'attuale mercato auto.
Non critico assolutamente la quantità di case presenti alla rassegna quantò la povertà di gamme esposta e l'assoluta assenza di prototipi (diciamo che c'era un contentino per casa e nulla più). Insomma una sorta di piccola esposizione delle attuali gamme (c'è poco da fare molte gamme erano palesemente incomplete e poco importa se i modelli assenti erano di scarso interesse, in un salone si deve esporre tutto!!!) senza cenni a stili e strategie future dei singoli marchi. Insomma le case han portato cosa avevano sotto mano nel momento senza prendere il salone Italiano sul serio, senza considerarlo un degno trampolino di lancio per il futuro.
Detto questo, le novità citate da Daytona erano degli obbrobri fuori dal comune sia il nuovo mostro Honda che l'amico di merende Nissan oltre a rappresentare il punto più basso del design attuale, rappresentano questa nuova filosofia dell'auto elettrodomestico, funzionale, efficace ma priva di anima, sia all'esterno che all'interno.
La Toyota Arius poi non merita commento, è la merda più totale, la negazione emotiva di chi la compra, l'offesa più grande a chi in questo mestiere mette passione. Inoltre la qualità degli interni si sta abbassando notevolmente, non è che ricorrendo a trame d'impatto delle plastiche si sopperisce al continuo impoverimento dei materiali (di sicuro Bravo ha di che star tranquilla, anche se sarà mediocre si confronterà con auto mediocri).
Delusione enorme anche dall'alto di gamma Mecedes, come Jaguar ha perso esclusività ed eleganza tendendo sempre più a forme pacioccose e rassicuranti ma prive di personalità, un bene per Lexus opulente come ness'ultra ma talmente banali da non valere nemmeno la metà dei soldi richiesti.
Altra sorpresa in negativo (la credevo graziosa dalle foto) la Picasso, monovolume vecchio stile, pesantissima e morbidosa si rifà al vecchio e sbagliato concetto di auto da carico ignorando l'utile suggerimento di S-Max che ha definito la giusta linea per dare un senso a queste inutili auto.
Per fortuna che Lancia ha tirato fuori la bella HPE, veramente la sorpresa del salone (forse perchè mi aspettavo molto peggio), per fortuna che ci sono anche alcune auto che ancora rappresentano manifatture di altissimo livello (grandiosa la Spyker), per fortuna che c'è BMW e per fortuna che la gnocca ancora c'era...
Ah, lo stand fiat per quanto esteticamente piacevole era un inno alla radicata e a questo punto voluta affermazione, che la Fiat sa fare solo auto piccole, la Croma faceva ridere sia per la posizione in cui era stata messa (retro scala...) sia per l'importanza con cui non veniva sottolineata.
Sembrava un peso al piede, un'inutile orpello ad una linea marcata solo da Panda e Punto. Considerando che a mio personale giudizio la Croma è l'unica auto FIAT del nuovo corso, l'unica che punta alla soddisfazione del cliente e che per ora viaggia su altissimi standard di gradimento da parte dei "pochi" che la possiedono e che è una novità (1,5 anni è già vecchia?), non vedo assolutamente il motivo per sotterrarla sotto una marea di Punto e Panda invece di darle l'attenzione che ancora merita (discorso volutamente provocatorio).
Insomma un Moto Sciò (come dice mi mà...) senz'anima, rivalutato solo da quei classici dieci minuti nella pausa pranzon dedicati alle derapare ed ai ruggiti della Murcelago e Gallardo presenti numerose in pista.
Segnalibri