L'inaugurazione del nuovo showroom Maserati a Modena offre lo spunto per una riflessione, peraltro già affrontata più volte in questo forum, sulla valorizzazione dei luoghi in cui le auto del Gruppo fiat vengono costruite e vendute. Maserati è forse l'esempio da seguire.
Lo showrom rappresenta in effetti l'ultimo atto, in ordine di tempo, di una risistemazione dello stabilimento modenese che porterà non pochi vantaggi in termini di immagine al marchio.
La fabbrica della Maserati si trova praticamente nel centro cittadino, in una zona nella quale si registrò l'espansione industriale degli anni 30, 40 e 50. Ultimamente la zona, in triste stato di abbandono dopo la chiusura (anni '80) delle acciaierie (ora demolite per far posto ad un centro commerciale e culturale) e delle fonderie (futuro centro Asl Modena) e ovviamente vicinissima alla ferrovia (la fabbrica della Maserati si trova esattamente di fianco ad un cavalcaferrovia detto appunto "della Maserati") è stata rilanciata dalle nuove strutture affiancate agli storici capannoni di mattoni rossi della Casa del tridente. Si tratta di un complesso di edifici che comprende lo Showroom, gli uffici e la bellissima Torre del Tridente (ne ha uno rosso ed illuminato sul tetto) che svetta su tutta la zona circostante.
L'aspetto hi-tech dell'insieme rende un'idea di tradizione (la fabbrica storica) e modernità (i nuovi complessi) molto gradevole, e di cui la Maserati si può guistamente vantare sul suo sito. Credo che sia un esempio da seguire per tutti i Marchi del Gruppo, non a livello di fabbriche (sarebbe insensato) ma di uffici e punti vendita.
A Sant'Agata Bolognese la VW aveva provato un'operazione simile, sovrapponendo alle vecchie strutture vetri scuri tipo grattacielo per avere un effetto di modernità. Orribile.
Ecco alcune foto della Maserati:
Saluti
Davide



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