Lancia si appresta ad una delle più impegnative sfide della sua storia recente. L'obiettivo, più volte annunciato nei mesi scorsi, è aumentare i volumi di vendita globali fino a 300 mila esemplari nel 2010 (180 mila in Italia e 120 mila nel resto del mondo).
Come intende riuscirci l'ha spiegato il responsabile del brand, Olivier François, in occasione della presentazione della nuova Ypsilon Sport Momo Design. "Di solito, quando un marchio vuole soddisfare determinati e ambiziosi obiettivi, cerca di coprire tutti i segmenti di mercato. Lancia vuole farcela affidandosi a soli cinque modelli che raggiungano il 70% della clientela globale, deve crescere in nuovi mercati internazionali e deve riorganizzare in parte la rete di vendita. In quest'ultimo caso, stiamo alacremente lavorando insieme ad Alfa Romeo per creare una più articolata rete di vendita in Europa".
Nel dettaglio, l'obiettivo a più breve termine (fine 2007) è incrementare le immatricolazioni dalle 116.857 unità del 2006 a circa 125 mila, 100 mila delle quali nel nostro Paese. Dopo i primi cinque mesi, Lancia è già oltre la metà del target prefissato per l'intero 2007 in Italia, con 51.600 vetture consegnate, una media di circa 10 mila al mese difficilmente ipotizzabile qualche anno fa. Vanno molto bene sia la Ypsilon sia la Musa, entrambe leader nei rispettivi segmenti.
In Europa, Lancia è cresciuta dell'11% con picchi soprattutto in Francia, Polonia e Ungheria. "Per consolidare la nostra crescita all'estero - ha aggiunto François – abbiamo creato piccoli team che si occupano specificatamente di ogni singolo mercato in cui crediamo di rafforzarci. Entro fine anno debutteremo in Turchia, Ucraina, Slovacchia, Repubblica Ceca, Finlandia e Marocco e nel 2008 toccherà a Gran Bretagna, Giappone e Russia". Pare invece che Cina e India non siano ritenuti ancora mercati ideali per contribuire all'obiettivo 2010.
Come detto, sono cinque i modelli su cui farà affidamento Lancia. A Ypsilon, Thesis, Musa e Phedra, da metà 2008 si aggiungerà l'attesissima Delta HPE (nella foto) che inciderà per 60-80 mila unità all'anno. Nel 2009 dovrebbe arrivare la nuova Ypsilon, che molto probabilmente sarà soltanto a cinque porte, poi forse anche una Musa più "grande" e sicuramente una vettura al momento conosciuta con la sigla Specialty (target: circa 20 mila esemplari). Potrebbe essere un'ammiraglia di grande impatto, una vettura di lusso o, perché no, quella coupé-cabriolet che doveva essere sviluppata con Bertone e che rimane comunque nei piani della Casa.
Da: Quattroruote.it



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