Arrivano le Infiniti
IN ITALIA, LE IMPORTA IL GRUPPO FASSINA
Gli automobilisti italiani potranno comprare la Suv FX, la più piccola EX e la G37, sia berlina sia coupé - vale a dire i quattro modelli Infiniti che saranno offerti da noi - inizialmente a Milano, Roma, Padova e in seguito a Bologna, Firenze e Torino. Il gruppo Fassina, uno dei più grandi dealer italiani, scalda i motori per il debutto, in ottobre, del marchio di lusso della Nissan, di cui si è assicurato la distribuzione esclusiva per il nostro Paese.
Una sfida nuova e impegnativa che non spaventa Tony Fassina, imprenditore di origini venete con un passato di successi nei rally e un'esperienza ormai consolidata nella vendita di automobili. Ad assumere la responsabilità delle operazioni Infiniti, il figlio Aldo (nella foto in alto), che afferma "Siamo pieni di entusiasmo, e, ovviamente, anche di un po' d'apprensione, normale quando lanci un marchio del tutto nuovo che non sai se avrà presa sui clienti e hai messo in campo investimenti tanto ingenti".
Sono circa 40 i milioni di euro che i Fassina hanno stanziato per i nuovi show-room (sette in totale, di cui due nella città di Milano) e l'assunzione del personale (150 persone nel corso dei prossimi tre anni). La formazione dei venditori è un punto centrale per un marchio che vuole trattare con i guanti bianchi i propri clienti e sarà gestita direttamente dalla casa madre a livello europeo. "Per l'assistenza è previsto un servizio di presa e consegna gratuita della vettura al domicilio del cliente in occasione dei tagliandi di manutenzione programmata, nel corso dei tre anni di garanzia", spiega Ado Fassina.
La gamma Infiniti, come dicevamo, sarà composta da quattro modelli: la grossa Suv FX50 (nella seconda foto) spinta da un V8 5 litri a benzina o dal più piccolo V6 3.7 sempre a benzina, la crossover EX37 (terza foto), con il V6 di 3.7 litri. Stesso motore per la G37 berlina e la G37 Coupé (ultima foto in basso). Da febbraio-marzo del 2010 arriverà su FX ed EX anche un sei cilindri turbodiesel di 3 litri, mentre nel corso del 2010 - secondo la promessa di Carlos Ghosn - dovrebbe esordire una versione ibrida. Tutte le vetture per l'Europa sono state modificate in numerosi dettagli - inclusa la taratura delle sospensioni, la risposta dell'
Esp e un nuovo cambio automatico a sette marce - per adattarle ai gusti e alle esigenze del nostro mercato.
I piani di Fassina sono di vendere circa mille vetture tra l'autunno 2008 e la fine del 2009, di raddoppiare vendite e fatturato tra 2010 e 2011 con l'arrivo del motore diesel, per arrivare dal 2011 a consegnare 2500 unità all'anno: questi pochi esemplari - con l'annesso giro economico di riparazioni, ricambi e usato - andranno ad aumentare di circa il 50% l'attuale fatturato del Gruppo, pari a 355 milioni di euro e ottenuto, però, con la vendita di ben 25 mila vetture l'anno! "La sfida è impegnativa, ma siamo ottimisti" aggiunge Fassina "soprattutto perché i modelli Infiniti hanno una forte connotazione sportiva e una linea molto accattivante, due qualità assai apprezzate dagli automobilisti italiani".
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