e le 300 assunzioni in vmmotori
pero ti contraddici: " dopo decenni di sostegni statali a fondo perduto. " e " Piuttosto incentiviamo la Fiat a produrre in Italia, come fa la Serbia.".
vuoi regalare i soldi statali alla fiat o no?
e le 300 assunzioni in vmmotori
pero ti contraddici: " dopo decenni di sostegni statali a fondo perduto. " e " Piuttosto incentiviamo la Fiat a produrre in Italia, come fa la Serbia.".
vuoi regalare i soldi statali alla fiat o no?
Ultima modifica di sarge; 06-07-2012 alle 21:43 Motivo: non scrivere messaggi consecutivi,usa il pulsante edita mesaggio
@Quattro:
solo come consiglio: Non puoi paragonare un state e l´altro - nel quale esistono per lo piú grandissime differenze nel settore citato.
La Francia ha avuto una storia ben diversa e una realtá industriale e di consequenza struttulae diversa. Hanno sempre cercato, specialmente nel tempo non "NATO" di tenere strette le loro realtá industriali anche solo se sono perifericamente interessanti per il militare.
In italia, giá solo storicamente, la realtá é diversa: siamo - industrialmente parlando - troncati nel mezzo di due realtá: abbiamo vinto la guerra ma eravamo troppo deboli senza Marshall. E avevamo solo "monopoli" statali e privati.
Anche se questa vista molto semplificata non riesce a rendere le difficoltá implicate, riesce a rendere le idee.
Secondo alcuni esperti - non solo della Bocconi - sí é ormai convinti che l´industria italiana non ha avuto solo beni e pregi dai aiuti e fondi statali. E parlare dell´italia come una nazione industrializzata a mercato aperto fá appena senso dopo l´anno ´79 (Ultimi trattati con austria, fine emilia rossa, trattato Trieste italiana etc conclusi ). E di seguito si ha una realtá che é molto piú vicini alla spagna dopo dittatura che a quella di una francia nazionalistica di quei decenni.
Finalmente, dopo quella tragedia di Corsiga/Craxi/ Andreotti e il nano con 30 anni di politica DEVASTANTE (parlando d´economia) - sempre sotto il volto di voler "salvaguardare", si é arrivati a diventare competetivi. E si, ti dico: chiudi alla svelta Termini, che é decisione piú che giustificabile fai finalmente un po´ di pressione sui sindacati e sullo stato, che devono fare FINALMENTE le riforme dovute (anche e sopratutto per il popolo che vive sotto la capanna da decenni e si vuole liberare da essa).
Per dirla breve: Non si scappa da un paese se si é una industria transnazionale, ci si decide in favore. E italia deve - assolutamente DEVE - diventare piú "sexy" per il mercato. Il che non vuole dire NB che mandi a quel paese tutti i diritti dei lavoratori. Se si é appena appena un po´ attenti e si guarda intorno, non a caso i paesi nordici e i tanto criticati crucchi hanno un economia fortissima. E guarda caso, le industrie grandi tornano "a casa". Da Sennheiser, Schaeffler, Continental a molti altri. E questo perche la qualitá e il prezzo per questa sono inbattibili. Stesso vale per Svezia e compagnia.
Saluto,
T!
Factum abiit, monumenta manent.
a Cassino scioperano contro la possibil chiusura dello stabilimento
articolo in riproduzione riservata da leggere qui
Cassino, scioperano gli operai Fiat per dire no all'ipotesi di chiusura - Corriere Roma
Questi pareva a me maestro e donno,cacciando il lupo e ' lupicini al monte per che i Pisan veder Lucca non ponno.
Beh, un giorno di sciopero mi sembra normale in questo quadro.
E' una dichiarazione pubblica dello stesso valore di quella di Marchionne e in risposta a quella.
Marchionne ha dichiarato ufficialmente alla stampa che se le cose non migliorano a livello di mercato interno e esportazioni in futuro dovrà chiudere un impianto in Italia.
Lo sciopero di 8 ore equivale a una dichiarazione pubblica dei lavoratori che aderiscono che suona più o meno come "Non vogliamo che l'impianto di Cassino venga chiuso in un futuro prossimo. Tutti tengano conto di questo rischio e facciamo il necessario perchè non avvenga".
Ovvio se la cosa andasse oltre lo sciopero e oltre la singola giornata senza che ci siano ulteriori elementi o sviluppi, avrei anch'io da ridire in merito.
Intanto riporto la fonte:
Fiat Pomigliano, l'annuncio dell'azienda: chiusura produttiva dal 20 al 31 agosto - Napoli - Repubblica.it
Inoltre questo spiega un cospicuo quanto anomalo dispiegamento di bisarche piene di Panda che ho visto sull'A30 la settimana scorsa
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