adesso tutti gli operai lavorano tanto, in modo disagiato nonché sottopagati
e gli industriali sono tutti straricchi con le ville ai caraibi
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Mi avete fatto venire fino a quassù e mi avete detto...mi avete detto che mi compravate una bomba...arriverò tardi per il pranzo e mia mamma...ahhh...ahhh..e non mi farà mangiare per punizione..aaaaaah che vigliacchi.........nessuno ha una cioccolata??? un croccante???
Alfiat Bravetta 1.4 "vecchiofire" turbo raffazzonato con assetto da tassinaro. Telepass out of date, benza dove capita.L'investimento in conoscenza è quello che paga il più alto tasso di interesse (B.Franklin)
Ste cose le dici tu.....
Invece è un dato di fatto che un operaio fiat o di una multinazionale tra stipendio-premiproduizione vari prende mediamente di più di impiegati (nemmeno del livello più basso) di una aziendina piccola medio-piccola di cui l'Italia è pieno.
Poi ci sono sempre le eccezioni, ma i sindacati dovrebbero considerare anche ste situazioni nel fare ste mega-contrattazioni stracciando contratti che a loro sembrano svantaggiosi ma che per altri non lo sono
Ultima modifica di Stefano73; 19-05-2010 alle 11:13
FIAT: MARCHIONNE, SENZA INTESA IPOTESI ALTERNATIVE PER PRODUZIONE PANDA
(ASCA) - Roma, 28 mag - L'intesa con i sindacati su Pomigliano deve essere raggiunta in tempi brevi perche' non e' possibile ritardare ancora gli investimenti per l'avvio della produzione della nuova Panda. Lo afferma in una nota l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, in una nota, al termine dell'incontro tra azienda e FIM, UILM, FISMIC e UGL sul futuro dello stabilimento di Pomigliano (con la Fiom e' stato fissato un incontro il 4 giugno prossimo), avvertendo che, senza accordo, saranno studiate ipotesi alternative per la produzione della nuova Panda.
''I tempi stanno diventando stretti - ha detto Marchionne - Il protrarsi della trattativa con in Sindacati ha gia' provocato lo slittamento degli investimenti necessari per l'avvio della produzione. Spero che si possa giungere ad una rapida conclusione perche' presto sara' impossibile accettare ulteriori ritardi. In assenza di un accordo che offra adeguate garanzie potrebbe diventare inevitabile riconsiderare il progetto e prendere in considerazione ipotesi alternative per la produzione della futura Panda''.
Via Repubblica.it
Fiat, ultimatum di Marchionne ai sindacati
"Accordo su Pomigliano o produzione altrove"
L'ad: "I tempi stanno diventando stretti. Senza accordo riconsideriamo il progetto". Vitali (Fim Cisl): "Passi avanti". Alla riunione di oggi mancava la Fiom.
ROMA - L'ultimatum è chiaro. O si trova un accordo su Pomigliano o la Fiat potrebbe decidere di produrre le Panda altrove. Sergio Marchionne lo dice senza mezzi termini ai sindacati riuniti (mancava solo la Fiom) per decidere il futuro dello stabilimento Giambattista Vico. "I tempi stanno diventando stretti. Il protrarsi della trattativa con in Sindacati ha già provocato lo slittamento degli investimenti necessari per l'avvio della produzione - dice l'ad di Fiat - Spero che si possa giungere ad una rapida conclusione perchè presto sarà impossibile accettare ulteriori ritardi. In assenza di un accordo che offra adeguate garanzie potrebbe diventare inevitabile riconsiderare il progetto e prendere in considerazione ipotesi alternative per la produzione della futura Panda".
La Fiat ricorda come la sopravvivenza e il rilancio dello stabilimento dipenderanno "dal livello di competitività che saprà raggiungere e mantenere nel tempo in termini di costi, qualità e rapidità di risposta al mercato". Per questo Marchionne chiede che i lavoratori trovino "il coraggio di operare un profondo cambiamento che superi gli schemi e i comportamenti del passato, incompatibili con le sfide future.
Perché Pomigliano continui ad esistere, è il ragionamento di Marchionne, "occorre rendere gli impianti più efficienti e più competitivi". Ed ecco l'avvertimento ai lavpratori: "Il mancato allineamento ai migliori standard produttivi sarebbe molto penalizzante per lo stabilimento e ne renderebbe precario il futuro. La Fiat non può rischiare il lancio di una vettura fondamentale come la Panda producendola in un impianto non competitivo".
Sul fronte sindacale, però, i toni sembrano più distesi. 'Si sono fatti importanti passi avanti circa la definizione delle nuove turnistiche, dei riposi compensativi, della gestione delle pause e delle verifiche organizzative", dice Bruno Vitali, segretario nazionale della Fim Cisl.
Tra gli spiragli individuati nella riunione odierna soprattutto quello relativo al turno del sabato notte: è stata indicata un'ipotesi che prevede possa essere coperto attraverso permessi e recuperi, e che quindi sia accettato sul piano formale. Restano ancora aperte le questioni legate agli straordinari, al sistema delle relazioni sindacali, alle cosiddette clausole di esigibilità degli accordi.
Il calendario, adesso, prevede un incontro tra Fiat e Fiom il 4 giugno. E una riunione con tutti i sindacati il 10 giugno da cui potrebbe uscire l'accordo o la rottura definitiva.
(28 maggio 2010)
ma i sindacati preferiscono che lo stabilimento chiuda e che tutti i dipendenti vengano mollati a casa?
cacchio... dopo la laurea quando andrò a lavorare ricordatemi di NON farmi tutelare da loro
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In TV c'è una versione con una diversa colonna sonora (Giorgia - Per fare a meno di te). Qualcuno riesce a beccarla e registrarla?
Per quanto riguarda i contenuti... beh, il bambino potrà scegliere il colore purchè non sia Rosso Alfa.
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