
Originariamente Scritto da
il FUSI
Scusate se non ho letto tutto e magari mi ripeto.
Una cosa sicuramente: un plauso enorme a GTveloce....... ma enorme per davvero.
Quà vi è da chiarire una cosa, senza SE, MA eccetera, una cosa che non è possibile definire "dipendente dall'interpretazione" ma è solo VERA come qualcuno in PM mi ha, onore a lui, riconosciuto: la scuola di pensiero in Fiat, per Alfa, è DIVERGENTE da tutto quello che può essere considerato un VERO rilancio.
Onestamente, ben immaginando dove vanno a parare nel breve termine, si vivacchia.
SE ci sarà, su certe basi PERICOLOSE (alla lunga gettata), un rianimarsi di quote di mercato e di soldi in entrata, allora FORSE si vedrà.
Quel "forse si vedrà" è il vero focus che in molti quà dentro abbiamo ben chiaro. Tutti abbiamo oramai assodato che di roba non dico roboante, ma a mio parere manco minimo sindacale, non ce la possiamo aspettare. Allora si va OLTRE lo steccato, e il passato ci aiuta a comprendere.
E comprendiamo che rimpiangeremo pure lo schifo di Cantarella, sissignore. Sono mesi che lo dico, forse un anno, e purtroppo credo di avere molta ragione.
Perchè mentre Cantarella rompeva le palle in amministrazione per le maniglie incassate di 156 o deliberò il ponte multilink in luogo del "Tipo" su GTV e Spider, oggi una persona così in Fiat nei ruoli chiave per davvero o ascoltata NON C'E'. E se ci fosse, sarebbe messa nella condizione di non contare, o di andarsene, o cacciata a calci in culo con varie ed eventuali motivazioni meschine, che gettano palate di merda addosso a chi le ha espresse e che deve star certo che sicuramente gli torneranno addosso. E mi fermo quà per non cadere nel personale: valga soltanto il capire che, sì come nelle prime epurazioni di Fiat in Arese negli anni '80, l'aria che tira è identica. Ora faranno prima, perchè di gente che SA di Alfa o che ama il suo lavoro in chiave Alfa, dentro lì, non ce ne è +. Il meglio lo han buttato o se ne è andato.
Ne piangeranno. E sarà un gran giorno.
Chiusa la parentesi.... riprendo. Ammesso e non concesso che cmq si "digerisca" il duo "Mito/Giulietta" come UNICUM per mesi ed anni, ancorchè per Giulietta ci si debba dare una calmata nel posizionamento dei prezzi perchè se si spara alto si fa la fine di 159..... POI?
Poi cosa? Che? Quando?
Onestamente, e parlo per sentito dire in passato, trovo che Wester, a capo in un momento così delicato in cui le decisioni minime di una gamma minima e snaturata si ripercuoteranno per gli anni a venire, consideri Alfa come un brand atto a "saturare la capacità produttive di Fiat".
Se si crede che vi sia un mercato sconfinato irretito dal marchio Alfa su utenti Fiat, credo debba ridimensionarsi. Anche perchè con le linee che stanno uscendo........
Se si crede di potersene fregare di chi veramente compra prodotti con valore aggiunto elevato, e elevato guadagno, sbaglia egualmente. Forse dovrebbero, coloro che entrano in Fiat, studiarsi la storia dell'azienda invece di arrivare a fare cose che in altri periodi ALTRI forse con maggiori capacità e forse in situazioni di mercato migliori, han provato fallendo.
Perchè non puoi andare contro la realtà delle cose.
Nella relazione agli investitori si può cianciare quanto si vuole di fare un montante in un sol pezzo risparmiando chissà che. Se produci UNA vettura, perdi egualmente. Non è facile risalire e riconquistare, ma giocare di rimessa è sempre una sconfitta. Sia perchè puoi venire inculato in un amen, sia perchè anche se "vinci" sei il primo nella categoria dei tanto al chilo.
I soldi ogni tanto li han i cialtroni. Quando le vacche sono magre, i cialtroni van per stracci. Non lo si scopre adesso, ce lo dice la storia umana.
Non sarà un caso se i dirigenti d'azienda migliori per aziende di prestigio son anche sovente persone "di cultura".
E ora me ne vado a casa, fortemente schifato da certuni avvenimenti.
Ma soprattutto con il rammarico di sapere che vi è chi in azienda si duole di offrire un "minimo minimale" ma sa benissimo che domani ci sarà ancora di meno.
Segnalibri