Alfiat Bravetta 1.4 "vecchiofire" turbo raffazzonato con assetto da tassinaro. Telepass out of date, benza dove capita.
omniauto.itAlfa Romeo tornerà negli USA nel 2012
A Torino, anzi a Toronto, si ricomincia a parlare del ritorno di Alfa Romeo negli Stati Uniti. Il marchio del Biscione, che aveva lasciato l'America nel 1995 con la fama di essere di "scarsa qualità" e che dal 2003 è stato più volte chiamato in causa per riattraversare l'Atlantico, avrebbe una nuova data limite: il 2012. Sarebbe questo l'anno indicato dall'amministratore delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, come quello giusto per "rientrare". Un'affermazione, rilasciata alla stampa canadese, che oltre a lasciare in sospeso le mire di Volkswagen tranquillizza gli stessi manager Alfa Romeo, sulle cui teste pende da tempo una sorta di "Spada di Damocle". Gli scarsi volumi di vendita del marchio sono stati più volte al centro delle osservazioni polemiche di Marchionne, determinato a risvegliare la classe dirigente del brand più controverso del Gruppo torinese.
La rivincita americana del Biscione, però, sarebbe strettamente legata all'offerta di prodotto. Secondo Marchionne i prossimi due anni sarebbero sufficienti per ricostruire una gamma Alfa Romeo adeguata al mercato americano e che tuttavia non comprenderebbe la Giulietta. La vettura, che debutterà al Salone di Ginevra (4-14 marzo), non sarebbe inclusa nella strategia americana, che invece prevedrebbe un assiduo scambio di piattaforme tra Alfa Romeo e Chrysler. Secondo Automotive News nel futuro di Alfa Romeo c'è una berlina basata sulla Chrysler 300C che prenderà il posto della 166. Questo modello, che sarebbe pronto nel 2013, verrebbe assemblato a Brampton, in Ontario, proprio accanto a Chrysler 300C e Dodge Charger. Oltre agli Stati Uniti, che avrebbero un ruolo chiave nel ritorno dell'Alfa in America, ci sarebbe anche il Canada a ricoprire un ruolo da protagonista. Indiscrezioni che verranno confermate o smentite il 21 Aprile, il giorno in cui Fiat presenterà il Business Plann dei suoi prossimi quattro anni.
Ogni Alfa sarà sempre come un fascio di luce
bianca che nasconde tanti colori;
solo un prisma può far rivivere questi colori...
e questo prisma è il vero Alfista!
LoZar ex utente Alfa 156 gta
Beh, mi sembra un collage di notizie vecchie e un po' meno vecchie...niente di nuovo...![]()
si: ma solo il 22 dicembre 2012![]()
The US Air Force has ordered Passats for stealth duties –
they’re so uninteresting the enemy will never notice them, yet they’re made of granite and never go wrong. Top Gear Oct. 2010
Boonii... state boonii...
Tanto se parliamo di fantacessione e perchè si, ci si sente dire che non c'è spazio per un certo tipo di prodotto, etc. etc.
Mentre altrove si sostiene il contrario.
Ah, il Piave. Che ormai è il Po', anzi, troppo grosso ed importante per certi ambienti fatti di omuncoli senza ambizione... lo Stura!
Mmm... Qualcuno, per caso, ha dato un occhio a questo?
Forum Quattroruote
Il punto della situazione sulla cessione dell'Alfa fatto da un sedicente insider VAG...
Ultima modifica di raffo; 16-02-2010 alle 22:12
Testè scrisse il Tedeschini:
Ultime dagli Usa: il portavoce della Chrysler ha confermato quanto anticipato nei giorni scorsi da Sergio Marchionne in Canada, ovvero che il nuovo piano-prodotto dell’Alfa comprenderà la sostituta della 159, la Giulia, in versione berlina e station wagon, da costruire negli Stati Uniti sulla base di una piattaforma Chrysler a trazione anterirore. In Canada verrebbe invece costruita una berlina superiore a trazione posteriore, sulla base della 300C: la sostituta della 166 dovrebbe essere fabbricata a Brampton, nello stato canadese dell’Ontario. In pratica le sinergie Alfa-Dodge-Chrysler, escluse in un primo momento, sono considerate a questo punto molto probabili: la conferma definitiva si avrà tra due mesi, quando Marchionne presenterà il pioanio-prodott a tutto il 2014.
Il Direttore di QUATTRORUOTE
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