Con tutto il rispetto per la tua linea di pensiero, la tua "fiera delle ovvietà" mi sembra la classica guerra tra poveri... Se dopo 2 o 3 giorni di sciopero nessuno riceve rassicurazioni VERE o il pagamento degli stipendi perchè dovrebbero ricominciare a lavorare gratis? Pensi che il loro "senso civico" stimolerebbe il loro datore di lavoro ad affrettarsi a sbrogliare la matassa? E inoltre: perchè la cosa è degenerata fino a questo punto? Perchè nessuno paga le tasse? O perchè ci sono stati in quella azienda tanti furbi che si sono intascati i VOSTRI SOLDI versati in tasse invece di impiegarli per rendervi un servizio? Avresti la faccia di andare davanti ai cancelli delle autorimesse a urlare "Andate a lavorare!!"? Io la userei, piuttosto, per andare a protestare davanti agli uffici direzionali...
Tutto molto chiaro..a parte un dettaglio.
Non me ne può fregare di meno delle beghe tra azienda privata e suoi lavoratori circa la gestione degli stipendi o degli introiti. Io, da contribuente-cittadino, la mia parte la faccio puntualmente ogni giorno. Non sono tenuto a preoccuparmi-subire niente di più e niente di meno. Ho esattamentre adempiuto la mia "prestazione" e pretendo che chi di dovere esegua la sua "controprestazione".
E se tra di loro qualcosa non funziona non vedo perchè debba essere io a subire il danneggiamento ritrovandomi il viale fuori casa invaso dai rifiuti.
In un paese civile io non dovrei andare né a protestare alle autorimesse né agli uffici dirigenziali. Il servizio di raccolta dei rifiuti è senza dubbio un servizio essenziale per la collettività (non fosse altro per i rischi alla salute che comportano i rifiuti abbandonati per giorni in strada a marcire sotto pioggia e sole). Azzarderei quasi quanto il servizio reso dai vigili del fuoco, dagli infermieri o dai paramedici del pronto intervento. Te li immagini tu gli infermieri dell'ospedale della tua città che dopo un mese in cui non hanno percepito lo stipendio per malagestione da parte dell'Asl scioperano in massa in maniera selvaggia senza garantire il benchè minimo standard di servizi? Ci vai tu poi ai letti dei malati a dirgli che se vogliono il cambio della flebo devono andare a protestare da questo o da quello?
Quando affronto queste discussioni mi sento proprio fuori dal mondo.
Siamo in due.
Protestare è sacrosanto. Danneggiare persone che non ne hanno colpa, no.
Anche perchè come risultato ottieni solo che la gente, incazzata come una iena per il torto subito, ti volti le spalle. E così hai ancora meno speranze di vedere riconosciuti i tuoi problemi.
Due torti non fanno una ragione...non l'hanno mai fatta.
Alfiat Bravetta 1.4 "vecchiofire" turbo raffazzonato con assetto da tassinaro. Telepass out of date, benza dove capita.
No, la fanno eccome. Se abbiamo un orizzonte di valutazione di 15 secondi. In quel caso piena giustizia è fatta!
E' qui che si gioca la questione sull'intero corpo delle valutazioni morali che il nostro Paese sa offrire.
Valutiamo tutti con un campo di visione ridottissimo, nello spazio e nel tempo. Per cui a tutti interessa che la situazione si risolva in fretta, almeno nel proprio metro quadro e nei prossimi cinque minuti.
Salvo poi lagnarsi e invocare l'aiuto di Manitù quando arrivano le conseguenze di lungo termine...![]()
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[Parlando di tedeschi coi baffoni] "Io adoro questi uomini"(Cosimo)
[Parlando di TonyH] "TonyH non ha figli. Quindi, o è ricchione o è impotente." (TonyH)
[Chiarendo il pensiero] "Neanche le donne sono indispensabili." (TonyH)
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Ti confermo che è un azzardo... Medici, paramedici, vigili del fuoco, forze dell'ordine in genere e dipendenti delle aziende che gestiscono la rete elettrica, la rete gas e la rete ferroviaria (pubbliche o private non c'è differenza) hanno una regolamentazione del diritto di sciopero diversa dalle altre categorie: i turni di reperibilità vanno coperti comunque proprio per garantire la pubblica sicurezza. Per chi sgarra c'è il penale. Che poi montagne di rifiuti siano pericolose non v'è alcun dubbio (vuoi la puzza, vuoi le malattie, vuoi perchè attirano i roditori e i vandali) ma credo che bisognerebbe passare un pò oltre al "io pago e me ne sbatto se gli spazzini sono costretti a lavorare gratis" visto che la colpa di tutto quel casino e sconosciuta solo a chi vi è colluso. E comunque tu le tasse le paghi al comune, è quest'ultimo che risponde dei disservizi, non l'operaio, che è l'ultimo anello della catena.
E aggiungo: secondo questo punto di vista tutti gli scioperi sono dunque fuorilegge o mi sbaglio? I dipendenti Alcoa che bloccarono l'aeroporto di Cagliari, i 1500 trattori davanti a casa di Berlusconi e Bossi che protestavano per le quote latte... tutti stronzi che ponevano i loro diritti sopra a quelli degli altri dunque?
si infatti e' proprio azzardato
confondere l'interruzione del proprio servizio (che in alcuni e' esplicitamente riconosciuto come servizio pubblico e come tale regolamentato)
con il disturbo della quiete pubblica e/o interruzione del serivzio pubblico per altri che e' sempre sanzionato.
The US Air Force has ordered Passats for stealth duties –
they’re so uninteresting the enemy will never notice them, yet they’re made of granite and never go wrong. Top Gear Oct. 2010
Ci sono state altre proteste a Ginevra, non sapevo
Dailymotion - Les Greenwashers verdissent le 4x4 de Renault-Dacia - une vidéo Auto et Moto
Sterile protesta di ambientalisti contro la Dacia Duster
Via AutoblogLa Dacia Duster, ultimo modello presentato dalla casa romena controllata da Renault, è stata aspramente contestata da un gruppo di ecologisti francesi chiamato “Les Greenwashers”. Qui vi proponiamo il video della protesta inscenata al Salone di Ginevra lo scorso marzo. L’associazione, che ha preso di mira il SUV est-europeo praticamente sin dal suo debutto, ha anche aperto un suo sito a supporto della causa.
L’accusa rivolta dai Greenwashers all’indirizzo di Renault, è che la casa abbia speso proprio nello sviluppo della Duster una parte del denaro pubblico erogato dal Governo Sarkozy per sostenere i tre grandi costruttori francesi durante la crisi e per far sì che si concentrassero su progetti di modelli più ecosostenibili.
La Duster, le cui emissioni di CO2 vanno da 145 g/km a 171 g/km, è troppo inquinante a detta dei Greenwashers, che non vedono di buon occhio l’arrivo sul mercato (si prevedono ben 20.000 unità l’anno nella sola Francia) dell’ennesimo modello non in grado di tagliare significativamente le emissioni inquinanti rispetto a quanto offre oggi il mercato.
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