Land Rover. La casa britannica festeggia quattro decenni della fortunata Range svelando la Evoque
Mario Cianflone
05 luglio 2010
Per Range Rover la vita ricomincia a quarant'anni. E la Evoque, la nuova compatta, finora nota in codice come Lrx e svelata a Londra il 1° luglio è l'esempio più calzante di come si può evolvere dopo quattro decadi dal lancio del primo vero suv della storia, quella Range che nel 1970 stupì il mondo perché sapeva abbinare il conforto di una luxury car con la versatilità di una 4x4 senza compromessi, creando un mito e un nuovo mercato. Già perché la range era una sport utility ante litteram, un crossover della prima ora, non a caso derivava dal progetto station wagon da 100 pollici: un veicolo per il tempo libero con handling da berlina e robustezza da fuoristrada.
Ora, 40 anni e tre generazioni di Range dopo, la Land Rover sotto controllo finanziario dell'indiana Tata, ma molto britannica nell'anima industriale, tecnica e progettuale, guarda avanti ed esplora nuovi mercati per competere nel settore dei suv di taglia medio piccola e lo fa appunto con la Evoque: la Range più compatta e leggera mai realizzata. Ma non solo: sarà la prima Range disponibile anche senza trazione integrale.
Ai puristi delle 4x4 e ai fan del marchio d'Albione potrà sembrare un'eresia ma il mercato cerca anche questa possibilità e la casa intende accontentare proprio quel pubblico che non ha bisogno di quattro ruote motrici, anzi magari ne è "spaventato" (non fosse altro per l'aggravio di consumi) e preferisce una 4x2. Del resto poche 4wd sono effettivamente usate in off-road, anzi molte non lasciano mai il tranquillo asfalto cittadino. E la baby range promette anche basse emissioni (130 gr/km di co2).
Debutterà ufficialmente il 30 settembre in occasione del salone di Parigi e sarà nei concessionari a partire dall'estate 2011. La Evoque, i cui tratti somatici coincidono con il concept Lrx, ha anche una forte valenza industriale visto che genererà mille nuovi posti di lavoro ad Halewood vicino Liverpool.
Tra l'altro, uno dei tre impianti inglesi del gruppo chiuderà ma non vi saranno esuberi, mentre Cina e India ospiteranno nuovi siti per Freelander ed Evoque.
Il debutto di Evoque coincide anche con il varo di una strategia commerciale tesa a separare nettamente il brand "Range" da quello "Land". E a proposito di questo la casa ha lanciato un'iniziativa in stile Web 2.0 per la definizione con il concorso del popolo di Internet della nuova Defender, nota come progetto Icon. E se questo è il futuro nell'immediato non mancano le novità per la gamma Range 2011 come il nuovo motore turbodiesel V8 da 4,4 litri capace di erogare 313 cavalli e 700 Nm di coppia assicurando consumi ed emissioni inferiori all'attuale "tremilasei". Sarà abbinato a un cambio automatico ZF a otto rapporti. Infine, per festeggiare il 40° anniversario Range ha preparato la Autobiography black: un'edizione speciale in tiratura limitata a soli 700 esemplari dall'esclusivo colore «barolo black»
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