+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 101

Discussione: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

Share/Bookmark
  1. #1
    HALL OF FAME Moderatore L'avatar di nucarote
    Data Registrazione
    Apr 2004

    Località
    Nocera Inferiore (SA)
    Messaggi
    15.019


    Predefinito Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    L'INTERVISTA - L'EX AMMINISTRATORE DELEGATO: BISOGNA IMPARARE DAL PASSATO. L'ITALIA HA VISTO SITUAZIONI TRAGICHE ED È RIUSCITA A SUPERARLE
    «A Marchionne dico: i sindacati? Li puoi battere, non dividere»
    Romiti: durante le vertenze anche le tensioni vanno governate Operai e azienda? La contrapposizione di interessi ci sarà sempre

    «Sa qual è la prima cosa che mi è venuta in mente, ascoltando l'intervento di Sergio Marchionne al Meeting di Rimini?».

    No, dottor Romiti. Ce la dica.
    «Ho pensato a quando, due mesi fa, vidi Raffaele Bonanni in tv, intervistato a "In mezz'ora", su RaiTre. Lucia Annunziata gli chiese: "Scusi, lei preferisce Romiti o Marchionne?". Lui, un po' imbarazzato, rispose: Marchionne. Il giorno dopo gli telefonai. Bonanni, decisamente imbarazzato, pensava volessi lamentarmi. Invece gli dissi: "Non si preoccupi, ci mancherebbe altro che uno non possa esprimere le sue opinioni. Vorrei solo capire le ragioni per cui ha risposto in quella maniera". Bonanni, sempre più imbarazzato, disse che non si aspettava la domanda della giornalista. Chiusi la conversazione ricordandogli che i giudizi vanno dati nel lungo termine, in base ai risultati...».

    Dottor Romiti, da quando nel '98 lasciò la Fiat lei non ha mai parlato dei suoi successori né dell'azienda. Che cosa non le è piaciuto dell'intervento di Marchionne?
    «Marchionne ha fatto bene a parlare del presente e del futuro. Ma le cose di oggi esistono perché c'è stato il passato. Del passato non s'è parlato. O, meglio, si è parlato delle presenze internazionali della Fiat come di realizzazioni nuove, anche là dove si tratta di fatti acquisiti».

    A cosa si riferisce?
    «Al Brasile. Agli Stati Uniti, per quanto riguarda le macchine movimento terra e i trattori. Alla Cina. Quando arrivai, nel '74, il Brasile era sguarnito: vi si era insediata la Volkswagen. La Fiat, con Peccei, aveva puntato sull'Argentina: una tragedia. Smobilitai l'Argentina e riorganizzai ex novo la nostra presenza in Brasile, dove nacque uno dei principali stabilimenti Fiat, da cui sono sempre venuti forti utili».

    Ci sono altri temi su cui Marchionne non la convince?
    «Sì. Quando tratteggia un futuro in cui non esiste la lotta di classe. Ora, guai se mancasse non dico la lotta, ma la contrapposizione degli interessi. Sarebbe un guaio che non finisce mai. Un conto è trovare la formula per ricomporre la contrapposizione, come in Germania, con la partecipazione dei lavoratori ai risultati dell'impresa. Ma la contrapposizione degli interessi ci sarà sempre, ed è un bene che ci sia».

    Marchionne chiede un nuovo patto sociale.
    «Ecco il punto principale. Vede, la situazione che affrontammo noi nel 1980 era un po' più complicata di quella di oggi. Oggi per fortuna non scorre il sangue. Allora scorreva il sangue. Ci ammazzarono il vicedirettore della Stampa, Carlo Casalegno, e il responsabile della pianificazione, Carlo Ghiglieno. Le Br ci azzoppavano un caposquadra ogni settimana. Di fronte avevamo leader sindacali che si chiamavano Lama, Carniti, Benvenuto, Bertinotti; non voglio fare paragoni con quelli di oggi, ma diciamo che erano leader di un certo calibro. Eppure noi non ci siamo mai sognati di dividere il sindacato, o anche solo di provarci. Il sindacato lo puoi battere, non dividere. Dividere il sindacato è un errore grave, perché il sindacato escluso ti tormenterà nelle fabbriche; a maggior ragione se è il sindacato più grande. Ed è proprio quel che sta accadendo».

    Guardi che la Fiat ha tentato a lungo di raggiungere un accordo con la Cgil e la Fiom.
    «Il rapporto tra azienda e sindacato è un rapporto dialettico. È sbagliato rinunciare a parlarsi, cercare accordi separati, lasciar fuori qualcuno».

    Marchionne dice di essere disposto a incontrare Epifani.
    «Ma intanto elogia gli altri due leader sindacali, chiamandoli pure per nome, tra gli applausi. Mi pare un crinale pericoloso. Nel momento in cui sarebbe meglio placare le divisioni, le si alimenta. Mi auguro sinceramente che tutto si risolva bene per la Fiat, ma la situazione è delicata. Anche perché ogni sindacato è da sempre legato a un partito, o comunque a posizioni politiche, pro o contro il governo. Anche per questo dividere il sindacato porta sempre svantaggi».

    Marchionne ha ricordato di aver trovato nel 2004 una Fiat sull'orlo del fallimento. Non è forse così?
    «La storia della Fiat è legata a grandi cicli e a brevi periodi di gravi difficoltà. Dopo il grande ciclo di Valletta, ci furono cinque o sei anni neri. Poi c'è stato il ciclo tra il 1974 e il 1998, in cui sconfiggemmo il sindacato, battemmo le Brigate rosse, riportammo l'ordine in fabbrica. Nel '98 lasciai la Fiat in condizioni ottime. Sono seguiti sei anni di interregno, in cui morirono prima l'Avvocato e poi Umberto Agnelli, mentre si susseguivano amministratori delegati che non davano buoni frutti. Ora mi auguro davvero che si apra un nuovo ciclo virtuoso. Dico solo che la teoria della pacificazione generale e la divisione del sindacato non mi sembrano le premesse giuste. Anzi, sono le premesse che hanno creato il caso Melfi».

    Che idea si è fatto della vicenda dei tre operai?
    «Quella notte a Melfi è accaduto quel che accade da sempre in caso di sciopero. L'ostruzionismo c'è stato. Il licenziamento dei tre può anche essere legittimo, per quanto due di loro siano sindacalisti. Ma io non avrei acuito la tensione. Se il tribunale decide per il reintegro, si prepara l'appello, e intanto si rispetta la sentenza. Lo scontro va rabbonito, non eccitato».

    Lei andò allo scontro con i sessantuno licenziamenti del 1979.
    «Come si fa a paragonare la Mirafiori del 1979 con la Melfi del 2010? A Torino avevamo decine di migliaia di operai, un partito comunista fortissimo, il terrorismo nelle fabbriche. Melfi è sempre stata una fabbrica tranquilla, ideale. Le sono particolarmente affezionato perché l'ho voluta io. E ricordo ancora la gioia con cui, quando gli telefonai, reagì il sindaco, al pensiero dei concittadini che avrebbero avuto un'opportunità di lavoro. Gente particolarmente adatta: seria, affidabile. Noi decidemmo di licenziare i sessantuno dopo che le nuove cabine della verniciatura, fatte secondo le norme, vennero subito sabotate. E non tenemmo all'oscuro il sindacato, anzi, avvertii Lama, Carniti e Benvenuto. Dissi: "Vi comunico che faremo questi licenziamenti. Non chiedo il vostro assenso. Vi chiedo però di non fare causa, perché lo facciamo anche nel vostro interesse, visto che questi sono violenti: terroristi o contigui al terrorismo". Fecero causa lo stesso, e venne fuori che una buona parte dei sessantuno erano legati all'eversione armata. Altro che i tre di Melfi».


    «A Marchionne dico: i sindacati? Li puoi battere, non dividere» - Corriere della Sera

  2. #2
    Collaudatore
    Data Registrazione
    Jul 2007

    Messaggi
    198


    Predefinito Re: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    Il grande distruttore trova la trave nell'occhio del grande ricostruttore...
    Ha veramente fegato solo a parlare in pubblico su argomenti del genere.

  3. #3
    Giovane Promessa
    Data Registrazione
    Jun 2004

    Località
    Varesotto
    Messaggi
    425


    Predefinito Re: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    Casso, a leggere quel che ha detto, sembra secondo solo a Valletta come AD di Fiat. Incredibile 8!
    Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

  4. #4
    HALL OF FAME L'avatar di Cosimo
    Data Registrazione
    Jan 2007

    Località
    Mi son perso..
    Messaggi
    19.944


    Predefinito Re: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    Ma romiti non si leva ancora dalle palle? Ha novant'anni e non mi pare che dal punto di vista industriale la sua gestione sia stata particolarmente brillante. E' noto che al gruppozzo sia entrato più per una certa capacità a muoversi a roma che per meriti industriali... mica stiamo parlando di valletta o di ghidella..

    In ogni caso mi sembra il bue che da del cornuto all'asino, poi casualmente intervista al corriere, roba rcs.. casualmente cazzullo, già suo dipendente ai tempi della stampa..

    Ha detto solo una cosa giusta: che il grano viene dal brasile. Non capisco però se questa debba essere una colpa: altri gruppi di successo il grano lo fanno con la cina, i soldi son sempre soldi.

  5. #5
    HALL OF FAME L'avatar di owluca
    Data Registrazione
    Mar 2005

    Località
    Lungo il Meridiano Cassini
    Messaggi
    5.702


    Predefinito Re: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    Citazione Originariamente Scritto da Cosimo Visualizza Messaggio
    Ma romiti non si leva ancora dalle palle? Ha novant'anni e non mi pare che dal punto di vista industriale la sua gestione sia stata particolarmente brillante. .
    ..e' noto che in italia il ricambio si ha solo con la sepoltura ...tie'
    The US Air Force has ordered Passats for stealth duties
    they’re so uninteresting the enemy will never notice them, yet they’re made of granite and never go wrong. Top Gear Oct. 2010

  6. #6
    HALL OF FAME L'avatar di Cosimo
    Data Registrazione
    Jan 2007

    Località
    Mi son perso..
    Messaggi
    19.944


    Predefinito Re: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    secoli fa non mi ricordo più chi, qualche politico parlò nel suo caso di gerontocrazia.. saranno dieci anni e scassa ancora le palle...

    anche perchè la situazione che si ritrova il maglionne è quasi diretta conseguenza della tabula rasa tecnologica inaugurata proprio da cesarone

  7. #7
    HALL OF FAME L'avatar di Navarre75
    Data Registrazione
    Mar 2005

    Località
    Perugia
    Messaggi
    10.466


    Predefinito Re: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    Certa gente è proprio senza vergogna!
    Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

  8. #8
    HALL OF FAME Moderatore L'avatar di nucarote
    Data Registrazione
    Apr 2004

    Località
    Nocera Inferiore (SA)
    Messaggi
    15.019


    Predefinito Re: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    Sarà anche l'ultimo a dover indicare come si dirige la Fiat, sarà che l'intervista è particolarmente leccata, ma l'ultimo passo dell'intervista mi sento di condividerlo.

  9. #9
    HALL OF FAME L'avatar di Cosimo
    Data Registrazione
    Jan 2007

    Località
    Mi son perso..
    Messaggi
    19.944


    Predefinito Re: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    si è solo dimenticato di dire chi gliel'ha pagata melfi.

  10. #10
    HALL OF FAME Moderatore L'avatar di stev66
    Data Registrazione
    Mar 2003

    Località
    genova
    Messaggi
    18.123


    Predefinito Re: Intervista al corriere di Romiti su Marchionne

    Mah, cesarone come sempre racchiude vizi e virtu' italiche.
    Messo in Fiat dallo gnomo di via Filodrammatici, che voleva tutelare i suoi soldi, ha la grandissima colpa di ereditare una Fiat tecnicamente progettualmente e realizzativamente fortissima e di depauperarla brutalmente di tutte le risorse investendo in altro ( proprio nel momento tra l'altro che i concorrenti facevano l'opposto )
    In pratica seguendo l'imput del Capo, e' il primo a non dare un futuro all'auto italica.
    consegnando al suo successore un'azienda vuota, senza prodotto e con i cassetti vuoti.

    Ed il bello che i soldi buttati nel resto non e' che abbiano reso, anzi...
    Archepensevoli spanciasentire Socing.


+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 11 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Intervista a Marchionne a Ginevra
    Di vash46 nel forum Mercato, Finanza e Società
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 12-03-2007, 01:27
  2. interessante intervista a Marchionne
    Di daimlerchrysler nel forum Mercato, Finanza e Società
    Risposte: 91
    Ultimo Messaggio: 14-12-2006, 23:32
  3. Intervista a Marchionne
    Di MIVAR nel forum Mercato, Finanza e Società
    Risposte: 71
    Ultimo Messaggio: 16-01-2006, 23:56
  4. Intervista a Marchionne
    Di daimlerchrysler nel forum Mercato, Finanza e Società
    Risposte: 51
    Ultimo Messaggio: 16-11-2005, 21:19
  5. Fiat, Punto va bene, no ad alleanza unica -Marchionne a Corriere
    Di rubber09 nel forum Mercato, Finanza e Società
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 04-10-2005, 11:27

Visitatori hanno trovato questa pagina sul nostro forum auto cercando:

paolo monferino curriculum

marchionne curriculum

site:autopareri.com ultima intervista a marchionneorganigramma FGPghidella giancarlo vittoriosergio marchionne curriculumpaolo monferinoufficio marchionnehttp://www.autopareri.com/forum/mercato-finanza-e-societ/44396-intervista-al-corriere-di-romiti-su-marchionne-2.htmlpanorama economy altavilla ivecoRomiti su marchionnemonferrino paoloBERTINOTTI SU MARCHIONNE 2007intervista a romiticitazione romiti sulla cinapaolo monferrino curriculumformica marchionneintervista a sergio marchionneromiti la vergognafgp organigrammail partito politico di paolo monferrino qualèromiti cina vergognagiudizi su marchionnemonferino paolo curriculummarchionne 16 settembre 2010 formica
SEO Blog

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi