...Piaggio o MV Agusta?
Varese - Le voci riportate su uno dei maggiori quotidiani nazionali. Ma per i sindacati varesini "è solo un'altra delle tante ipotesi circolate in questi mesi"
Colaninno si prende il gruppo MV Agusta?
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(28 aprile 2003) L'ipotesi non ha ancora alcuna conferma, si tratta solo di voci di corridoio. Ma se le voci le fa circolare dalle pagine di Repubblica una delle più prestigiose firme del giornalismo economico, Giuseppe Turani, il sospetto che siano attendibili è forte: Roberto Colaninno sarebbe intenzionato a creare, a colpi di acquisizioni successive, un polo italiano della motocicletta ottenendo in un colpo solo di risolvere un pò di problemi all'attuale azionariato delle società motociclistiche e di rilanciare un prodotto che vede nell'Italia uno dei principali e più creativi produttori.
Colaninno, a dire il vero, sarebbe intenzionato inizialmente a prendersi la Piaggio, acquisendola a poco prezzo ma risolvendone nel contempo i problemi economici. Ducati e gruppo MV Agusta arriverebbero in un secondo tempo, per garantire una gamma più ampia di prodotti e stare al passo con gli altri giganti mondiali dell'industria del settore.
Questa l'ipotesi tracciata dall'articolo di Repubblica. Ma nella cittadella di Schiranna che aria tira? Dopo tanti "al lupo al lupo" i lavoratori sono piuttosto scettici su questa presunta novità: "Per quel che ci riguarda, non è che una delle tante ipotesi che sono circolate in questi mesi - spiega Loris Andreotti della FIM CISL varesina, da sempre esperto delle questioni MVAgusta e Cagiva - ma di cui finora nemmeno una si è concretizzata".
L'unico punto fisso, per ora, è l'amministrazione controllata: "Provvedimento che ha consentito la messa in cassa integrazione straordinaria dei lavoratori: al momento ce ne sono dieci in queste condizioni - precisa Andreotti - mentre l'azienda sta già pensando di assumere, perchè lavora a pieno ritmo. Una condizione che i sindacati non "lasceranno passare" se ciò dovesse verificarsi".
Per l'azienda quest'ultima notizia è "No comment". In compenso, di Colaninno Castiglioni aveva già parlato in una intervista al mensile "Motociclismo" dello scorso gennaio. Ma la risposta del Patron della Cagiva aveva escluso categoricamente così ingombranti partner:"A noi non servono nomi così grossi, così importanti - aveva risposto Castiglioni alla domanda se un gruppo Colaninno era una ipotesi possibile per MV - Noi le idee e i prodotti li abbiamo, si tratta solo di farli".




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