Lunedí 30.08.2010 12:15
Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat, questa mattina all'alba ha visitato inaspettatamente lo stabilimento Fiat di Cassino. Arrivato poco dopo le 6, a bordo di un elicottero, ha fatto visita agli operai delle linee attualmente in produzione, ha incontrato il direttore dello stabilimento, Ferrara, e dopo circa un'ora e' ripartito.
Lo stabilimento di Cassino, contrariamente a quanto accaduto in altre sedi del Lingotto, ha ripreso l'attivita' la scorsa settimana, con 7 giorni di anticipo rispetto al normale calendario lavorativo. Questo perche' la produzione della nuova Giulietta sta dando i risultati sperati.
Infine e' notizia di venerdi' scorso l'assunzione a tempo indeterminato di 14 operai che lavorano per un'azienda dell'indotto Fiat e che fino a qualche mese fa erano interinali.
Intanto,rRitorno mesto in fabbrica per i circa 2.200 operai di Termini Imerese e dell'indotto. Dopo la pausa legata alle ferie e a una settimana di cassa integrazione che ha preceduto il rientro, questa mattina sono tornate in servizio le tute blu del primo turno. Nel pomeriggio tocchera' ai colleghi del secondo turno. Ma il 20 settembre scatteranno altre due settimane di Cig: i lavoratori torneranno alle catene di montaggio soltanto il successivo 4 ottobre. Ben sapendo che si andra' avanti in questo modo anche nei prossimi mesi. La prospettiva certa e' l'addio del Lingotto a fine 2011.
Nel frattempo il 15 settembre e' previsto l'incontro al ministero dello Sviluppo economico per iniziare a chiudere il cerchio sulle offerte per rilevare lo stabilimento termitano che attualmente assembla la Lancia Ypsilon. Il futuro resta incerto.
Segnalibri