NEW YORK, 18 novembre (Reuters) - Offerta a 33 dollari per
azione, General Motors (GM.N:
Quotazione) festeggia il ritorno alle
contrattazioni di Wall Street con un rialzo che è arrivato al 9%
e alle soglie dei 36 dollari, segno della fiducia degli
investitori nella credibilità del suo recupero industriale. Alle 18,20 italiane, in un mercato che trae ottimismo anche
dall'esordio della matricola automobilistica e sale dell'1,7%
.SPX, il titolo GM tiene gran parte della sua accelerazione e
avanza del 6,6% a 35,2 dollari, valorizzando la casa a circa 63
miliardi. Gli scambi a quasi 144 milioni di pezzi sono circa un terzo
dei 478 milioni di ordinarie offerte in IPO (che ha incluso
anche titoli preferred per 4,6 miliardi di dollari) La buona notizia è anche per l'amministrazione Obama, che
per evitare la morte della centenaria società nel 2009 vi ha
immesso quasi 50 miliardi di dollari e oggi, con la cessione al
mercato di una prima parte del suo 61% di capitale in ordinarie
e preferred, incassa 20,1 miliardi. Il successo non convince tutti gli esperti. Bernie McGinn,
chief investment officer della McGinn Investment Management in
Virginia dice di essere "ambivalente" su GM a questi prezzi e
aggiunge di "non attendere molto upside, ma neanche molto
downside". Ron Bloom, il funzionario del Tesoro Usa che ha seguito
l'investimento GM - non a caso bollata Government Motors dai
critici - oggi ha detto a Reuters Insider: "un anno fa la gente
ci diceva che non avevamo via d'uscita, non avevamo
strategia...". Oggi il Tesoro resta con il 33%. Se sarà esercitata l'opzione di overallotment, la IPO GM
raccoglierà 23,1 miliardi di dollari e darà agli Usa la
soddisfazione di rubare alla cinese Agricultural Bank of China
(601288.SS:
Quotazione) - con "solo" 22,1 miliardi - il ruolo di madre di
tutte le IPO.
PUNTO 1 - GM torna a Wall Street con il piede sull'acceleratore | Notizie | Società Estere | Reuters
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