Fiat: soddisfatta 1a parte del 2* Performance Event per Chrysler
MILANO (MF-DJ)--La prima delle due condizioni poste nel secondo Performance Event, cui e' legato l'acquisizione di un ulteriore 5% di Chrysler da parte di Fiat, si e' avverato. Nel dettaglio il contratto, per questa specifica clausola, prevedeva che le vendite internazionali di Chrysler, ossia quelle fuori dall'area Nafta, dovessero superare la soglia degli 1,5 mld usd.
Secondo quanto appreso da Mf-Dowjones da una fonte vicina al dossier, questa condizione si e' gia' avverata con le vendite del 2010. In particolare, il gruppo di Auburn Hills, secondo quanto emerso a margine del Salone dell'Auto di Detroit, ha venduto 147 mila auto nel 2010 sui mercati internazionali ex Nafta. Considerando che il prezzo medio di vendita delle auto del gruppo statunitense sul mercato Usa si e' attestato ad un livello superiore a 27 mila usd (27.300 usd nel 3* trimestre), e' evidente, spiega ancora la fonte, come il target sia stato superato abbondantemente.
Perche' il secondo Performance Event venga soddisfatto integralmente, con il conseguente incremento di un ulteriore 5% della partecipazione Fiat nel capitale di Chrysler, serve che il gruppo sottoscriva accordi di distribuzione in Sud America per la vendita di prodotti della casa di Auburn Hills. Un rallentamento nell'avveramento di questa condizione potrebbe essere legato allo stallo in Brasile relativo ai concessionari Chrysler. Nello specifico i rivenditori brasiliani dei marchi di Auburn Hills hanno in mano un mandato legato ancora alla vecchia Daimler-Chrysler. Il Lingotto, prosegue la fonte, ha proposto di sostituire al mandato Daimler un mandato Fiat, una proposta che non ha al momento soddisfatto le richieste dei dealer brasiliani.
I tempi per la risoluzione del dossier carioca, comunque, non appaiono allo stato brevissimi e il gruppo starebbe pensando a nuove strategie in Sud America per ovviare all'empasse in Brasile.
Infine, per quanto riguarda il terzo Performance Event, legato all'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari per un'autovettura basata su una piattaforma Fiat con un consumo di almeno 40 mpg (miglia per gallone), si verifichera' probabilmente verso la fine dell'anno quando sara' prodotta una vettura Dodge sulla base della piattaforma cosiddetta C-wide, sulla quale e' gia' stata realizzata l'Alfa Romeo Giulietta per i mercati europei.
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