LEGGETE COSA SI INVENTANO IN GM..... MA ANCHE IN FORD ECC. E General Motors distribuisce una valanga di buoni sconto trasformando i propri dipendenti in procacciatori di clienti
Non siamo ancora al tre per due dei supermercati alle prese con merce in rapida scadenza, ma siamo già oltre le classiche promozioni dei finanziamenti senza interessi. Le auto non si vendono più bene e la General Motors, il più grande produttore mondiale del settore, decide di distribuire una valanga di buoni sconto trasformando i propri dipendenti in procacciatori di clienti a tariffa ridotta. La multinazionale di Detroit ha dato ad ogni dipendente delle sue sedi negli Stati Uniti due buoni sconto da girare ad amici o conoscenti. Chi ha un buon amico, tuta blu o colletto bianco, da quelle parti potrà acquistare dal 7 maggio al 30 giugno un'auto GM con la stessa riduzione di prezzo che ha chi lavora nell'indotto. A un prezzo quindi leggermente superiore - il 4% in più - di quello che spuntano i dipendenti della GM e i loro familiari diretti. General Motors spera che questo passaparola degli sconti possa aiutare a risollevare la dinamica delle vendite che, in questo inizio d'anno, si sono ridotte dell'8,6%. Una riduzione maggiore di quella che registrano i suoi diretti concorrenti come Ford, Chrysler e Toyota. E questo nonostante Gm guidi invece la classifica di chi spende di più in incentivi sugli acquisti: 3.871 dollari, in media, per ogni auto. Non rimaneva, al gruppo guidato da Richard Wagoner, che seguire l'esempio della Ford e della Daimler Chrysler che hanno già avviato iniziative di questo tipo.
(15 maggio 2003 |