Qualche tempo fa parlavamo tra amici di un discorso che a uno di questi aveva fatto un meccanico una volta. Sostanzialmente le auto prodotte da un costruttore destinate all'estero sono "migliori" (in qualità, assemblaggi, affidabilità ecc.) rispetto alle auto destinate al mercato interno.
Per es. le Fiat prodotte per l'estero sono auto di "prima scelta", perfette, mentre quelle per l'Italia sono di "seconda scelta". Le VW per l'estero sono di "prima scelta", quelle destinate per il mercato tedesco sono di "seconda scelta" e via discorrendo...
Personalmente l'ho liquidata come scemenza, poi per caso su internet mi imbatto in questa galleria di immagini
Fiat Punto Active 1.3 JTD 16V - Bilder - autobild.de
e comincio a farmi delle domande: a voi gli interni non sembrano più curati rispetto alle Punto fatte per l'Italia? Addirittura mi sbaglio o nel volante ci sono i comandi per l'autoradio? Le avevamo anche noi? O è un'impressione che sembra fatta meglio?
Ecco quindi la domanda: la teoria delle auto di "prima" e "seconda" scelta è vera (o perlomeno plausibile)?



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