nella liquidittà a 19,2 non sono comrpesi i 700milioni da pagare al Canade e l'obligazione appena emessa di 1,5miliardiTORINO (MF-DJ)--Fiat ha chiuso il 2* trimestre 2011 con un utile netto
pari a 1,237 mld euro (-17 mln nel 2* trimestre 2011) influenzato da
proventi netti atipici di 1,058 mld, determinati dalla valutazione della
quota detenuta in Chrysler in conseguenza del consolidamento, al netto di
altri oneri atipici. Senza considerare tali componenti atipiche e il
relativo effetto fiscale, l'utile netto sarebbe pari a 156 mln. Escludendo
Chrysler, l'utile netto depurato delle componenti atipiche, sarebbe pari a
76 mln (in miglioramento di 68 mln rispetto al secondo trimestre 2010).
I ricavi, si legge in una nota, si attestano a 13,2 mld (10 mld esclusa
Chrysler e 9,381 mld nel 2* trimestre 2010) e riflettono la crescita a
doppia cifra dei marchi Sportivi e di Lusso e dei Componenti e Sistemi di
Produzione. Fiat Group Automobiles migliora del 2,7%.
L'utile della gestione ordinaria e' cresciuto a 525 mln (307 mln nel 2*
trimestre 2010). Escludendo Chrysler, l'utile della gestione ordinaria e'
stato di 375 milioni di euro, con un margine salito al 3,8% (3,3% nel
secondo trimestre 2010). L'aumento di 68 milioni di euro rispetto all'anno
precedente e' stato determinato principalmente dall'ottima performance dei
Componenti.
L'indebitamento netto industriale complessivo e' stato pari a 3,407 mld,
di cui 979 mln (489 mln a fine Marzo 2011) riferiti a Fiat esclusa
Chrysler. Il flusso di cassa del periodo, positivo per 391 mln, e' stato
piu' che compensato dall'esborso di 1,268 mld usd (881 mln) versati a
Chrysler per la quota addizionale del 16% (su base diluita).
La liquidita' complessiva e' di 19,2 mld. Quella relativa a Fiat esclusa
Chrysler e' pari a 12,2 mld, 0,9 mld inferiore al livello del 31 marzo,
principalmente per effetto del pagamento relativo alla sottoscrizione del
16% di partecipazione in Chrysler.
A seguito del consolidamento di Chrysler e del miglioramento dei
risultati delle altre attivita' di Fiat sono stati rivisti al rialzo i
target per l'anno in corso (inclusa Chrysler per 7 mesi), con ricavi
consolidati di oltre 58 mld, risultato della gestione ordinaria di circa
2,1 mld, utile netto di circa 1,7 mld e indebitamento netto industriale
nell'intorno di 5,0-5,5 mld circa. La societa' prevede che la liquidita'
resti elevata (circa 18 mld).
tratto da milano finanza
panoramica sulle immatricolazioni globali
MILANO (MF-DJ)--Fiat Group Automobiles (grupp Fiat) ha chiuso il 2*
trimestre con ricavi pari a 7,55 mld euro (+2,7% a/a).
L'aumento dei ricavi, si legge in una nota, e' attribuibile alla
crescita dei volumi, in particolare dei veicoli commerciali leggeri, al
successo dell'Alfa Romeo Giulietta, alla forte performance in Brasile e al
contributo derivante dalla distribuzione in Europa dei modelli del gruppo
Chrysler. Le consegne complessive di automobili e veicoli commerciali
leggeri di Fga sono state pari a 568.400 nel trimestre, in aumento del
2,5% rispetto allo stesso periodo del 2010. Fga ha consegnato in Europa
252.700 vetture, in calo del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2010 la
quota di mercato complessiva di Fga in Europa si e' attestata al 7,2%, in
calo di 0,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In Italia
la quota si attesta al 29,5% contro il 30,3% del 2010. Lancia ha mantenuto
stabile la propria quota dello 0,7%, beneficiando della
commercializzazione della nuova Ypsilon solo nell'ultima parte del
trimestre. Alfa Romeo ha invece incrementato la propria quota in Europa
portandola all'1% (+0,3 punti percentuali rispetto l'anno precedente),
vedendo confermato il successo registrato sin dal lancio della Giulietta.
Fga ha registrato un significativo incremento nelle consegne di veicoli
commerciali leggeri. In Europa infatti sono state raggiunte le 64.700
unita', in crescita del 23,8% rispetto allo stesso periodo del 2010. La
quota di Fiat Professional in Europa si e' attestata al 14,4%2 (+0,6 punti
percentuali), registrando il miglior secondo trimestre nella storia del
marchio. In Brasile la domanda di automobili e veicoli commerciali e'
cresciuta sensibilmente nel trimestre rispetto allo stesso periodo dello
scorso anno (+15,4%) con andamenti similari nei due comparti, segnando
l'ennesimo record degli ultimi anni con 860.000 immatricolazioni. In
Argentina Fga ha visto crescere le proprie consegne di oltre il 40% in un
mercato complessivo in crescita del 34,2%. La quota di mercato complessiva
e' stata pari al 10,4%, con un incremento nel comparto dei veicoli
commerciali leggeri. Infine Fiat Group Automobiles ha registrato un utile
della gestione ordinaria di 187 milioni di euro, sostanzialmente in linea
con il secondo trimestre del 2010 (185 milioni di euro).
Per quanto riguarda il 1* semestre, Fga ha conseguito ricavi pari a 14,6
miliardi di euro (+2,6% a/a). Le consegne complessive di automobili e
veicoli commerciali leggeri di Fga sono state 1.087.000, stabili rispetto
al primo semestre del 2010. In Europa sono state consegnate 498.000
vetture, con una riduzione del 9,4%. La quota di Fiat Group Automobiles in
Europa e' stata pari al 7,2%, in calo di 0,9 punti percentuali rispetto al
2010. Crescita a due cifre, pari al 14,5%, per le consegne dei veicoli
commerciali leggeri in Europa nel primo semestre del 2011. In Brasile le
consegne di auto e veicoli commerciali leggeri sono aumentate del 7,4%
raggiungendo le 383.000 unita', mentre in Argentina il mercato ha chiuso
il primo semestre in crescita del 30,7%: la quota di Fga, le cui consegne
hanno toccato le 43.400 unita', e' stata pari al 10,2%. Fiat Group
Automobiles ha registrato, nel primo semestre 2011, un utile della
gestione ordinaria di 317 milioni di euro (338 milioni di euro nei primi
sei mesi del 2010).
com/lab
tratto da milano finanzaFiat Powertrain: in 2* trim ricavi salgono a 1,24 mld (+1,6% a/a)
MILANO (MF-DJ)--I ricavi di Fiat Powertrain del secondo trimestre 2011
sono stati pari a 1,240 mld, in crescita del 1,6% rispetto allo stesso
periodo del 2010. I ricavi del secondo trimestre del 2010 (1,220 mld)
includevano l'effetto del consolidamento iniziale della societa' Fiat
Powertrain Polska Sp.z.o.o. (precedentemente Fiat-GM Powertrain Polska). A
perimetro omogeneo, l'aumento dei ricavi e' pari al 10,6%.
Il secondo trimestre 2011, si legge in una nota, si e' chiuso con un
utile della gestione ordinaria di 46 mln, in crescita rispetto ai 31 mln
del secondo trimestre 2010 principalmente per effetto dei maggiori volumi
e di un mix favorevole.
I ricavi di Fiat Powertrain del primo semestre 2011 sono stati pari a
2,436 mld, in crescita del 15,7% rispetto allo stesso periodo del 2010
(2,106 mld). Il primo semestre 2011 si e' chiuso con un utile della
gestione ordinaria di 69 mln, in crescita rispetto ai 54 mln del 2010 per
effetto principalmente dei maggiori volumi e di un miglior mix.
Nel secondo trimestre del 2011 Magneti Marelli ha realizzato ricavi pari
a 1,540 mld, in aumento del 10% rispetto al secondo trimestre del 2010.
Nel secondo trimestre 2011 Magneti Marelli ha conseguito un utile della
gestione ordinaria di 50 mln, a fronte di 26 mln del secondo trimestre
2010. Il positivo andamento e' dovuto ai maggiori volumi di vendita e alle
efficienze produttive realizzate, che hanno piu' che compensato la
tensione sui prezzi delle materie prime.
Nel primo semestre Magneti Marelli ha realizzato ricavi netti pari a
3,026 mld in aumento del 13,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno
precedente e ha registrato un utile della gestione ordinaria di 84 mln, a
fronte di un utile di 45 mln nel primo semestre 2010 grazie ai maggiori
volumi di vendita, alle azioni di contenimento dei costi e alle efficienze
industriali conseguite.
Teksid ha registrato nel secondo trimestre del 2011 ricavi per 249 mln,
in aumento del 23,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente,
per effetto dei maggiori volumi della business unit Ghisa, cresciuti del
17,7%, grazie all'andamento positivo sia nelle aree Mercosur e Nafta, sia
in Europa.
Teksid ha chiuso il secondo trimestre con un utile della gestione
ordinaria di 11 mln, rispetto all'utile di 6 mln registrato nell'analogo
periodo del 2010, principalmente per effetto dei maggiori volumi.
Nel primo semestre 2011 i ricavi di Teksid sono stati pari a 476 mln, in
aumento del 28% rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente, grazie
all'andamento positivo dei volumi della business unit Ghisa (+19,8%) sia
nelle aree Mercosur e Nafta, sia in Europa, mentre per la business unit
Alluminio si registra una diminuzione dei volumi del 6,5%.
Teksid ha chiuso il primo semestre con un utile della gestione ordinaria
di 14 mln, rispetto all'utile di 6 mln registrato nell'analogo periodo del
2010.
Comau nel secondo trimestre del 2011 ha conseguito ricavi di 356 mln,
con un incremento del 39,1% rispetto al secondo trimestre 2010. L'aumento
e' da attribuire principalmente alle attivita' di Meccanica, Robotica e al
buon andamento delle attivita' in Cina.
Nel secondo trimestre 2011 il Settore ha registrato un utile della
gestione ordinaria pari 3 mln che si confronta con 1 mln dello stesso
periodo del 2010. Il miglioramento e' da attribuire alle attivita' di
Meccanica e Carrozzeria.
Nel primo semestre del 2011 i ricavi di Comau, pari a 633 mln, sono
aumentati del 30,8% rispetto all'analogo periodo del 2010, principalmente
per l'andamento favorevole delle attivita' di Meccanica, Robotica e delle
attivita' in Cina. Nel primo semestre Comau ha inoltre registrato un utile
della gestione ordinaria di 4 mln, a fronte dell'utile di un mln dello
stesso periodo del 2010. Il miglioramento e' stato originato
principalmente dalle attivita' di Meccanica e Robotica.
Le Altre Attivita' includono il contributo delle societa' che operano
nel comparto editoriale, dei servizi, nonche' delle holding. Nel secondo
trimestre del 2011 le Altre Attivita' hanno registrato complessivamente
ricavi per 279 mln, allineati a quelli del secondo trimestre 2010.
Nel trimestre le Altre Attivita', che includono anche l'impatto delle
elisioni e rettifiche di consolidamento, hanno registrato una perdita
della gestione ordinaria di 13 mln, a fronte di una perdita di 27 mln
nello stesso periodo del 2010.
Nel primo semestre 2011 le Altre Attivita' hanno rilevato ricavi per 530
mln (-2,2% rispetto all'analogo periodo del 2010) e una perdita della
gestione ordinaria (incluso l'impatto delle elisioni e delle rettifiche di
consolidamento) di 15 mln, rispetto alla perdita di 35 mln dei primi sei
mesi del 2010.
tratto da milano finanza
MILANO (MF-DJ)--Chrysler Group prevede di investire nel 2011 un totale
di 3,5/4 mld usd per la nuova berlina del segmento C e per il cambio a 8
rapporti.
E' quanto emerge dalle slide di presentazione dei conti trimestrali
della casa automobilistica controllata dalla Fiat.
Dalle slide si evidenzia inoltre che nel 2* trimestre i costi
strutturali sono aumentati a 2,6 mld usd (2,3 mld nel 2* trim. 2010) a
causa principalmente dal lancio dei nuovi prodotti e dalle relative
campagne pubblicitarie.
red/mur
tratto da milano finanza
MILANO (MF-DJ)--Il prezzo medio delle vendite di auto di Chrysler Group
effettuate dai concessionari e' salito nel 2* trimestre a 28.500 usd dai
28.000 del 1* trimestre e dai 27.400 del 4* trimestre del 2010.
E' quanto emerge dalle slide di presentazione dei conti trimestrali
della casa automobilistica controllata dalla Fiat, dalle qualei si rileva
che contestualmente la media delle promozioni e' calata a 3.000 usd dai
3.200 usd del 1* trimestre e dai 3.400 del 4* trimestre del 2010.
red/mur
tratto da milano finanzaMILANO (MF-DJ)--Chrysler Group raggiungera' il target fissato per il
2011 di vendite a 2 mln di unita' a livello globale.
Lo ha affermato Sergio Marchionne, a.d. di Fiat e Chrysler, nel corso
della presentazione dei conti trimestrali del gruppo di Auburn Hills,
esprimendo una forte convinzione nel raggiungimento dell'obiettivo
commerciale e volendo smentire speculazioni sull'incapacita' della casa
statunitense di mantenere le promesse del business plan.
murrialzo target 2011Fiat-Chrysler: per Marchionne la struttura manageriale unica è questione di giorni
da:Finanzaonline.com
La struttura manageriale unica avrebbe i giorni contati, parola di Sergio Marchionne. L´occasione è stata la presentazione dei conti trimestrali del Lingotto. "Siamo a pochi giorni dall'annuncio di una nuova organizzazione manageriale", queste le parole dell´Ad, evidenziando l´importanza del concetto di "leadership" per la nuova organizzazione e la necessità di integrazione e collaborazione tra le due aziende.
fonte repubblicaA seguito del consolidamento di Chrysler e del miglioramento dei risultati delle altre attività di Fiat sono stati rivisti al rialzo i target per l’anno in corso (inclusa Chrysler per 7 mesi), con ricavi consolidati di oltre 58 miliardi di euro, risultato della gestione ordinaria di circa 2,1 miliardi di euro, utile netto di circa 1,7 miliardi di euro e indebitamento netto industriale nell’intorno di 5,0-5,5 miliardi di euro circa. Ci si attende che la liquidità resti elevata (circa 18 miliardi di euro).



LinkBack URL
About LinkBacks

Rispondi Citando


Fabbrica Italia è partita laddove c'è stata certezza dell'investimento, finchè sono pendenti i ricorsi FIOM e poco certe le sentenze dei tribunali come si può pretendere che un azienda rischi fior di miliardi?

Segnalibri