Fiat chiude, il 23 novembre sarà
l'ultimo giorno di produzione
La notizia arriva pochi giorni dopo l'accordo tra sindacati e Dr Motor sul futuro dello stabilimento
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PALERMO - La Fiat smetterà di produrre auto a Termini Imerese a partire dal 23 novembre, ultimo giorno di produzione. Lo rendono noto fonti sindacali dopo la comunicazione ufficiale fatta dal Lingotto alle Rsu di Fim Fiom e Uilm. La notizia arriva pochi giorni dopo il raggiungimento dell'accordo tra i sindacati e Dr Motor sul futuro dello stabilimento. Il patto è stato sottoscritto da tutte le organizzazioni sindacali ad eccezione della Fiom che chiede maggiori garanzie. Secondo i metalmeccanici di Corso d'Italia l'accompagnamento all'esodo è una questione fondamentale per poter arrivare ad un'intesa definitiva.
FIOM: «SCORRETTI» - E la reazione del sindacato all'annuncio del Lingotto non si fa attendere. Il segretario della Fiom di Palermo, Roberto Mastrosimone, parla infatti di comportamento scorretto che ha come unico fine quello di «mettere pressione in vista della riunione ministeriale di mercoledì». «È una scorrettezza da parte della Fiat comunicare la fine della produzione a Termini Imerese», dice il sindacalista, «a due giorni dalla trattativa al ministero dello Sviluppo con la Dr Motor. Non solo, così facendo dimostra che non ha alcun interesse per i lavoratori, perchè indebolisce il confronto aperto con l'azienda molisana».
RIENTRO IN FABBRICA - Oggi gli operai della Fiat e dell'indotto sono in cassa integrazione. Il rientro in fabbrica è previsto per domani 15 novembre. La produzione andrà avanti per altri 4 giorni, fino a mercoledì. Poi lo stop alle linee, per l'assemblaggio della Lancia Ypsilon. Gli operai saranno messi in cig fino al 31 dicembre.
IL SUMMIT FINALE - Grande attesa dunque, per il summit finale del 16 novembre. L'accordo siglato, riguarda per ora solo i sindacati e Dr. L'intesa deve essere invece condivisa da tutti i soggetti coinvolti a partire dal Lingotto fino alla Regione siciliana. Di Risio si è detto «soddisfatto» per il risultato ottenuto e si è definito «fiducioso» sulla conclusione della trattativa.
CAMUSSO: «TROPPE INCERTEZZE SUL DOPO-FIAT» - Commenta la notizia della chiusura dello stabilimento di Imerese anche Susanna Camusso, a Palermo per una manifestazione del sindacato: «Non fa tanto scalpore la data ufficializzata dalla Fiat per la fine della produzione a Termini Imerese quanto il fatto che c'è ancora incertezza sulle soluzioni per lo stabilimento e i lavoratori». Per la leader Cgil «non c'è dubbio che la chiusura della Fiat è una di quelle scelte che avranno ripercussioni sull'economia della Sicilia».
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