No, sono stato capito male
Se oggi la norma è impostata sul calcolo della CO2 emessa dalla media della gamma, evidentemente esiste già un metodo di calcolo per determinare a priori la classificazione di ogni singolo modello declinato in ogni motore/trasmissione/trazione... perché se voglio calcolare la media dovrò pur avere dei dati da sommare
Non entro nel merito del metodo di calcolo, se sia valido o meno, se sia giusto o sbagliato riferirsi alla CO2 o ad altri paramentri: non lo so.
Quello su cui insisto è che è una presa in giro fare il conto sulla media gamma che un costruttore mette a listino, perché poi ci troviamo con evidenti distorsioni tipo il costruttore di supersuv che mette in gamma tre bici elettriche e un monopattino e così è a posto (e magari brucia pure fondi comunitari per sviluppare versioni tecnologicamente dispensiose).
Allora, il problema è quanto inquina il parco circolante o quanto sono green i listini dei produttori?
E visto che cosa circola è responsabilità di chi compra e non di chi produce (almeno non direttamente), si becchi chi compra e lo si "convinca" a fare acquisti meglio mirati. Ma non esiste già una tassazione sulla CO2 in UK?
A quel punto spariscono dalla gamma i monopattini e le i-salcazzo, perché al produttore:
- costano in sviluppo
- non servono per migliorare la media di gamma
- non li compra nessuno
E così la finiamo di buttare palate di €€€ in ricerca di marketing...
'sta storia del medio gamma mi pare una presa per il culo colossale, puro bispensiero...



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