
Originariamente Scritto da
copco A mio avviso il family feeling è sempre importante, anche se per alcuni marchi lo è di più.
Chi compra Alfa Romeo, Jaguar, Mercedes e BMW non credo potrebbe rinunciarvi. Ma anche per un marchio generalista come Fiat credo che non sarebbe male trovare il modo di caratterizzarne i modelli con elementi stilistici comuni. Potrebbe trattarsi a mio avviso anche semplicemente del solo logo. L'attuale logo circolare della Fiat trovo che sia molto azzeccato: basterebbe farlo risaltare di più su tutti i modelli.
Una casa che produce i suoi modelli conferendogli un marcato family feeling (essenzialmente nella calandra) comunica un fatto fondamentale: la casa è orgogliosa del modello che costruisce. Una casa che costruisce modelli non identificabili sin da subito come suoi trasmette invece la sensazione di volersi nascondere, generando tendenzialmente dello scetticismo nel potenziale acquirente. A loro volta gli acquirenti che comprano Fiat o Renault o Ford o Mercedes immagino che abbiano dei buoni motivi per comunicare d'aver comprato Fiat o Renalt o Ford o Mercedes. Nessuno è contento di comprare auto anonime.
Discorso leggermente più ampio è a mio avviso quello della fidelizzazione. VW ha per esempio intrapreso in tempi ormai remoti la strada della fidelizzazione con Golf e Passat. VW ha aggiornato più volte i modelli mantenendone però il nome e tendenzilmente anche le forme (anche se Golf I e Golf IV non hanno nulla in comune).
La strategia VW si è dimostrata finora vincente: ha creato dei marchi nel marchio ed ha creato la popolazione dei golfisti. Se sia meglio questa strategia oppure quella di terremotare completamente i modelli come ha fatto Fiat (Ritmo, Tipo, Bravo/Brava e Stilo) si può discutere a lungo. Il detto "prodotto vincente non si cambia" è stato fatto proprio da VW ma non da Fiat, ed alla lunga sembra che abbia avuto ragione VW. Fiat rischiò moltissimo quando passò da Uno a Punto e gli andò molto bene. Meno bene gli è andata con Bravo/Brava e con Stilo. Il fatto è che quando i modelli vengono cambiati completamente occorre tener conto di due cose: un modello completamente nuovo può anche non incontrare il favore della clientela, inoltre svaluta di colpo il modello precedente. Chi compra la Golf serie IV è quasi certo che la Golf V gli assomiglierà e che quindi la Golf IV non perderà valore vertiginosamente quando uscirà la Golf V. Chi fra 4 anni comprerà Stilo sapendo che andrà presto fuori produzione avrà il forte dubbio di comprare un ferro vecchio.
Ovviamente il discorso della fidelizzazione è più ampio di quello del family feeling, e lo comprende.
Metto per un attimo il dito nella piaga: il passaggio da Thema a K fu fallimentare ed a tutt'oggi si sente ancora gente che vorrebbe una Croma. Qualcuno ha del carbone?
Fermo restando che in ogni caso le auto devono piacere per il loro stile, la loro tecnologia, le loro dotazioni, la loro qualità etc., credo che tutto suggerisca che il family feeling ha una grossa importanza e può contribuire al successo delle case.
Segnalibri