ho capito qual è la seconda serie.. bellissima anche lei. Purtroppo dal vivo la ricordo molto vagamente..
ho capito qual è la seconda serie.. bellissima anche lei. Purtroppo dal vivo la ricordo molto vagamente..
Beh, l' assetto carrelli è lo stesso delle E 636, 645/6, la massa ripartita su sei assi e articolazione al centro...ciò che rende vincente il Caimano ( ancora oggi è il più amato dal personale) sono cose tipo l' avviatore automatico, il gran numero di velocità economiche disponibili, 22 sulle prime 5 serie e addirittura 24 sulla sesta, quest' ultima atta anche al telecomando integrale e al comando multiplo...inoltre c'è una cabina ampia e confortevole, la meccanica e la parte elettrica sono tradizionali, però aggiornate e irrobustite, tutto ciò fa dell' E 656, meglio noto come Caimano, un locomotore altamente affidabile e universale, a suo agio in testa a qualunque treno, eccellente anche per il servizio merci pesante..ciao ciao
Erano splendide le E 428, totalmente inadatte alla maggior parte delle nostre linee, ma d' altronde erano frutto di una vecchia scuola costruttiva risalente agli anni '30, dove per avere macchine veloci si pensava servissero solo ruote motrici di grande diametro e carrelli portanti...era un retaggio della progettazione delle locomotive a vapore, si pensava così di sopperire alla poca potenza dei motori elettrici di allora...le E 428 e le E 326 che le precedettero (per vedere una E 326 guarda le foto del mio plastico, quelle in bianco e nero, la loco che appare nella prima foto è una E 326, è ripresa in sosta davanti alla rimessa del deposito, è una mia realizzazione, in quanto in commercio la E 326 non c'è...) vanno ammirate in questa ottica, dietro a queste prime velociste degli anni 30 c'è una storia affascinante, travagliata, ricca di vicende, sogni e delusioni, il fallimento delle E 326, le E 428 coi loro numerosi "mali di gioventù" mai risolti del tutto, accanto a loro le ben più umili E 626 che però sono giunte al 1997 ancora in servizio...il parco macchine FS è stato di tutto rispetto e carico di fascino, veramente...ciao ciao
Volevo sapere se tanti di voi ancora adesso o in passato hanno giocato con i trenini e se magari queste immagini hanno un po' fatto rinascere vecchie passioni, magari da condividere adesso con i figli( per quelli della mia eta').
A presto.[/quote]
Beh,la mia famiglia ha avuto da sempre un rapporto particolare con le ferrovie:il mio bisnonno paterno,ingegnere ferroviario,partì dalla Dalmazia in Egitto per costruire la linea Cairo-Alessandria,e,visto che gli piacque il paese,rimase a viverci. Mio fratello (a cui appena posso farò lèggere tutto questo topic) è macchinista sulle tratte interregionali (da Roma fino a Bologna o Napoli). Quanto ai plastici ferroviari,ne avevamo uno della Lima,ma di questo parlerò prossimamente,ora vado di corsa ad un appuntamento,ciao!
Beh,la mia famiglia ha avuto da sempre un rapporto particolare con le ferrovie:il mio bisnonno paterno,ingegnere ferroviario,partì dalla Dalmazia in Egitto per costruire la linea Cairo-Alessandria,e,visto che gli piacque il paese,rimase a viverci. Mio fratello (a cui appena posso farò lèggere tutto questo topic) è macchinista sulle tratte interregionali (da Roma fino a Bologna o Napoli). Quanto ai plastici ferroviari,ne avevamo uno della Lima,ma di questo parlerò prossimamente,ora vado di corsa ad un appuntamento,ciao![/QUOTE]
Molto bene, e lo leggerò volentieri...anch'io prima di "I Treni del Passato" ho realizzato diversi plastici, dai primi da bambino più "corsaioli" a quelli che via via ho realizzato negli anni, nel corso di quella che si chiama "ricerca di coerenza modellistica..." ho avuto la grande fortuna di avere parecchi parenti e conoscenti in ferrovia, e grazie a loro ho potuto bazzicare in deposito e in officina da levarmi la voglia, senza contare gli infiniti viaggi in cabina fatti grazie alla disponibilità dei macchinisti di allora, ricordo come fosse adesso una volta che il macchinista mi ha fatto la sorpresa, si stava per ripartire dopo una fermata, si è alzato dal suo posto e ha fatto sedere me, mi ha detto:"dai, ora guidi tu...niente paura, ti dico io cosa devi fare..." che emozione, ragazzi, avevo 12 anni...ho cominciato a muovere lentamente il "maniglione a tacche" e la locomotiva mi obbediva, sentivo il rumore dei motori che aumentava di pari passo col mio battito cardiaco...altro che Mazinga Z e Ufo Robot, Mazinga lo stavo guidando io, altrochè, coi due bravi macchinisti che mi spiegavano tutto...esclusi il reaostato in serie, inserii gli shunt, avanti, motori in serie - parallelo, e poi il parallelo, e la locomotiva viaggiava sui 120, docile e precisa..e la stavo guidando io...alla fermata successiva ho effettuato anche la frenata, ovviamente sempre seguito dal macchinista, quando sono sceso ho aspettato di vedere il treno partire, ho salutato dal marciapiede i due macchinisti e loro hanno risposto col fischio, poi il treno si è mosso...mi pareva di essere appena sceso dallo spazio, di tornare da un sogno...la locomotiva era la E 646 011, oggi, a distanza di 28 anni da quel bellissimo giorno vedo la E 646 011 correre sul mio plastico, infatti una delle mie E 646 Lima è stata elaborata e rinumerata 011, in ricordo di un sogno che era divenuto realtà, guidare un treno!! Ciao ciao
E mi son scordato di dire che mio zio (fratello di mamma) stava al passaggio a livello sulla vecchia tratta Roma-Firenze:abitava in un casello ferroviario nella Sabina,una ventina di Km prima di Orte. Comunque torno a parlare del pastico Lima che avevamo;era un Natale del '68 0 '69 che mio babbo regalò a mio fratello una grossa scatola della Lima completa di treno-binari-diorama&casette+stazione da montare. Ovviamente mio fratello era gelosissimo del tutto,anche perchè io&mia sorella più piccoli avremmo potuto incautamente rompere qualcosa,visto che tutto era di plastica e abbastanza fragile. Mio nonno montò il diorama su una tavola di legno che sarà stata di 1,40m x 2,00 e poi vennero fissati binari trasformatore e tutto il resto. Mi ricordo che dopo il "Lego",che fino a quel momento era stato il mio gioco preferito,venne questo plastico,che mi sembrava un vero mondo in miniatura,ancor di più a mia sorellina,che invece delle bambole,era un maschiaccio ed ogni volta che mettevamo la tavola a terra per giocare,si sgranavano gli occhi di meraviglia... Io avevo già in mente alcune modifiche da fare (probabilmente quella ricerca di realismo già citata):le stradine del diorama erano troppo strette,ci passavano si e no due auto affiancate,ma mio fratello non volle mai che cambiassi alcunchè. Nel tempo,per la passione di Stefano (mio fratello) arrivarono nuovi locomotori&vari vagoni merci. Lui aveva un grosso locomotore argenteo (per i passeggeri),mentre il mio era un locomotore marrone per i treni merci,i miei preferiti,anche perchè c'era un binario morto che finiva ad un peposito merci,dove io facevo arrivare camion&furgoni per il ritiro. Poi c'erano le casette,ognuno con la sua,ma la mia preferita era un piccolissimo casello proprio al centro di un incrocio,nelle vicinanze del passaggio a livello...forse mi ricordava mio zio. Non montammo mai il tutto,perchè non avevamo il posto,la tavola era dietro la porta del salone ed ogni volta che volevamo giocare (semper DOPO aver fatto i compiti),la tiravamo giù&sistemavamo il tutto. Poi,col tempo,mio fratello crescendo giocava sempre meno con noi ed andando alle superiori pensava ad altro,pure io e Rita (my sister) lasciammo perdere ,anche perchè con gli anni la tavola di legno si era marcita dall'umidità&deformata. Prima di buttarla,però,furono smontati i binari,che dovrebbe ancora avere Stefano assieme ai convogli vari,mentre io ho conservato stazione,quasi tutte le casette,qualche alberello,mentre auto&camioncini vari son entrati a far parte del mio "museo dell'auto",contenuto in ben 3 librerie Billy dell'Ikea in camera mia. Ogni tanto,però,quando mi càpita di tirar giù dall'armadio la scatola che contiene le casette ecc. è come se prendessi una macchina del tempo&rivedo noi 3 a giocare con quel treno dei desideri,che ci ha tenuto veramente compagnìa per tanti pomeriggi.....![]()
Che bella descrizione, hai rievocato un tempo che non c'è più...hai fatto capire una cosa importante, che un tempo si stava tutti più insieme, il mitico Lima era un fantastico mezzo per far giocare insieme fratelli e sorelle, e magari anche amichetti in visita...infatti ricordo le vecchie confezioni Lima, sulla scatola era sempre fotografata la classica famiglia con gli occhi pieni di stupore e l' impianto montato su un tavolo...quanta compagnia hanno tenuto a tanta gente in passato i mitici Lima?
Io sono del 68, come tutti ho cominciato col Lima, poi ho scoperto di avere una passione ferroviaria vera e propria e ho continuato, dal plastico Lima sono passato a quello fatto da me, perchè "volevo il mio tracciato e le case fatte come piacciono a me...," poi mi sono "macinato" libri su libri sull' argomento, sono passati gli anni e sono divenuto modellista, però uso ancora le locomotive Lima col vecchio e caro motore G, tanto buono quanto semplice, e poi c'è il fattore affettivo, sono cresciuto con quelle locomotive, mi hanno tenuto compagnia per anni, perchè relegarle in un angolo, magari a favore di fragili e costose "cardaniche?"
Pensa che ho alcune loco che hanno quasi la mia età, due invece sono più vecchie, perchè erano di mio padre prima ancora che nascessi io...e viaggiano tutte, tutte sono efficienti e in ottimo stato, una delle due la puoi vedere nelle foto, è l' ultima foto, dove c'è scritto "vaporiera fonderia," quella loco ha qualcosa come 43 - 44 anni, e circola ogni giorno!! Roba di un tempo, deve "mangiarne di spaghetti" la Hornby prima di arrivare ai livelli di affidabilità della vecchia Lima...
Ho letto anch'io con piacere questa accurata descrizione che ci hai proposto.
Il classico quadretto familiare, il gioco comune , il divertimento e l'unione.
..e si la Lima, per molti di noi e' stata piu' di un gioco!
grazie ancora per il tuo intervento.
Io due anni fa ho realizzato, costruendo il mio plastico , che poi ho battezzato "il plastico giochereccio" il mio sogno di bimbo, di avere cioe' un plastico tutto mio e tanti treni che ci corressero sopra. Oggi incomincio sentire l'esigenza di aggiungergli particolari e tornero' credo presto a lavorarci sopra..Cliccate sull'immagine per vederla meglio.
Ciao
Ultima modifica di capotrenogio'; 07-06-2009 alle 14:31
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