Ciao a tutti, mi sono accorto solo ora che parlando di locomotive vecchiotte ho accennato spesso al "maniglione a tacche," ma ...non ve l' ho mai mostrato!
Rimedio ora, eccovelo qui nell' immagine di seguito, è quel marchingegno fatto a mezzaluna che vedete dal lato guida, l' uso di questo sistema di guida particolare prettamente italiano è molto semplice, la leva che vedete ha il manico dotato di una molla che ogni qualvolta si preme l' impugnatura permette ad un dentello retrattile di inserirsi negli spazi fra un dente e l' altro della mezzaluna a cremagliera, la rotazione della leva aziona il suo perno verticale che all' interno del cassone che vedete sotto alla mezzaluna è dotato di un "tamburo" sul quale sono riportate delle sezioni di rame su cui strisciano delle spazzoline, che a loro volta facendo o meno contatto con determinate sezioni in rame provocano l' apertura o la chiusura dei contattori e delle elettrovalvole ad esse collegate aprendo o chiudendo sezioni del reostato principale e modificando così la corrente indotta ai motori di trazione, il dentello blocca di fatto la leva in una posizione scelta dal macchinista e così non sono permessi errori o inserzioni accidentali di altre combinazioni diverse da quella richiesta...la cabina che vedete è quella di una E 636, le combinazioni sono tre, Serie, Serie/Parallelo e Parallelo, aguzzando l' occhio potete distinguere le loro suddivisioni sulla mezzaluna, si vedono dei "tacchetti" sporgere all' interno della mezzaluna in prossimità della fine di ogni combinazione di marcia, per gli shunt qui non vi è il pomello, ma un pulsante che in foto non si vede, si trova nascosto dalla leva, comunque è sotto quei due quadranti rettangolari che vedete sull' estrema sinistra in basso.
Il grosso perno che vedete davanti alla mezzaluna ospita la leva di inversione marcia asportabile, qui manca perchè come sempre è stata fotografata la cabina disabilitata della loco, accanto al finestrino del macchinista vedete quell' asticella rossa che è il fischio, mentre le trombe si azionano col pulsante che si trova sulla scatoletta nera che vedete più in basso sotto al fischio, mentre a destra del fischio si trova la centralina della RS (Ripetizione Segnali)
Sul montante dei vetri frontali vi sono il tachimetro e gli strumenti della pneumatica, sulla plancia il telefono terra/treno montato sulla scatoletta a pulsanti dei relativi comandi, mentre la pulsantiera che si vede a destra sempre sulla plancia ospita i pulsanti dei pantografi, circuito di comando, motoventilatori e IR (Interruttore Rapido, le cui funzioni magari vi spiegherò più avanti)
I pulsanti neri che si vedono sotto sono le varie luci, luci cabina, tergi, scaldiglie, sbrinatore vetri, luce corridoio, ecc...
Vi faccio notare una cosa: fate caso a quanto era intelligente la concezione del frontale della E 636, col vetro centrale, una pacchia per le operazioni di manovra, accosto e aggancio, il macchinista poteva vedere tutto da questo vetro e fare sempre tutto in sicurezza...questo è solo uno dei tanti dettagli che hanno contribuito a fare entrare la E 636 nella leggenda..ciao a tutti
![]()



LinkBack URL
About LinkBacks


Rispondi Citando

Segnalibri