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Discussione: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

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  1. #1
    World Championship Winner L'avatar di doctortreno
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    Predefinito Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    Ciao a tutti apro questa discussione a beneficio di tutti coloro che vogliono un po' capire cosa succede sui nostri plastici.
    La logica comune vuole i ferromodellisti come dei pazzi innocui che fanno girare treni a tutta velocità fino alla nausea, in effetti una percentuale elevata di modellisti fa così, ma c'è anche "chi non si accontenta," per parafrasare una celebre pubblicità.
    Molto spesso alle mostre chi espone fa vedere solo treni che girano, si incrociano, si sotto/sovrapassano con viadotti poco credibili, adatti più alle autopiste che ai plastici, taluni non hanno alcuna coerenza di nessun tipo, facendo vedere magari il TGV Francese che si incrocia con un nostro Intercity al traino di una E 444 R, (magari TGV ancora in arancio ed E 444 in XMPR!!)
    La cosa più triste sono i treni merci, quasi mai considerati da tantissimi modellisti, mentre altri li sparano sui loro plastici a velocità in scala prossime ai 300 Km/h...
    Pochi hanno capito che su un plastico i veri protagonisti sono i merci, che se usati bene portano a simulare un esercizio realistico che non stancherà mai...al vero i merci viaggiano, ma poi arrivano a destinazione, (che poi è in effetti lo scopo per cui vengono mandati in giro, per portare merci da un luogo ad un altro...) ed è qui che comincia la parte più divertente, perchè vi è il "taglio" della locomotiva che rientra in deposito, il subentro delle loco da manovra, lo smistamento dei carri, la composizione di altri convogli, l' inoltro di carri su eventuali raccordi industriali e ritiro di quelli che già vi si trovavano...al momento della progettazione di un plastico occorre valutare tutti questi aspetti, e immaginare la "trama" del tracciato, degli scali e dei depositi e crearla che consenta più movimenti di manovra possibili, perchè il divertimento è lì...se poi uno inserisce anche delle industrie raccordate è il top, perchè riuscirà a creare anche su un plastico piccolo movimenti interessantissimi...
    Approfondirò per bene tutti questi argomenti in base alle vostre domande e alla vostra curiosità, perchè è un argomento vasto e preferisco trattarlo rispondendo a domande specifiche, per evitare di fare un "paginone" che alla fine magari annoia...vi lascio alle immagini di seguito, sono "immagini d'archivio" prese a caso che mostrano alcuni momenti di movimenti di treni merci, nella prima vedete due convogli "a treno completo," (parleremo anche del "treno completo e del "carro cliente," se la cosa potrà interessarvi) uno carico di bobine di cavo metallico in sosta sul Binario Nord, accanto sosta un treno carico di legname che sta per essere inoltrato nello scalo, attende l' aggancio della loco da manovra, nella seconda immagine vedete un potente E 656 Caimano che sta accostando un convoglio di carri Eaos carichi di scorie ferrose, (nella finzione modellistica sta per partire per Genova Sestri Ponente) seguirà la manovra di aggancio e l' attesa della via libera per lasciare lo scalo...
    Infine nella terza vedete un convoglio di carri carichi di cataste di tavole di legno nuove provenienti dalla segheria locale, sostano nel piccolo scalo della stazione in attesa di poter effettuare il treno con cui partiranno per la loro destinazione...per il gioco del movimento realistico sarà per la sera dopo, per quella sera in cui è stata fatta la foto non c'era spazio "in orario" per un altro treno!! Questo è uno dei tanti aspetti del movimento realistico, i treni sono composti e fatti viaggiare con criteri precisi...ciao a tutti



  2. #2
    Team Manager L'avatar di Mazinga76
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    Predefinito Re: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    Condivido pienamente con te la convinzione che il fascino che ti danno i merci non è paragonabile ai convogli passeggeri. Fin da bambino,quando giocavo coi miei trenini ero tendenzialmente orientato a giocare molto più spesso coi carri che con le carrozze, perchè stimolano di più la fantasia tanto del bambino quanto del modellista. Oggi in verità sto riscoprendo anche il piacere delle carrozze, per quanto semplici siano le mie, però il merci è il merci, non si discute.
    Altrochè se è interessante la differenza tra treno completo e carro cliente, anche se la intuisco, ma sarebbe senz'altro gradita una spiegazione dettagliata fatta da un esperto come te. Doctor non tralasciare niente, che qui c'è il tuo fedele Mazinga che tutti i giorni quando torna a casa dal lavoro corre al computer per vedere se c'è qualche news dal "doc", per dirti di quanto siano interessanti per me le tue spiegazioni.
    Tra l'altro, come già ti accennai, quando avrò terminato l'opera di riqualificazione del parco viaggiatori, dovrò decidere se continuare sui carri o sulle loco, ma giacchè hai introdotto questo affascinante argomento io punterei sul parco merci che è pure più folto, che ne dici? Ciao ciao.

  3. #3
    World Championship Winner L'avatar di doctortreno
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    Predefinito Re: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    Grazie, troppo buono, davvero...per i tuoi lavori di riqualificazione scegli tu, con calma metti mano a ciò che preferisci...puoi anche alternare, magari ti butti a sistemare una loco, finita quella fai un carro, eviti così il lavoro che si sussegue tutto uguale, oggi un motore da riparare, domani un carro da ridipingere...
    OK, allora spiego le due differenze fondamentali nel servizio merci, un tempo era usata prevalentemente la formula della "spedizione a carro," abbreviata come "carro cliente" in ambito FS, si cercava in pratica di accontentare tutti, metti caso che un cliente ordinava un carro di qualcosa, veniva fatto il suo carico, il carro partiva col primo treno utile diretto nella direzione giusta, poteva raggiungere direttamente la stazione di arrivo, oppure venire sganciato in una stazione di diramazione o inversione, e da lì accodato ad un altro treno...spesso nelle stazioni si smistavano carri o gruppi di carri che erano stati scartati da un treno per essere accodati ad un altro diretto dove i carri dovevano andare..era un viavai complesso, fatto di manovre, tagli, agganci, bolle, moduli, ricevute, tutto pazientemente scritto a mano dai magazzinieri di allora, trascrizioni su registri che erano dei libroni infiniti...
    Quando il carro giunge a destinazione viene scaricato, questo viene fatto presso il Magazzino Merci (MM) un tempo presente in ogni stazione, anche nelle più piccole, qui il carico passava al vettore stradale per completare il suo viaggio, un MM in HO lo vedi nell' immagine che allego, gli operai scaricano i carri controllati dal capo - magazziniere, (che è quel signore con la palandrana grigia che non fa niente ma si limita ad osservare il lavoro degli operai stando in una posa che richiama parecchio certe vecchie immagini di Mussolini!!) la merce passerà sui furgoni che si avvicenderanno ognuno a prendere la sua parte...
    Una volta scaricato il carro si cercava di caricarlo con altra merce diretta da un' altra parte, infatti era altamente antieconomico per le Ferrovie far viaggiare dei carri vuoti, i treni che si occupavano di questi servizi a carro erano detti Treni Raccoglitori, i loro viaggi tante volte avevano tempi biblici in quanto in parecchie stazioni si perdeva un ' infinità di tempo fra tagli, agganci, manovre, consegna di carri e presa di altri...
    Il servizio a treno completo è la formula seguita oggi, (il servizio a carro è ormai scomparso e purtroppo con lui anche tanti posti di lavoro...) si tratta di treni interi composti da carri uguali tutti con lo stesso carico destinati ad un cliente unico, quasi sempre una grossa fabbrica o comunque una grande attività, è il caso di acciaierie, grandi industrie di legname. ecc...
    I merci viaggiano perlopiù di notte, il loro numero di orario inizia per 5 se si muovono solo in territorio Italiano, se il numero iniziale è diverso da 5 indica che sono carri diretti all' estero...alla prossima, in cui parlerò ancora del servizio a carro spiegando cos'era il trasporto collettame o "a piccola velocità..." ciao ciao

  4. #4
    Team Manager L'avatar di Mazinga76
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    Predefinito Re: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    Grazie doctortreno, attraverso le tue precise ed esaurienti descrizioni sembra un po' come rivivere, non senza un pizzico di nostalgia, situazioni ed atmosfere che nel bene e nel male appartengono inesorabilmente al passato. E' un argomento che seguirò con grande interesse perchè molto coinvolgente ed affascinante, ma soprattutto mi riporta alla mente ricordi d'infanzia, quando qui a Casoria la stazione era dotata di ampia area dedicata al magazzinaggio e smistamento merci, mi sembra di averlo accennato tempo fa in un altro topic, con grande via vai di autotreni che portavano i carri su quegli appositi rimorchi ribassati dotati di parecchie ruote di diametro piuttosto piccolo. Oggi purtroppo tutto ciò che resta è un 'area dismessa ed abbandonata a se stessa da anni. Tutto molto desolante.

    P.S.

    Molto bella l'ambientazione del magazzino merci. Bello anche quel FIAT Ducato I serie. Su quei furgoni ho macinato migliaia di Km quando ero militare, bei ricordi anche quelli.

  5. #5
    World Championship Winner L'avatar di Roy De Rome
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    Predefinito Re: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    ...oggi la merce viaggia su gomma anche per lunghissime distanze . Mi domando quanto sia conveniente rispetto a rotaia . Mio fratello porta prevalentemente i merci,viaggiando col buio. Ma allora,già da bambino avevo un minimo di realismo:nel ns. plastico c'erano 2binari che portavano ad un deposito ed io ci facevo arrivare i vagoni merci per lo scarico e c'erano 2furgoni e 2 camion che si avvicendavano al deposito per il resto del viaggio delle merci,inutile dire che,mentre mio fratello si occupava dei passeggeri,io mi divertivo coi vagoni merci che andavano&venivano. Una domanda a Doctor;ma nella 3a foto,di fronte alla segheria,quella R4 rossa che sta facendo? Vanno ad inguattarsi nel cunicolo per pomiciare????
    The answer,my friend,is blowing in the wind....the answer is blowing in the wind....


  6. #6
    World Championship Winner L'avatar di doctortreno
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    Predefinito Re: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    Una domanda a Doctor;ma nella 3a foto,di fronte alla segheria,quella R4 rossa che sta facendo? Vanno ad inguattarsi nel cunicolo per pomiciare????[/quote]

    ...Tutto può essere...come sai lascio libertà di interpretazione a chi osserva...ciao ciao

  7. #7
    World Championship Winner L'avatar di doctortreno
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    Predefinito Re: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    Ciao a tutti coloro che stanno seguendo questa discussione particolare, dove si sta affrontando una branchia di "vero" ferromodellismo e dove si spiega come ottenere il massimo realismo dai movimenti dei treni in scala...
    Qui farò una breve parentesi su quello che rappresentano le industrie e i raccordi sui plastici, introduco la cosa dicendo che è meglio se ci sono, perchè moltiplicano all' infinito le possibilità di movimento.
    Nelle foto che allego presento due realtà diverse, una è la grande acciaieria che da sola garantisce parecchi treni settimanali, (veri, non virtuali, sono realmente impostati e programmati, questo impianto riceve un convoglio al lunedì, al martedì, al mercoledì e al venerdì, mentre di giovedì c'è solo la movimentazione interna dei carri - siluro verso l' altro impianto e delle cisterne per la raccolta dei sottoprodotti quali benzolo e bitume, provenienti dalla cokeria, sabato e domenica niente, i miei operai Preiser riposano!!) in genere giunge un convoglio che ha in composizione carri di carbone e di ferraglia, la locomotiva che l' ha portato fino a Vado Ligure si sgancia e va in deposito, per fare ciò deve attraversare tutto il plastico e percorrere una ragnatela infinita di scambi, fatta questa manovra entra in scena la vaporiera che si vede nell' immagine, la 894 001 assegnata fissa all' impianto per le sue esigenze di manovre varie, raggiunge la stazione, piuttosto lontana, e si attesta al treno appena giunto, poi lo porta verso l' acciaieria, qui con diverse manovre smista i carri sui binari giusti, quelli carichi di carbone li piazza sotto alla torre di caricamento, quelli di ferraglia sotto agli altiforni, questi carri partiranno la sera dopo per essere rimpiazzati da altri, partiranno con un treno in partenza e più tardi ne giungerà un altro con altro materiale..questo è un caso di "servizio a treno completo," nel senso che il convoglio intero è destinato all' acciaieria...
    L' altra immagine mostra il raccordo portuale, qui giungono i carri che sono arrivati invece in composizione ad un treno misto raccoglitore, prima con parecchie manovre si prepara il treno in partenza, la vaporiera da manovra della stazione 894 003 si dà un gran daffare a recuperare tutti i carri destinati a partire prelevandoli in scalo, sui vari raccordi ed eventualmente in deposito, dove sostano spesso carri carichi di carbone, gasolio, lubrificante...
    una volta composto il treno in partenza la nostra 894 se ne torna sul suo tronchino e dal deposito giunge un locomotore che si attesta al treno e parte...qui posso fare due cose: o far tornare il treno con lo stesso locomotore, oppure se voglio mettere sul plastico un altro mezzo il nuovo treno giunge con un altro locomotore, quello di prima è stato messo nel mobile e un altro va un po' a "sgranchirsi le ruote..."
    Quando giunge il treno solita storia, il locomotore "taglia" e va in deposito, e la vaporiera provvede a smistare il treno, che ho composto coi carri che sapevo servivano, mettiamo caso un treno così: 2 carri per il porto, 1 carro di carbone per il deposito, 1 carro a sponde per il demolitore che ha da caricare delle carcasse, 2 carri per gli spedizionieri e 2 per il MM della stazione...totale 8 carri, infatti la composizione dei miei merci di solito è di 7/8 carri, talvolta 10 se c'è da fare qualcosa anche per centrale elettrica che "chiede" spesso carri di carbone, (la stessa centrale, immaginata a combustione mista carbone/GPL riceve anche due convogli completi di GPL a settimana, 7 carri cisterna per volta) al momento dello smistamento si sa già ogni carro dove deve andare, nulla è fatto a casaccio...pare complicato ma non lo è affatto, ci vuole più a spiegarlo che a farlo, veramente...
    Negli intervalli fra i movimenti merci ovviamente si muovono anche i treni viaggiatori, ma questa parte la tratterò poi...ciao a tutti

    Ultima modifica di doctortreno; 21-02-2010 alle 02:12

  8. #8
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    Predefinito Re: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    Bellissimo, tutto è più bello ed attraente quando le dinamiche sono fatte nel pieno rispetto del realismo ed in questo mi pare di aver capito che sei un perfezionista.
    Poi gli insediamenti industriali, al di là dell'aspetto dinamico, mi hanno sempre affascinato, quindi non potrei non contemplarli su un mio eventuale plastico, nonostante possano essere in conflitto con il comune senso di coscienza ambientale.
    Ciao ed a presto con nuove ed interessantissime illustrazioni sul tema.

  9. #9
    World Championship Winner L'avatar di doctortreno
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    Predefinito Re: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    Ecco un rapido accenno a ciò che tratterò più avanti, quando parlerò del "movimento totale" sul plastico...
    L' immagine richiama un momento non "di punta," che potrebbe essere nel primo pomeriggio in inverno, a metà mattinata, quelle ore in cui c'è meno gente in giro...ma potrebbe anche essere l' ultimo treno in tarda serata.
    Ovviamente non girano solo merci, ci troviamo in un momento di calma, non ci sono manovre in atto, è un' ora calma e per espletare questo treno Locale è sufficiente l' accoppiata Ale 540 col suo rimorchio pilota Le 640, il convoglio dell' immagine è il risultato di un lungo lavoro, l' elegante Ale 540 è la paziente ricostruzione di una poco credibile Ale 601 Lima "Alitalia," troppo lunga e fuori scala è stata "accorciata" tagliando in due il modello ed eliminando una "fetta" di cassa al centro, poi è stato riassemblato, la saldatura è invisibile, a questo lavoro è seguita la riverniciatura totale del mezzo e la decorazione realizzando così una buona Ale 540, , il rimorchio pilota, che contrariamente al vero qui è il pezzo motorizzato (sulla Ale non c'era spazio per una motorizzazione decente, tetto troppo basso...) è invece realizzato di sana pianta, le parti bombate della cassa sono state create col famoso "sistema del borotalco" di cui ho parlato a proposito della riparazione della Wlam di Mazinga, a giustificare tutto questo lavoro ci sono due fattori: il primo è l' innegabile simpatia di questo mini - convoglio, il secondo è il fatto che queste accoppiate in passato sono state delle presenze costanti sulla ferrovia Ligure...ciao a tutti

  10. #10
    Team Manager L'avatar di Mazinga76
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    Casoria (NA)
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    Predefinito Re: Il movimento merci realistico - "nozioni di base"

    Molto bella la tua Ale, un lavoro raffinato, da vero intenditore. Sulla simpatia di questi treni non ci piove, forse per la loro linea molto arrotondata. Io, personalmente, ricordo molto bene questo tipo di automotrici, che prendevo quando ero militare, dalla stazione di Monterotondo Mentana a Roma Tiburtina e viceversa (probabilmente Roy de Rome le ricorderà bene). Solo i colori mi pare fossero diversi; se non vado errato mi sembra rosso e crema.
    Curiosità: come hai fatto a saldare perfettamente le due parti senza lasciare segni tangibili?

    P.S. sto finendo l'ultima X coi respingenti, poi passo alla Wlam, agendo per filo e per segno come mi hai spiegato. Chissà che ne viene fuori....

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