Ciao a tutti, poco tempo fa vi avevo mostrato il recupero di una E 633, e posso dire che a parte i vari calcoli e calcoletti per realizzare il telaio tutto sommato fu un lavoro facile, perchè avevo in mano cassa, carrelli e carene dei carrelli in ottimo stato...quella che vado a mostrarvi è stata una delle più belle "operazioni" degli ultimi due anni, perchè si tratta del recupero totale di un povero Caimano Lima decisamente "morto," in tutti i sensi...è giunto a me assieme a parecchi relitti e pezzi di recupero, come l' ho visto ho notato che era completo, a parte i pantografi...una cosa strana era che appariva...incendiato!! La plastica non era deformata, ma era annerito e "sfiammato," e il vetro dela porta della cabina (visibile a destra nella prima immagine" appariva fuso...non me lo spiegavo, e decisi di aprire la loco, la spiegazione la trovai "facendo l' autopsia" al motore: era fuso e deformato, certamente era stato alimentato con un trasformatore di chissà che razza di voltaggio da qualche furbo che aveva così pensato di farlo "andare più veloce..."Nella prima immagine lo vedete, un relitto senza alcuna speranza... o una sfida interessante, a seconda di come uno guarda la cosa...
Infatti decisi di rimettere in piedi quello sfortunato Caimano, dopo lo smontaggio completo misi le semicasse a bagno in una vaschetta di olio per freni per sverniciarla del tutto ed eliminare le tracce dell' "incendio," nell' attesa misi mano al motore, sistemai tutta la trasmissione e montai anello e bobina nuovi, anche gli assali vennero puliti e rettificati col tornio, quando le semicasse furono pulite le lavai con acqua tiepida e sapone neutro e le misi ad asciugare, poi cominciò la riverniciatura totale, il rifacimento di panconi e respingenti danneggiati, poi giunse l' ora dell' assemblaggio, montai il motore nel telaio che intanto era stato pulito e ridipinto in nero a nuovo, saldai tutti i fili, poi feci i vetri nuovi alle semicasse in plastica trasparente, passai in blu chiaro i vetri frontali per simulare quelli veri azzurrati per il sole, infine misi tutti i dettagli, quali condizionatori sul tetto, scritte, decals e altro, la seconda e la terza immagine mostrano il risorto Caimano che si aggira in tutto il suo splendore (qui come colonna sonora immagino "Eyes Of Tiger" di Survivor...chi se la ricorda?) per lo scalo diretto verso il deposito, l' ultima imagine mostra un dettaglio "di classe," sono spariti i baffi gialli e il fregio FS sostituiti da un fregio adesivo Palini, solo su questa testata, era un dettaglio che negli anni 80 apparve su almeno tre Caimani...questa loco oggi è la E 656 428, e in questa sua "seconda vita" è assegnata alla Cargo e fa bella mostra di sè in testa a impegnativi treni merci...ogni volta che la vedo girare mi viene da pensare a com'era quando era giunta qui, e mi domando sempre:"ma come ho fatto?" Ciao a tutti
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Sono contento che tu sia entusiasta di questo lavoro che mi prefiggo. Già che ci sono ti racconto la storia di questo 103 che insieme ad una carrozza TEE delle FS (di cui parleremo appena finita la Wlam) ed al famoso bagagliaio X di cui ti parlai, fu sul punto di finire la sua vita in maniera davvero ingloriosa......nell'immondizia!!
Fu allora che gli chiesi se potevo prendere almeno i rotabili, lui mi rispose che potevo prendere ciò che volevo. Ecco che il 103 e le altre due proseguirono il loro letargo, insieme a tutto l'altro mio materiale, nella mia cantina, praticamente fino ad oggi che ho avuto la fortuna di incrociare il "doc".



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