@ Gimmo: se è stata una commozione piacevole quella evocata dal mio post, ne sono felice.Ora però sei tu che devi far commuovere me e da lettore devi passare ad operatore nel topic, postando le foto delle tue due superstiti. Non credere che sia roba da poco! Tanto per dire, credo che nessuno di noi matti che popoliamo questa sezione, ne abbia ancora da mostrare. Altrimenti l'avremmo già fatto perchè per noi come vedi sono oggetti di valore immenso. Invece nisba.
Per cui... le vogliamo vedere!![]()
Ora tra l'altro mi hai fatto venire in mente... buffo come spuntino le cose in testa, cose talmente semplici che ti stupisci di non averci mai pensato prima. Ho passato gli ultimi anni a recuperare (money permettendo) tante cose ma MAI mi è venuto in mente di cercare queste su Ebay. Chissà, magari ci sono ancora. Sarà il prossimo obbiettivo.
@ Mazi: ti dirò, non è difficile incontrare le 33 di Gente Motori ai mercatini o su Ebay. La mia preferita è quella della foto (che ho comprato l'anno scorso a Novegro) ma c'era anche in un azzurro più "puffo", sempre di GM TransAfricana 1984 (che sarà uno dei raid di cui presto parleremoin quel caso avrò premura di realizzare, oltre al testo ed alle foto a corredo, qualche immagine con la rivista ed il modellino sopra, per fare qualcosa di più intenso
).
Il problema è portarle a casa ad una cifra umana. In tutta sincerità, ho avuto un gran cu.o a Novegro l'anno scorso, perchè l'ho trovata intonsa (ok, senza scatola) a 25 euro. Tanto per dire, alla fiera di Padova nel padiglione dei modellari ne ho avvistate due. Interessato, andai a chiedere i prezzi perchè avevo un amico che la stava cercando. Fai conto che quella che costava meno veniva via per 70 euro. (fuori di testa...) E sempre senza scatola.
@Nicketto: Mazi ha già ben spiegato il modo in cui funzionava l'ammaccatura. Io mi limito ad aggiungere che il metodo di funzionamento era una figata nella figata, perchè tu non dovevi fare nulla. A far ruotare la porzione di modellino che passava da normale ad ammaccata, era proprio l'urto che causavi tu con un altro modellino... in pratica la rotazione era così veloce da essere pressochè invisibile, e l'effetto era realistico al massimo.
Prendiamo la coupè che si danneggiava sul posteriore. Tu la tamponavi, la molla scattava, il pezzo si girava in un batter d'occhio e si apriva il portellone (classico in caso di tamponamento...) che poi era anche quello che aveva il compito di tenere in posizione la porzione rotante quando tu la riaggiustavi. Idem per quella che si danneggiava davanti, si sganciava il cofano motore e lasciava girare la porzione di muso rotante. Poi tu la ruotavi e riagganciavi il cofano.
La berlina che si danneggiava sul fianco invece, se non ricordo male, aveva la porzione rotante che si riagganciava da sola all'interno, senza nulla da chiuderci sopra.
In altre parole, era semplicemente PERFETTO. E anche robusto, aggiungerei. Io questi modellini li avrò rotti in altro modo, li avrò persi, insomma non so che fine abbiano fatto, ma son certo che quel sistema non si ruppe mai, nonostante fosse proprio il punto che prendeva stangate per tutto il pomeriggio
Non è questione di scrivere "aria fritta", a volte è proprio il caso di scrivere "eh, le cose di una volta..."![]()



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