
Originariamente Scritto da
doctortreno
...E mosso dalla curiosità che mi caratterizza da sempre sono andato a "scavare" fra i cimeli, ho trovato delle vecchie 1/43 risalenti a secoli fa, decisamente belle, tutto metallo sia la cassa che il pianale, (scusate, ho detto "cassa," avrei dovuto dire "scocca," ma è la mia provenienza ferroviaria che parla...) appena posso faccio qualche foto, hanno una particolarità, specie le Fiat 500 e 850, la targa (presente solo dietro) è stampata direttamente nel metallo, forse per allora una finezza, peccato che sia...la stessa per tutte!! MI Z 4 ecc...ecc...
E' riprodotta ovviamente la "quadrotta," all' epoca le targhe rettangolari erano ancora da venire, nel gruppo c'è anche una Giulia Nuova (ma qui il telaio è già in plastica) dove invece le targhe sono state omesse totalmente, non c'è manco un accenno, e la cosa sta malissimo, la targa in effetti conta tanto nell' aspetto di un modello...provate ad immaginare nel mio campo una locomotiva senza i numeri sui panconi frontali...un cazzotto in un occhio!
Vabbè, erano altri anni e certamente questi modelli non avevano pretese collezionistiche, però le forme sono abbastanza fedeli, peccato i colori, molto improbabili, una delle 850 è di un bel verde smeraldo metallizzato che al vero credo nessuna 850 abbia mai avuto, (io le ricordo tutte bianche, caffelatte e azzurrine, qualcuna blu Carabinieri, e una - oscena - verde mela che girava qui a Vallecrosia, ma quella certamente se l' era fatta così il proprietario) ma d' altronde quelli erano gli anni in cui i Costruttori si prendevano le loro "licenze," mica solo quelli di modelli d' auto, noi avevamo la Lima che "improvvisava" spesso e volentieri, ricordate la D 342 bicolore che vi ho mostrato tempo fa? ciao a tutti
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