Scusate sto topic, non ricordo qual'era quello in cui ne parlavamo...
Fiat 125 Guisval 1:25.
Esisteva (quella bianca).
Scusate sto topic, non ricordo qual'era quello in cui ne parlavamo...
Fiat 125 Guisval 1:25.
Esisteva (quella bianca).
era in quella discussione in cui dicevi che ti avevan buttato via la 126 Pocher perchè "tanto era di plastica" ?![]()
"Ci sono persone che amano circondarsi di cose il cui valore concreto si esprime anche nel valore formale. Molto probabilmente una Lancia fa parte del loro mondo."
Si,è come dice Nick....ma a me pare una 124 quella bianca,no? Quella che dicevo io sicuramente era una scala un pò più grande...ci vorrebbe Quattroruotine!![]()
La città aveva mille sguardi,io sognavo montagne verdi.
Da quel che si vede del fanale posteriore però direi che è proprio un 125...
"Bello, scattante e forte come un uragano." - "Troppo buono, Michael." - "Non parlavo di te, Kitt, ma di King Jack, il cavallo di Maxime." - "Un cavallo? Tutti questi complimenti per un essere cocciuto, capriccioso e costoso da mantenere?" - "In effetti ti somiglia molto, Kitt...." -
Anche quello è vero...però non so,a me anche da quel pò che si vede di profilo il muso mi sembrerebbe più un 124. lo sbalzo ant. era uguale in tutt'e due? La 125 mi sembra avesse una linea argentata sulla fiancata e il ripetitore laterale a forma di freccia,poi sul montamte post. una finta presa d'aria,e,anche il cofano,per quel che si vede,mi sembra piatto,e non leggermente protuberante come quello della 125. il mistero 8per me,eh?) s'infittisce...![]()
La città aveva mille sguardi,io sognavo montagne verdi.
Confermo. Guisval, casa modellistica spagnola, aveva in catalogo proprio la 125. Probabilmente però si trattava della versione spagnola SEAT, che tuttavia credo non differisse granchè dalla versione nostrana se non per i loghi e le scritte. Stesso discorso dovrebbe valere anche per le 124 Coupè che si vedono nella prima foto, anche qui dovrebbe trattarsi delle versioni per il mercato spagnolo rimarchiate SEAT. Questi modelli 1:24, di cui io non ne ho mai posseduto nessuno, se rapportati ai parametri dell'epoca, credo fossero abbastanza fedeli. Ne ho posseduti invece quattro in scala 1:55/60, per intenderci simili ai Majorette coevi, anche questi di stampo piuttosto fedele e venduti su una piccola base in plastica, gialla se non ricordo male, con cupoletta in plastica trasparente. Purtroppo nessuna di queste è sopravvissuta. Erano una ALFA Romeo Alfetta GT (grigio met.); BMW 3.0 CSL (giallo); Opel Corsa I (bianco); Peugeot 504 (grigio met.), tutte con portiere apribili e qualcuna, forse, con sospensioni. A questi modellini è legato un mio ricordo di bambino, erano gli anni della scuola elementare ed io frequentavo la quarta o la quinta, quindi siamo intorno all'85. Lungo il percorso che facevo per recarmi a scuola, proprio alle spalle di casa mia, c'era una merceria che spesso esponeva in vetrina svariati modellini, il più delle volte Bburago, ma anche altre marche in voga all'epoca. Spesso infatti acquistavo modellini 1:43 Bburago, due in particolare che ricordo manco fosse ieri sono la Fiat Regata e la Renault 9; una volta invece mi capitò di vedere in vetrina questi modellini Guisval che mai avevo visto prima, mi piacquero subito, vidi che sulla cupoletta c'era un talloncino adesivo con il prezzo scritto a penna (£ 2500), quindi più delle coeve Majorette di pari scala, e decisi così di prenderne uno (non di più perchè all'epoca 2500 Lire erano bei soldini, specie per un bimbo di 9/10 anni), se ricordo bene la 504. Nonostante il prezzo fosse scritto sul tallocino, chiesi ugualmente ma senza nessuna malizia: "Quanto costa?" A quel punto, con mio grande stupore
che tuttavia riuscii a non tradire
, la signora del negozio mi rispose: "1500 Lire". Gliele diedi e me ne andai restando un po' nel dubbio: "Si sarà confusa lei o me l'ha fatta 1500?" Fatto sta che a distanza di qualche giorno ci ritornai, stavolta presi l'Alfetta GT, stesso copione, domando quant'è, lei mi fa: "1500". Stavolta però il dubbio diventa quasi certezza, la signora mostra qualche titubanza, dà un'occhata veloce al talloncino col prezzo scritto a penna, un po' scarabocchiato evidentemente tant'è che lei quel 2500 lo legge 1500.
La terza volta è la volta dell'Opel Corsa, stesso identico copione, la signora vedendomi andare spesso a comprare quei modellini mi dice pure qualcosa del tipo: "Sono carini, eh"...? "Vedo che ti piacciono"....e mi chiede senza nessun indugio ancora 1500 Lire.Stavolta però vado via con la certezza che la signora si confonde col prezzo dei Bburago 1:43, infatti a scuola un mio compagno mi aveva detto che nel pomeriggio, quando alla merceria non c'era la signora ma la figlia, quest'ultima, per un Guisval, gli aveva chiesto 2500 Lire. L'ultima volta che ci andai fu la volta della BMW 3.0 CSL, stavolta però nonostante fosse mattina, c'era anche la figlia n negozio. La sequenza è la solita: chiedo il modellino, la signora lo prende dalla vetrina, le chiedo quant'è e lei mi fa "1500". A quel punto la figlia, da dietro al bancone, si fionda verso la madre e le dice: "Ma che 1500!!!"...."questi sono quelli da 2500, non l'hai letto il prezzo???" Ahi ahi ahi....a quel punto capii che era finita la pacchia ed avrei voluto nascondermi
La ragazza, con voce sempre più alterata, continuava a sbraitare verso la madre finchè non le chiese quanti ne avesse già venduti a 1500 Lire. La madre mortificata le disse: "Il giovanotto qui è venuto altre 2/3 volte"...."E' colpa mia, mi sono confusa col prezzo delle altre".
A quel punto la figlia, senza troppi riguardi, mi additò dicendomi: "E tu non lo sapevi che costavano 2500 Lire"? ed io un po' imbarazzatoe con faccino candido
le risposi: "...E io che ne so??" A quel punto la madre, con fare risolutivo ed accomodante (era gentile quella signora a differenza della figlia che era un'acida
) disse: "Vabbè dai, la colpa è mia non sua", poi rivolgendosi a me disse: "Giovanotto, dammi 2000 Lire e non se ne parla più". Gliele diedi e me ne andai. Per un po' non ebbi più il coraggio di ritornare, temevo qualche altra sgridata da quell'acidona della figlia
, poi però mi autoconvinsi che in fondo io non avevo rubato niente a nessuno, avevo semplicemente dato quanto mi si chiedeva
e tornai a comprare modellini (Bburago) in quella merceria. Ragazzi che tempi, che ricordi, quanti divertimenti.....
Spero di non avervi annoiato con questo racconto/romanzo ma quando mi vengono in mente i modellini Guisval non posso fare a meno di ricordare quest'aneddoto. Troppo forte.....![]()
Hai capito 'sto Mazinga che lenza?![]()
La città aveva mille sguardi,io sognavo montagne verdi.
gli mangia i risi in testa a GTC
cmq di Guisval ne ho una anch'io! La Twingo verde comprata a Jesolo nel '96![]()
"Ci sono persone che amano circondarsi di cose il cui valore concreto si esprime anche nel valore formale. Molto probabilmente una Lancia fa parte del loro mondo."
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