Ciao a tutti
Qualcuno penso mi conosca tramite altri forum di modellismo, il mio nick è sempre lo stesso da parecchi anni a questa parte ormai... Me lo diede un collega una dozzina d'anni fa perché tra Alessi ed Alessandri in uifficio eravamo praticamente tre omonimi. Se ci si chiamava con il nome intero, o peggio solo Ale, non si capiva a chi ci si rivolgesse. Quindi, visto che ero il maggiore dei tre, oltre che per età anche come mole, ideona sua il raddoppio dell'abbreviazione nei miei confronti.
Nome vero Alessio, scrivo da Milano. Colleziono modellini di auto e treni praticamente da sempre, direi da fine anni '70.
Il mio campo di interesse, per quanto riguarda le auto, è rivolto soprattutto alle francesi, italiane e vecchie Opel, in particolare degli anni '70 ed '80 con un occhio di riguardo alle varanti sportive dei modelli di serie. La collezione comprende esclusivamente auto stradali, da rally (in particolare Montecarlo) e forze dell'ordine italiane in scala 1/43 ed 1/87. Quest'ultima tematica è quella dove negli anni ho concentrato i maggiori sforzi per quanto riguarda montaggi di kit, elaborazioni, ecc... perché insoddisfatto dei prodotti commerciali. In collezione è accettata qualsiasi tipologia di modello, dai die-cast economici agli speciali, passando per i die-cast delle più note case ed anche obsoleti. Il requisito fondamentale è che le linee della carrozzeria siano fedeli, i dettagli si possono sempre aggiungere in un secondo tempo.
Per i treni aprirò poi un topic specifico; il mio materiale rotabile è FS in HO, parte dall'epoca IV ed si conclude a metà anni '90 con la E402 A. Ho all'attivo qualche diorama statico, purtroppo niente plastico per mancanza di spazio.. I miei treni girano al martedì sera sul plastico dell'associazione.
Inizio con il presentarvi un Burago 1/43 modificato, nel quale ho cercato di ottenere la maggior pulizia di montaggio possibile oltre che una certa coerenza storica per quanto riguarda dettagli degli allestimenti, colori, targhe, ecc...
Fiat Regata 100S.
Su questo modello decisi di ricostruire i vetri in acetato, lavoraccio infamePer ottenere le curvature corrette di parabrezza, lunotto e vetri dei fari ho usato il metodo della termoformatura. Ho scaldato un foglio di acetato trasparente con l'accendino, cercando di non annerirlo o bruciarlo; alla giusta temperatura, cioè quando l'acetato diventa molle e si increspa, ho "stampato" i trasparenti premendo gli originali sul foglio di acetato caldo. Controindicazioni: ci si scotta le dita
si ha paercchio scarto prima di prendere la mano
ma il lavoro è complessivamente fattibile
I cerchi provengono da una Regata Polistil rottame, le gomme da una 33 ARS taxi sempre rottame. Forse sono un po' altine di spalla ma sono le uniche che calzano su quei cerchi.
Le cromature sono fatte con il bare metal della Microscale, che è un foglio metallico adesivo sottile che i taglia a striscioline e si applica.
http://img36.imageshack.us/img36/380...00sburago6.jpg
http://img252.imageshack.us/img252/4...00sburago7.jpg
http://img46.imageshack.us/img46/708...00sburago1.jpg
http://img854.imageshack.us/img854/6...00sburago2.jpg
http://img831.imageshack.us/img831/1...00sburago4.jpg
http://img848.imageshack.us/img848/8...00sburago5.jpg



LinkBack URL
About LinkBacks
Per ottenere le curvature corrette di parabrezza, lunotto e vetri dei fari ho usato il metodo della termoformatura. Ho scaldato un foglio di acetato trasparente con l'accendino, cercando di non annerirlo o bruciarlo; alla giusta temperatura, cioè quando l'acetato diventa molle e si increspa, ho "stampato" i trasparenti premendo gli originali sul foglio di acetato caldo. Controindicazioni: ci si scotta le dita
si ha paercchio scarto prima di prendere la mano 


Rispondi Citando














Segnalibri