Qualcuno, forse, se lo aspettava completamente diverso il nuovo tre ruote che Gilera si appresta a lanciare sotto ai riflettori del Salone di Milano....e non parliamo tanto della tecnica, nota al grande pubblico grazie al "gemello" Piaggio MP3, ma di quello sguardo un po' "Mazinga" che fa molto automobile ed un po' meno motocicletta.
Contrariamente a quanto ci si sarebbe potuti attendere, infatti, Gilera Fuoco 500 gioca a fare l'originalone come da tradizione Piaggio, mentre l'Mp3 mostra forme più aggressive, con i gruppi ottici carenati e curve nella termoplastica ispirate al mondo delle supersportive...come da tradizione Gilera.
Difficile dire se si tratti di incongruenza stilistica nei confronti delle missione dei due marchi, ma di sicuro il tre ruote Gilera fa parte di quella ormai sempre più ristretta fascia di prodotti a motore che vengono amati o odiati dal pubblico in una percentuale pressochè paritaria.
Di sicuro, oltre allo stile, una discriminante che farà propendere la clientela verso il Piaggio o il Gilera sarà la cilindrata: a differenza del primogenito, Gilera Fuoco sarà prodotto nella sola versione 500, che pone rimedio ad alcune critiche più diffuse riguardanti Mp3.
La sospensione anteriore, infatti, lavora talmente bene che la ventina di CV messi a disposizione dal 250 rendono quasi "noiosa" la guida, mentre con il 500 la guida tra i tornanti dovrebbe essere molto più appagante.
I quasi 40 CV del monocilindrico in dotazione a numerosi scooter del Gruppo - e non... - saranno certamente in grado di assicurare una velocità massima prossima ai 160 km/h ed accelerazioni, all'illuminarsi del verde, piuttosto interessanti.
Presto per parlare di prezzo e di tutte le altre caratteristiche di Gilera Fuoco 500: ne sapremo di più tra qualche giorno. Stay tuned.
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