Oggi ho un pensiero fisso per la testa: rifletto sulla mia/nostra passione, quello per il motociclismo in tutte le sue sfaccettature.
Questo dopo che ieri c’è stato l’ennesimo incidente sulla litoranea salentina all’altezza di Otranto in cui 2 moto (una Z e un CBR) si toccano in curva, perdono il controllo invadono l’altra corsia e travolgono un 15enne su uno scooter 50: risultato: morto un 36enne che guidava la Z, gravissimi gli altri 2!
Due giorni fa invece altro incidente vicino al mio paese, grave un 17enne che guidava una vespa dopo l’impatto con una macchina, 5 giorni fa è morto un ragazzo di 28 anni con la sua Z dopo che ha perso inspiegabilmente il controllo della moto in rettileneo…questi gli ultimi 3 casi nell’ultima settimana!!!
Ma è stato tutto il 2009 un continuo morire sulle strade da parte di motociclisti, troppi!
Parlo per la mia zona, il salento, negli anni scorsi quando moriva un motociclista era un evento! Da quest’anno è diventata pericolosamente la normalità.
Insomma tutte le domeniche mattina sul quotidiano si legge o di un morto o almeno qualche ferito! Sempre!!! Non è possibile andare avanti così, quest’anno è toccato anche a me entrare nelle statistiche degli incidenti con feriti, travolto da un altro motociclista.
Però non posso fare a meno di pensare a quanti miei diretti e indiretti conoscenti quest’anno hanno assaggiato l’asfalto, 3 club che frequento come questo, il VFR club, il Pugliabikers e Mototurismo…decimati da continue cadute per fortuna senza conseguenze irreversibili. Eppure numericamente sono club piccoli ma la percentuale di “rottamati” è elevatissima.
Quanto sono disposto a rischiare di risalire in sella in un prossimo futuro? Non lo so…da un lato la razionalità ma fa pensare a quello che ho scritto, dall’altra c’è la passione che mi faceva fare questi ragionamento proprio questa mattina mentre ero sullo scooter (unico mezzo attuale a 2 ruote che ho)!!!
Come fare a rinunciare al piacere di guida su 2 ruote? Come rinunciare a quelle magica atmosfera che si respira quando si va in giro con gli amici centauri? Come rinunciare all’emozione di organizzare un viaggio, prepararlo, non riuscire a dormire il giorno prima, viverlo e poi raccontarlo?
Non ho una risposta, probabilmente la parte irrazionale e passionale di me prenderà il sopravvento di nuovo e tornerò a cavalcare una moto ma sicuramente con uno spirito diverso, molto più “sospettoso” del comportamento degli altri e ancora più attento e prudente. Già oggi non mi attira più fare passeggiate motocicliste nella bellissima litoranea adriatica salentina, ho perso il gusto grazie ai tanti motociclisti da bar che impazzano su quelle strade con il rischio molto probabile di vederteli sulla tua corsia, di essere investito da questi pazzi da 4 soldi.
Lamps a tutti…
Popy



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