Ne vogliamo parlare?

E parliamone dai!

Il primo frutto dell'acquisizione della casa varesina non mi pare affatto male.
Pare che abbiano risolto uno dei problemi fondamentali del pignone coassiale: l'eccessivo stress a cui era sottoposto. In questa nuova versione, infatti, non condivide il perno col forcellone.

Telaio (grazie al cielo) in acciaio. Reparto sospensivo caratterizzato dal particolarissimo leveraggio del mono posteriore, non ne avevo mai visti di fatti in questa maniera.
Il serbatoio al centro della moto e motore inclinato di 30° fanno pensare ad una moto piuttosto agile (così come la sorellina, con quel piccolo capolavoro di tecnica che è il 250 compatto).

Le plastiche, come da tradizione Husky, sono da sturbo!
Peccato che io non ami affatto le 450, perchè si preannuncia un oggetto piuttosto interessante.