Luciano Marabese, uno dei piu' accreditati designer di moto dei nostri tempi, disegnerà le nuove Moto Morini. Per il padre di tante creature a due ruote, l’incontro con Moto Morini è una nuova sfida, raccolta con l’entusiasmo della gioventù e l’esperienza di oltre vent’anni di professione. Ma è anche un ritorno ad un vecchio amore, anzi al primo amore, adolescenziale e vivissimo; quello di un sedicenne che gareggiava nella categoria cadetti su un corsarino da competizione, orgoglioso già allora di essere morinista.
Era il 1964: Gigliola Cinquetti cantava Non ho l’età al Festival di San Remo e Tarquinio Provini sbalordiva il mondo sulla 250 Bialbero. A distanza di 40 anni e molte sbucciature dopo – perché non è solo un designer ma anche un motociclista – Luciano Marabese ha ritrovato questo antico amore al quale può ora dedicarsi con tutto l’entusiasmo e la generosità che pretende una relazione adulta.
La collaborazione che lo lega oggi a Moto Morini nasce da questo spirito e da una profonda condivisione, con il management dell’azienda bolognese, degli ingredienti indispensabili per il rilancio del marchio: nessuna operazione revival, concretezza e attualità del progetto, italianità nello stile e nei contenuti, essenzialità e grande attenzione per il dettaglio.
Quelle di Luciano Marabese saranno delle vere Morini. Qualche informazione in più per chi non conosce il suo curriculum. Luciano Marabese è nato a Milano nel 1948 e inizia la sua carriera come grafico pubblicitario. Non dimentica però la passione per la meccanica, le auto e le moto. Nel 1976 progetta un prototipo di moto da speedway per bambini e poco dopo fonda la HRD Motor, omonima della famosa industria inglese, con la quale ottiene un grande successo non soltanto nell’ambito delle moto per bambini, ma anche con i nuovi modelli 125 per la strada che anticipano le nuove tendenze motociclistiche, per le piccole cilindrate, degli anni ottanta. Nel 1984 inizia la collaborazione con il gruppo Piaggio-Gilera. Da questo incontro nasceranno famosi prototipi come: KK e KZ (moto dell’anno 1986), Dakota 350-600, MX1 125, RRT, SP 125, l’avveniristico CX, RC 125-600, ecc... Di recente realizzazione sono invece i modelli ICE (vincitore del premio della Motorcicle Design Association), DNA (vincitore del premio scooter 50 dell’anno 2001-2002), Nexus e Ferro. Dal 1989 si avventura nell’allora nuovo e fertile campo degli scooter e dei ciclomotori: progetta, tra l’altro, lo Sfera 50 che vince il Compasso D’Oro, premio internazionale di design. Più recente (1994) é la collaborazione con Aprilia, per la quale Marabese ha disegnato tra l’altro Atlantic 500, vincitore del premio della Motorcicle Design Association. In seguito all’acquisizione del marchio Guzzi da parte di Aprilia, Luciano Marabese è stato coinvolto nel restyling del California e nella realizzazione di alcuni modelli, tra cui Breva e Griso.
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