Prosegue da ieri sera il tam tam di messaggi sui Social Network per commentare la decisione di
Vasco Rossi di dimettersi da rockstar, fans e detrattori del grande Blasco si scontrano ininterrotamente da quando si è diffusa la notizia e Twitter si è popolato di centinaia di tweet con l'
hashtag #VascoRossi. "30 anni che amo il Blasco. Non me ne ero accorto. E lui lascia il palco da star. Bravo" scrive
Francesco mentre
Igor, forse non volendo accettare la notizia crede sia tutta una trovata di marketing:
"Fosse vero mi spiacerebbe, ma sento puzza di operazione marketing".
Messaggi di affetto arrivano anche dalla Spagna con Max che ricorda una delle prime apparizioni del Blasco
"Recordando o melhor do Vasco Rossi - Vita spericolata (1983), 2a participação dele ao Festival de Sanremo". Piero invece pensa alle sue figlie che non potranno mai godersi le performance di Vasco sul palco, con quell'energia che solo lui sapeva trasmettere: "
Tra i doveri di padre includo portare le mie figlie ad un concerto di Vasco Rossi. Se ora si ritira perderanno qualcosa di magico nella vita".
I messaggi d'amore per Vasco si sprecano dunque ma c'è anche chi, e sono in tanti, alla notizia delle dimissioni della rockstar
può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Non a caso l'hashtag più cliccato di Twitter è
#Vascomerda e con una breve ricerca possiamo capire che il Blasco tra i tweet non era amatissimo.
"Del resto, la musica aveva annunciato il suo ritiro da già da tempo", scrive con ironia
Igor mentre
Lamberto va giù pesante: "Ma perchè la gente si ostina a dire che è una rockstar? Ma sapete cos'è il rock?". A
Salvatore la notizia delle dimissioni di Vasco non scuote minimamente:
"Vasco si "ritira" da rockstar. Sicuro non ne sentirò la mancanza", mentre
Manuel ironizza sull'hashtag più cliccato:
"La disperazione della rete per l'addio di Vasco è racchiusa nell'hashtag #vascomerda".
Mentre su
Facebook, la casa di Vasco nel Web, si celebra dunque l'addio tra migliaia di fans increduli, su
Twitter troviamo anche l'altra faccia dell'Italia, quella che non ha mai sopportato gli eccessi del Blasco e non gli ha mai perdonato la definizione di "rockstar" che, anche questa volta, non ha perso occasione per criticare il Vasco nazionale.
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