Siccome devo fare una relazione, mi servirebbero un pò di risposte di coloro che hanno vissuto direttamente gli anni di piombo a queste domande:
A me basta che rispondiate anche solo ad alcune, scusate se le domande non sono messe in maniera logica, ma gli argomenti da trattare li ho segnati su un foglio man mano che leggevo dei libri su quel periodo (se vi vengono in mente altri argomenti da trattare ditemeli!). Finora ho letto "I Giovani e La Politica - Il Lungo '68" e "I Ragazzi Che Volevano Fare La Rivoluzione", oltre a "L'Italia Degli Anni di Piombo" di Montanelli. Ho anche visto parecchie puntate di Zavoli e tutte quelle di Correva L'Anno, anche se non parlavano propriamente del mio argomento (I giovani delgi anni di piombo), pensavo fosse utile avere ance un idea in generale sui fatti di sangue. Beh, se qualcuno può aiutarmi rispondendo a qualche domanda lo ringrazio! (non vorrei che il lavoro finisse per essere uno squallido copia.incolla da altri libri, anche se la prof lo intende così
- Quali erano i motivi che mossero molti giovani all'antiautoritarismo?
- Quali furono le premesse agli ideali e alle manifestazini di quegli anni?
- In che modo e quali modelli riflettevano le idee dei giovani? Quali erano, cioè, i libri, i film, le canzoni "cult" di quegli anni perchè lo erano?
- In che modo stavano cambiando i costumi dei giovani?
- Ritenete che i valori morali di allora fossero in qualche modo più forti di quelli di oggi?
- I giovani di allora erano religiosi?
- Come valuti il nuovo ruolo che i media stavano assumendo nella società fortemente aperta ai cambiamenti di quel periodo?
- La violenza come veniva giustificata dai giovnai di allora che la praticavano? E come veniva vista dalgi altri?
- Si legge nei libri del forte senso di appartenenza che legava alcuni giovani a vari movimenti, più o meno civili: che cosa provocava la necessità di aggregarsi? Ideali comuni o anche moda?
- Gli Stati Uniti, modello e principale termine di paragone per l'Italia, come hanno cambiato la visione del mondo dei giovani?
- Esisteva la "lotta di classe"? In che modo essa prendeva forma?
- C'era differenza tra i giovani della grande città e i provinciali?
- Ritieni che la società di allora fosse alienante?
- C'era scontro generazionale o era più apparente che reale?
- Come era vista dagli anziani e dalgi adulti tutto questo rinnovamento e violenza? C'era comprensione, immotivata ostilità o cosa'altro nei confronti della nuova generazione?
- Differenze tra nor e sud Italia?
)
Grazie!



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