
Originariamente Scritto da
FEDELELLA
Quando Yanek Sterzel, pilota tester e redattore di «Auto Oggi» ha cominciato a parlare di telemetria, controllo satellitare delle prestazioni delle vetture, accelerometro, guida su bagnato e su asciutto, si è subito compreso che il sogno si stava realizzando e che l'Autodromo di Franciacorta, con sede a Castrezzato, era ormai entrato a far parte dell'élite dei circuiti automobilistici italiani.
Ieri mattina, nel palazzo municipale di Castrezzato, il gruppo editoriale Mondadori-Aci ha ufficializzato la nascita della joint-venture con il costruttore Ettore Bonara per l'impiego del tracciato come centro prove delle riviste «Auto Oggi», «Cambio», «Automobile Club», «Evo» e «Hp Trasporti» a partire dal 1° settembre.
Un salto di qualità straordinario che proietta a livello nazionale un impianto, quello di Castrezzato, che ancora prima di nascere è già diventato una stella. Già adottato dall'Aci come secondo circuito per la guida sicura (dopo quello di Vallelunga), l'Autodromo di Franciacorta ospiterà i test sulle più belle vetture del mondo a cura di un gruppo editoriale che con le sue testate ogni mese dedica al mondo delle auto più di mille pagine per una tiratura complessiva di un milione e 500 mila copie.
Numeri da brivido quelli presentati ieri dal direttore del network Mondadori Giancarlo Pini, dal costruttore Bonara, dal responsabile per la comunicazione del circuito Lucio Valetti, dal sindaco Pierluigi Treccani, fautore del progetto insieme allo stesso Bonara, e del pilota di Super Bike Luca Pedersoli di Boario Terme.
«Questo progetto – ha spiegato Pini – nasce dalla volontà di dare scientificità assoluta alle prove che ogni mese effettuiamo sulle vetture di prossima uscita sul mercato. Ora, oltre a poter contare su un tracciato sempre identico, saranno enormemente migliorati la sicurezza e il livello di attendibilità dei test condotti, grazie a un apparato tecnologico innovativo».
Qui le vetture potranno essere portate al limite senza alcun rischio e inoltre si potrà contare su ritrovati d'avanguardia come le piastre di sbandamento del retrotreno che eviteranno ai piloti di dover forzare l'auto.
Sterzel non ha mancato di lanciare la sfida a «Quattroruote», leader nelle pubblicazioni di settore, confidando proprio nel contributo di questo circuito: «Qui potremo contare, oltre che sui tradizionali impianti come quello per la guida con pioggia, su un tracciato che ci consentirà di effettuare la guida su ghiaccio anche d'estate, grazie alla sistemazione di particolari resine che riprodurranno l'effetto gelo».
Il gruppo Mondadori-Aci ha garantito che ogni settimana saranno effettuati dei test e, aspetto ancora più avvincente, che ogni mese sarà realizzato un confronto, ossia una «gara» tra auto della stessa fascia da cui uscirà una vincitrice.
Il circuito interessato da queste prove sarà all'interno del tracciato dell'autodromo e misurerà 1200 metri. Un altro piccolo anello sarà invece dedicato alla guida sicura, mentre l'autodromo, una volta terminato (nel 2007 assicura Bonara), misurerà 3300 metri e potrà ospitare gare automobilistiche all'infuori della Formula Uno, della Formula 3000 e del Gran Turismo.
Non va dimenticato che contestualmente a questi impianti procederà la realizzazione del kartodromo coperto, che accoglierà tra l'altro un piano bar, un ristorante, un bar e persino una piccola discoteca e uno sportello bancario. Il costo stimato all'origine è di circa 6 milioni di euro, ma è destinato ad aumentare sensibilmente.
Tratto da Bresciaoggi.
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