(Adnkronos) - Aveva cercato di parcheggiare la sua Porsche Cayenne in un posto riservato alla pubblica sicurezza mostrando un tesserino e una paletta intestatata “Repubblica Italiana” con lo stemma contraffatto. Per questo l’ex calciatore Stefano Tacconi dovrà pagare una multa di 3450 euro su decisione del gip di Milano Guido Salvini. L’ex portiere della Nazionale e della Juventus era stato sorpreso il 16 febbraio scorso a Milano mentre tentava posteggiare l’auto in posti riservati davanti a una nota discoteca del capoluogo.
Tacconi aveva poi dichiarato di essere entrato in posssesso del tesserino e della paletta nel novembre del 2004 e che gli era stato consegnato da Riccardo Sindoca, finito sotto inchiesta per la vicenda del Dipartimento Studi Strategici Anti terrorismo all’inizio di luglio, perché ricopriva incarichi nel Nuovo Movimento Sociale Italiano - Destra nazionale guidato da Sindoca e Gaetano Saya (anche lui finitto sotto inchiesta per la viocenda della polizia parallela abusiva da parte della procure di Milano e Genova).
L’ex calciatore aveva quindi spiegato di aver restituito gli oggetti ricevuti nel marzo scorso dopo le dimissioni dalla cariche che ricopriva nel movimento politico. Il pm Stefano Civardi nei giorni scorsi aveva chiesto al giudice il decreto penale di condanna per l’ex calciatore.
dagospia



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