I due colossi segnano una tregua e rafforzano la propria posizione Microsoft: accordo con Novell su Linux D’ora in poi, le compagnie che utilizzano sia Windows che SuSE non dovranno temere denunce per violazione dei brevetti
SAN FRANCISCO - Microsoft e Novell hanno raggiunto un accordo per rendere più facile l’utilizzo congiunto di Windows e di SuSE, il sistema Linux offerto da Novell. L’alleanza è pensato in particolare per le grandi compagnie e per le agenzie governative, che stanno adottando sempre più spesso entrambi i sistemi nei loro server.
I termini finanziari dell’accordo, valido almeno fino al 2012, non sono stati resi noti. L’integrazione tecnica fra Windows e un sistema open-source su base Linux è intepretabile come una tregua, anche legale, fra i due antagonisti. In cambio di garanzie circa la tutela dei propri brevetti, Microsoft permetterà di ottenere licenze per Windows all’interno di un pacchetto che offrirà anche servizi di supporto per SuSE.
La notizia dovrebbe rassicurare i grandi clienti che intendono utilizzare sia Windows che Linux, permettendo allo stesso tempo a Microsoft e Novell di rafforzare la propria posizione nel settore dei server e nei grandi centri dati. D’ora in poi, le compagnie che utilizzano sia Windows che SuSE non dovranno temere denunce per violazione dei brevetti da parte di Microsoft. L’unica conseguenza dell’accordo per gli utenti privati dovrebbe invece essere una migliore integrazione fra il pacchetto Office di Microsoft e l’alternativa gratuita OpenOffice.
CONSEGUENZE PER I CONCORRENTI - Il patto spaventa i vertici di Red Hat, principale rivale di Novell nel settore dell’open source, che teme il vantaggio tecnico e strategico così accumulato dall’avversaria. Red Hat era già stata penalizzata, una settimana fa, dalla decisione di Oracle di offrire supporto tecnico a prezzi scontati per il software distribuito dalla compagnia Le voci sull’accordo hanno fatto aumentare le quotazioni di Novell al Nasdaq di 92 centesimi di dollaro (15,7%): il titolo ha chiuso a 6,79 dollari. Microsoft invece ha registrato una leggera flessione, perdendo 4 centesimi e chiudendo a 28,77 dollari.
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