Ogni tanto ripasso da questi lidi... e visto che ora è già periodo di vacanze, buone vacanze a tutti!
la passione della moto e lo studio mi hanno un pò portato via....
ecco quello che combinavo un paio di weekend fa
Ecco qualche foto scattatami a Misano durante lo YamahaFest...
Come alcuni di voi sapranno, ho iniziato ad andare in moto 2 anni fa, la mia fazerina "ibridata R6" è la prima moto... con la quale ho fatto e faccio di tutto, dall'uso quotidiano alle smanettate, ai viaggi e anche un pò di pista: un kartodromo "allungato", di circa 1600mt vicino Latina dove corrono anche il mondiale SM e un paio di puntatine all'ISAM di Anagni. Nessuna pista veloce, almeno fino a quest'anno... l'idea era di iniziare proprio nel 2007 a girare su circuiti più veloci, andando per gradi, prima Magione e poi Vallelunga e/o Mugello.
Se non che, a metà giugno mi capita l'occasione di fare un turno gratis al Mugello per il demo-ride della Triumph Daytona 675: e chi se lo fa scappare!!!
Mai portata una moto a semimanubri, mai guidato su una pista veloce però la voglia è tanta... vado, e grazie ai bravi apripista di TopRide mi diverto molto, e sento subito il feeling giusto... saponetta giù [non potevo mica uscire dal "Tempio" senza avercele messe a terra! Tanto più che tra un pò mi fanno cittadino onorario della zona per le tante volte che sono venuto a metter giù il ginocchio sui favolosi passi del circondario...], e non mi trovo male con i mezzi manubri, anzi... e allora dentro di me penso... "ah, sarebbe bello avere una seconda moto solo da pista.... chissà quando me la potrò fare...".
Di lì a 10gg il sogno si realizza... un mio amico si vende la sua R6 solopista kittata(*) a un prezzo ragionevole, vado a vederla senza poterla guidare perché non ci si può girare in strada e allora per sancire il passaggio di consegne ci facciamo un pomeriggio in società a Magione il 25giugno... io arrivo lì direttamente con la fazerina da Roma, ovviamente non rinuncio in mattinata a farmi A/R la famosa SS79bis "millecurve" nonchè la SS71 a salire [e per tornare, non sazio, anche il monte Peglia...]...
complice il caldo torrido [fanno più di 35° all'ombra] non riusciamo a farci più di un turno e mezzo - due scarsi a testa... ed è la prima volta che metto le mie mani sulla mia "nuova" R6 e le ruote su una pista vera, senza specchi [facile andare anche al Muggio, quando davanti hai il tester che pennella le traiettorie e tu hai gli specchi per vedere i razzi che ti arrivano alle spalle.....] e in pratica dentro sento un bel panicozzo, sudo a bestia, salivazione azzerata, lingua felpata, un vero fermone DOC impacciatissimo.... non è che ci capisco molto, però capisco che un amore sta nascendo, è un pò come il primo appuntamento con una ragazza che ti piace tanto... sei lì che ti senti un idiota, lei bellissima e affascinante e tu che ti chiedi "ma chissà se le piacerò....", "chissà se sarò un pilota alla sua altezza..." e quindi decido che sì, è il momento di diventare bigamo almeno come motociclista.... il mio primo amore continuerà a regalarmi km e km di sogni per strada, e una nuova fiamma me li regalerà in pista....
Dal 25 giugno al 6-7-8 luglio dello YF il passo è breve, in mezzo devo anche studiare per un esame e quindi è con questo spirito che mi presento a Misano....
wow, circuito veloce e tecnico, bel cavolo di esordio che mi son scelto, e una moto di fatto mai portata se non a velocità da "attenti c'è un paracarro mobile in pista, signori...."ma che dico... praticamente mi mancano proprio i riferimenti con questa intera categoria di moto... abituato al manubrio largo e rialzato, devo resettare tutti i miei precedenti riferimenti. Però quando mi ricapita un'occasione di girare 3gg gratis a Misano? Quale migliore occasione per prendere confidenza con la nuova moto e con ciò che veramente significa andare in pista senza una "chioccia" davanti a tirare?
E così inizio a fare la sua conoscenza, ci si dà del lei, al venerdì mattina ovviamente mi infilano anche i TMax e persino i ragazzini con le minimoto mi passano facendomi il segno con il piede fuori "ah fermone!!!".... ma io me ne sto bello tranquillo, faccio le mie traiettorie belle pulite senza zigzagare e lascio a tutti il modo di passarmi senza problemi.... una mia amica poi mi prenderà in giro [e fa bene] perchè in rettilineo invece di mettermi in carena rallenticchiavo per girarmi e vedere se arrivava qualcuno e agevolare il sorpasso [e soprattutto non mettermi di mezzo alla staccata in fondo....] ma la mia priorità non era il tempo... era fare conoscenza, macinare esperienza e giri per "sentire" sempre più la moto, per diventarle amico e confidente, per imparare a "percepire" che dietro sta arrivando qualcuno.... studiare come reagiscono queste gomme e queste pasticche che mi sono ritrovato sulla moto all'acquisto e che non ho potuto scegliere io.... signori, io sono qui per imparare, prima volta sui semimanubri e prima volta in pista, quella vera, e lo sto facendo da solo, e la cosa mi piace... sento crescere dentro di me la vicinanza e la simbiosi con il mio destriero di metallo e con quel nastro d'asfalto che scorre sotto di noi, sempre più veloce, con un misto di gioia, stupore, paura e passione... e ogni giro questa sensazione aumenta, più fiducia... e così questo nuovo amore inizia a sbocciare davvero, sento come una moto SS - la MIA moto SS - reagisce ai movimenti del mio corpo, ho imparato una nuova lingua per la mia nuova amante... essere bigami, nel mio caso, richiede anche di essere poliglotti...
e tutto un crescendo, ben conscio che il cammino è lungo e che questo è solo un inizio... però quando dal sabato pomeriggio ho iniziato a fare i miei primi sorpassi in pista e a infilare anche qualche 1000 oltre ai 600, beh, la contentezza e questo amore crescevano sempre più... ovviamente io ero e resto un paracarro immane, ed evidentemente quelli che superavo erano assai peggio di me, però anche aver sviluppato la "tranquillità" di gestire un sorpasso è una cosa che mi rende fiero.
La strada è ancora lunga, e queste foto mostrano che però è una strada che promette tanto divertimento e tanti giri felici in pista. Purtroppo le ho potute vedere solo alla fine dello YF, io ero convinto di piegare chissà quanto e soprattutto di uscire dalla moto molto di più, ma è sempre il discorso di prima... spostare in avanti i propri riferimenti....
(*): ecco il corredo con cui si è presentata la nuova sposina... forcella con molle e pompanti WP, mono WP 4618 race a doppia regolazione sulla compressione, ammo di sterzo Matris, pedane Valtermoto tipo1, filtro BMC, kit getti DynoJet, scarico completo in titanio Leovince, gas rapido, contamarce e qualche altro bijoux che sicuramente dimentico.... una splendida fanciulla del 2000 ancora bella e potente [lo dice il banco prova che era gratis allo YF...]
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