ANSAPAURA RECESSIONE USA, TONFO DELLE BORSE ASIATICHE
MILANO - Paura della recessione americana e timori di un riacutizzarsi della crisi dei mutui subprime si stringono a tenaglia sulle Borse mondiali. Dopo la chiusura disastrosa dei listini asiatici tocca ora alle Borse europee essere bersagliate da un'ondata violenta di vendite. Gli indici paneuropei Dj Stoxx 50 e Dj Stoxx 600 perdono entrambi l'1,86%. A poco più di mezz'ora dall'avvio tutte le piazze del Vecchio Continente perdono tra i due e i tre punti percentuali: Londra perde il 2,7%, Parigi il 2,9%, Francoforte il 2,6%. Solo segni rossi anche per gli indici Dj Stoxx dei comparti industriali: le auto perdono il 2,22%, le banche il 2,91%, le materie prime il 4,93%, gli assicurativi il 3,31%, i tecnologici il 2,40%. I listini sono contagiati da fenomeni da panic selling che non risparmiano nessuno: da Renault (-3,58%) a Societe Generale (-4,87% dopo il tonfo di oltre otto punti percentuali di venerdì), da Bhp Billiton (-6,75%) a Rio Tinto (-6,68%). Tra i bancari, mentre in Asia si è riacceso l'allarme subprime sulla bank of China, scivolano pesantemente anche Commerzbank (-4,93%), Credit Suisse (-4,16%), Ubs (-4,12%). Bufera anche sugli assicurativi con Swiss Re (-5,24%), Ing (-4,35%), Allianz (-3,97%) e Axa (-3,74%) in pesante calo. Di seguito l'andamento degli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: Londra -2,72% Parigi -2,91% Francoforte -2,66% Milano -1,89% Madrid -2,78% Amsterdam -2,72% Stoccolma -2,22% Zurigo -2,24%
ANSABORSE EUROPEE SPROFONDANO, TONFO PARIGI E FRANCOFORTE
MILANO - Assume dimensioni sempre più drammatiche la seduta borsistica in Europa con Parigi (-4,8%) e Francoforte (-5,3%) a guidare i cali. Londra cede più del tre per cento (-3,5%). Gli indici Dj Stoxx 50 e 600, che sintetizzano l'andamento delle principali Borse del Vecchio Continente, scivolano entrambi del 3,3%. Ad affossare i listini sono la paura che la cura da 150 miliardi di dollari messa a punto dall'amministrazione americana sia insufficiente per evitare la recessione Usa con effetti destinati a propagarsi sull'economia mondiale. Ma anche il riacutizzarsi dei timori legati ai mutui subprime e le difficoltà delle società assicuratrici di bond Usa, Mbia e Ambac (il cui rating è stato tagliato venerdì da Fitch ad 'AA'). Il comparto assicurativo perde il 5,6% con Swiss Re (-10,4%), Allianz (-9,3%), Ing Group (-8,1%) e Axa (-5,3%). Tra i bancari (-4,5% lo Stoxx di settore), Bnp Paribas affonda del 7,3%, Societé Generale del 7,2%, Dexia del 6,7%, Commerzbank del 6,3%, Deutsche Bank del 6,2%, Santander del 6%. Nella seduta disastrosa dei listini europei Milano (-2,6%) è la piazza che contiene di più le perdite.
PANIC SELLING
Veri e propri fenomeni da 'panic selling' (vendite da panico) si stanno scatenando sui listini europei, tutti in pesante ribasso e con perdite comprese tra i due e i tre punti percentuali. La paura di una recessione Usa e i timori legati ai mutui subprime e a nuove difficoltà nel comparto finanziario a causa delle perdite che stanno emergendo da parte delle società assicuratrici di bond (come Mbia e Amac) stanno affossando i listini.
ALLE STELLE RISCHIO DEFAULT SOCIETARIO
Sono saliti oggi ad un nuovo record i cosiddetti 'credit-default swaps', cioé gli strumenti derivati che proteggono da un' eventuale situazione di dissesto le società europee, in un contesto caratterizzato dal crollo delle Borse di tutto il mondo e dal declassamento delle società specializzate nell' assicurare le emissioni obbligazionarie. Il rialzo dei 'credit-default swaps' è stato di 7,25 punti base, a 79,5 punti, secondo quanto riferito da Bloomberg, che cita le indicazioni fornite da JPMorgan Chase sull' andamento di quest' indicatore che fa riferimento a 125 società in possesso di 'investment grade', cioé dei requisiti di rating fissati dalle maggiori agenzie di valutazione. L' andamento al rialzo dell' indice è da mettere fra l' altro in relazione con la decisione presa nei giorni scorsi da Fitch di togliere la valutazione di tripla A ad Ambac Financial, uno dei maggiori 'bond insurer' statunitensi. La banca tedesca WestLB ha reso noto sempre oggi perdite per circa un miliardo di euro imputabili alla sua esposizione sul versante del subprime. In questo caso il rischio-default è salito di 30 punti base, a 160,0.
ASIA IN PROFONDO ROSSO, CROLLANO SHANGHAI E HONG KONG
Chiusure in profondo rosso per le principali Borse asiatiche affossate dai timori di una recessione Usa e dalla paura di un riacutizzarsi della crisi dei mutui subprime. Hong Kong ha perso il 5,5%, Shanghai il 5,1%, Tokyo il 3,8% e Seul il 2,9%. Di seguito le chiusure degli indici delle principali Borse dell'area dell'Asia-Pacifico:
- Tokyo -3,86%
- Hong Kong -5,49%
- Shanghai -5,14%
- Shenzhen -4,62%
- Taiwan -0,91%
- Seul -2,95%
- Sydney -2,90%
- Mumbai -7,13%
- Singapore -6,03%
- Kuala Lumpur -2,15%
- Bangkok -2,94%
- Giakarta -4,80%



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